Come forse ricorderete, un paio d’anni fa c’è stata una lunga diatriba su Wikipedia in lingua italiana relativa alla cancellazione della voce su Salvatore Aranzulla. Io ne avevo anche parlato su Medium: il punto è che nonostante quanto pensino in tanti io non ho alcun potere sull’enciclopedia e il mio parere (mantenere una pagina, sia pur sfrondata da tutto ciò che enciclopedico non è: per me è enciclopedico qualunque tema che tanta gente cerca) è risultato in forte minoranza.
L’altro giorno, in un impeto movimentista, ho pensato di scrivere una (micro)voce su di lui sulla Wikipedia in latino. Il vantaggio è che essendo latino non c’è virtualmente nessun italiano che si potrà lamentare; il problema è che io il latino mica me lo ricordo, saranno quarant’anni che non mi tocca tradurre dall’italiano al latino, e quindi non sono capace di andare molto avanti. Come vedete dalla pagina che ho citato, c’è un avviso – anche in inglese, non preoccupatevi – che dice che in tre mesi la voce potrebbe essere cancellata. Qualcuno vuole darle una mano? Materiale ce n’è, ma è in italiano.
P.S.: ho scoperto che anche se Google Translate afferma di avere il latino tra le sue lingue, in realtà non sa tradurre un tubo. Sono ancora più bravo io, il che è tutto detto.

Trentadue anni di storia patria, più di mille pagine (e fortuna che ho comprato la versione in ebook): se dovessi definire in una parola questo libro (Enrico Deaglio, Patria 1978-2010, Il Saggiatore 2010, pag. 1035, € 6,99, ISBN 9788856502138,