Qui mihi adiuvat?

Come forse ricorderete, un paio d’anni fa c’è stata una lunga diatriba su Wikipedia in lingua italiana relativa alla cancellazione della voce su Salvatore Aranzulla. Io ne avevo anche parlato su Medium: il punto è che nonostante quanto pensino in tanti io non ho alcun potere sull’enciclopedia e il mio parere (mantenere una pagina, sia pur sfrondata da tutto ciò che enciclopedico non è: per me è enciclopedico qualunque tema che tanta gente cerca) è risultato in forte minoranza.

L’altro giorno, in un impeto movimentista, ho pensato di scrivere una (micro)voce su di lui sulla Wikipedia in latino. Il vantaggio è che essendo latino non c’è virtualmente nessun italiano che si potrà lamentare; il problema è che io il latino mica me lo ricordo, saranno quarant’anni che non mi tocca tradurre dall’italiano al latino, e quindi non sono capace di andare molto avanti. Come vedete dalla pagina che ho citato, c’è un avviso – anche in inglese, non preoccupatevi – che dice che in tre mesi la voce potrebbe essere cancellata. Qualcuno vuole darle una mano? Materiale ce n’è, ma è in italiano.

P.S.: ho scoperto che anche se Google Translate afferma di avere il latino tra le sue lingue, in realtà non sa tradurre un tubo. Sono ancora più bravo io, il che è tutto detto.

7 comments

  1. In realtà Google Traduttore non è in grado di tradurre NIENTE da qualunque lingua a qualunque altra. Basta solo che una parola sia riportata con l’iniziale maiuscola e già subito viene “tradotta” diversamente; non è in grado di cogliere significati multipli né forme idiomatiche, e in genere combina casini mostruosi. Secondo me troppi incidenti diplomatici degli ultimi tempi sono nati a seguito del volersi affidare a una MACCHINA per un compito per cui sono necessari UMANI.

    • Nì. Probabilmente dal punto di vista dello studente che deve tradurre un brano dal latino funziona sin troppo bene, perché può sfruttare testi bilingue e quindi avere un match completo. (Che poi le traduzioni che ci facevano fare a scuola dovessero essere letterali e quindi quelle che trovavamo nei libri non funzionassero, è un’altra storia). Lo stesso, per articoli di giornale di cronaca standard la traduzione almeno tra inglese e francese è ormai relativamente buona: non a livello di quella umana, ma scorrevole. Quello che ovviamente manca è la capacità di tradurre cose appena non standard: anche senza arrivare alla letteratura, i miei post che mischiano volontariamente registri diversi e tendono a usare neologismi e costrutti strani – oltre ad avere qualche refuso… – non sono traducibili automaticamente troppo bene.

    • (ah, bellissimo. “Varo, rendimi le mie legioni!” trova correttamente “legiones redde” ma traduce Varo con… “lorem”)

  2. Ma latino di che epoca? Se vuoi quello del 5-600, più o meno corrispondente a quello contemporaneo di uno studente che naviga sul -10 (che poi tanto diventa comunque suff.)… fecit mihi!

  3. Ah: se io fossi stato un po’ più sveglio avrei notato che il verbo adiuvare ha il prefisso ad- e quindi regge l’accusativo e non il dativo.

      • guarda, fino a capire che ci voleva l’accusativo ci potevo arrivare con la logica, ma è già tanto che io arrivi a qui-quae-quod…