15 anni di (mio) WordPress

L’altro giorno mi è arrivato un messaggio (che non avevo nemmeno notato) con il testo

Happy Anniversary with WordPress.com!
You registered on WordPress.com 15 years ago.
Thanks for flying with us. Keep up the good blogging.

Tenete conto che io sono stato uno degli ultimi a passare da MovableType a WordPress, e quindi mi stupisce che sia già passato così tanto tempo… ma magari mi ero semplicemente creato un account perché non si sa mai. Come sapete, questo blog se ne sta sul mio sito personale, così posso scrivere quello che voglio.

Statistiche del sito per agosto 2022

Non che ad agosto ci si possa aspettare molto. I visitatori unici sono stati 11147 (-424), le visite sono 28637 (-129); le pagine accedute sono state 102867 (-2857) con 197882 201385 hit (-3503). Sei giorni sopra le 1000 visite: la top 5 vede due post dell’ultima settimana e due post storici

  1. Eupnoico:: 531 visite
  2. Codice bianco all’Ikea: 453 visite
  3. Quizzino della domenica: proporzioni: 419 visite
  4. Piero Angela: 292 visite
  5. Come posso dire a Google di NON indicizzarmi i video?: 282 visite

Degni di nota le 355 visite a Le vignette che non ci sono – 2 e i 127 download tra mobi ed epub del librino su David Foster Wallace.

Statistiche del sito per luglio 2022

Vabbè, ho toccato il fondo ma non ho ancora scavato. A luglio i visitatori unici sono stati 11571 (+26), le visite sono 28766 (+1478); le pagine accedute sono state 105722 (+21025) con 201385 hit (record annuale, +32688). Sei giorni sopra le 1000 visite: la top 5 è

  1. Variante di [Vv]alico: 422 visite
  2. Appello per cognome: 392 visite
  3. Ennio Peres: 346 visite
  4. Contrafforte volante: 288 visite
  5. Eupnoico:: 282 visite

Buffo che Le vignette che non ci sono (2) abbia 321 risultati. Chissà quale bot ci è finito su.

Statistiche del sito per giugno 2022

La domanda è: quando scenderò sotto le 10000 visite al mese? I visitatori unici a giugno sono stati 11545 (-1335), le visite sono 27288 (-2224); le pagine accedute sono state 84697 (-28962) con 168697 hit (-28557). Tre soli giorni con più di 1000 accessi, il massimo il 23 giugno con 1133; il minimo il 19 giugno con 802. La Top 5:

  1. Paolo “wolly” Valenti: 434 visite
  2. Mascherine e lobby: 270 visite
  3. La mappa delle zone di Milano: 251 visite
  4. Etica peculiare: 250 visite
  5. Roe Vs Wade:: 240 visite

Statistiche del sito per maggio 2022

Sono un masochista, è ovvio. Altrimenti perché mostrerei ai miei ventun lettori la lenta morte del mio sito? I visitatori unici sono stati 12880 (-387), le visite sono 29512 (-59); le pagine accedute sono state 113659 (+16304) con 197254 hit (+13088). Il 18 maggio ha visto 1108 visite, il 21 maggio 733. (I due giorni più scarni sono entrambi sabati; le mie recensioni proprio non interessano…). La Top 5:

  1. Sciacalli: 402 visite
  2. Toh, i blog stanno risorgendo: 284 visite
  3. Non ci sono più i comunisti di una volta: 277 visite
  4. Rai Radio 3 Classica e la morte dei palinsesti dettagliati: 271 visite
  5. La mappa delle zone di Milano: 274 visite

Null’altro da segnalare.

Statistiche del sito per aprile 2022

Continua il trend negativo. I visitatori unici sono stati 13267 (-1745), le visite sono 29571 (-2740); le pagine accedute sono state 97355 (+4700) con 184162 hit (-3028). Farei più in fretta a dire quali sono i giorni sopra le 1000 visite: il massimo è stato toccato il 15 aprile (venerdì santo…) con 1257, il minimo il giorno dopo con 836. La top 5:

  1. I bonifici di venerdì santo: 872 visite
  2. Bucha e Occam: 339 visite
  3. Rai Radio 3 Classica e la morte dei palinsesti dettagliati: 318 visite
  4. Truppe d’assalto a Wikipedia: 314 visite
  5. La mappa delle zone di Milano: 305 visite

Il quizzino 145 ha pur sempre 562 accessi.

Statistiche del sito per marzo 2022

Stavolta meno visitatori unici ma più visite (e ancora meno hit di febbraio). Ecco di dati di marzo: i visitatori unici sono stati 15012 (-1120), le visite sono 32331 (+686); le pagine accedute sono state 92655 (+2633) con 187186 hit (-6592). I giorni sotto le 1000 visite sono stati 11: il minimo si è toccato a San Giuseppe con 861 visite. La top 5:

  1. Rai Radio 3 Classica e la morte dei palinsesti dettagliati: 451 visite
  2. “Wikipedia Italia” e la voce sull’invasione dell’Ucraina: 355 visite
  3. La mappa delle zone di Milano: 286 visite
  4. Lampadine fulminate: 284 visite
  5. Perché bloccare Sputnik e RT?: 262 visite

Ma il quizzino 145 ha vinto di gran lunga, con 1290 accessi.

Come le ricerche Google inquinano i risultati

Mi è arrivato il report sulle ricerche Google che sono arrivate al mio sito, e ho scoperto come mai a febbraio ci fosse stato un picco di accessi a questa mia pagina. Le cinque stringhe più gettonate che hanno portato al mio sito (a parte il “lanciacazzi” che avevo esaminato…) sono infatti state “indovinello 100 prigionieri cappelli”, “100 prigionieri cappello bianco nero”, “indovinello 100 prigionieri”, “indovinello 100 cappelli”, e nel seguito ci sono altre varianti.

Mi fa un po’ rabbia non essere riuscito a trovare la fonte primaria, quella cioè che ha portato la gente a cercare in rete la risposta all’indovinello. Quello che però mi infastidisce di più è che per scoprire la chiave di ricerca ho dovuto aspettare che Google si degnasse di inviarmi questi highlight. Una volta bastava guardare le statistiche del sito per ottenere queste informazioni: ma a Mountain View si sono fatti furbi e adesso le nascondono quando fanno fare le query ai vari browser, per l’ottima ragione che in questo modo si tengono per loro i dati – e immagino che per averli in formato utilizzabile si debba pagare eccome. Ma ormai il mondo va così. Inoltre la preponderanza delle ricerche fatte via Google fa sì che quando una pagina comincia ad essere acceduta arriva un effetto valanga (“a chi ha, sarà dato”). Questo significa che in pratica le classifiche delle ricerche risultano falsate, con un piccolo numero di pagine che continua a crescere. D’accordo che non faccio SEO, ma vi rendete conto del fastidio?