Archivi categoria: recensioni

Storie di errori memorabili (libro)

copertina Quando si parla di scienza e di errori, le prime cose che vengono probabilmente in mente sono le ipotesi scientifiche false, come il geocentrismo oppure la generazione spontanea degli esseri viventi. Piero Martin però fa un discorso molto più ampio, raccontando gli errori a tutto campo. Per lui è “errore” la profezia di Hertz che disse che le onde elettromagnetiche che aveva scoperto non avevano nessun interesse pratico, ma anche la tavoletta di cioccolato sciolta per le onde elettromagnetiche emesse da un magnetron e che hanno portato al forno a microonde o la crostata al iimone rotta di Takahido Kondo. Poi ci sono gli errori di mancato coraggio di Giovanni Battista Riccioli, contemporaneo di Galileo che accettò di cambiare idea vedendo il risultato degli esperimenti che lui stesso fece, ma quando le evidenze erano incerte restò ancorato al vecchio metodo; gli errori di chi non volette credere a Ignác Fülöp Semmelweis che introdusse l’obbligo di lavarsi le mani negli ospedali quando ancora Pasteur non aveva fatto le sue scoperte, o quello delle autorità fasciste che non compresero che Ugo Tiberio aveva sviluppato il radar prima degli inglesi. L’unica cosa che non mi è piaciuta del libro è lo stile di Martin, che divaga spesso tornando poi improvvisamente al punto di partenza. La lettura almeno per me diventa più complicata.

Piero Martin, Storie di errori memorabili, Laterza 2025, pag. 200, € 12, ISBN 9788858159248 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili

La matematica che conta (libro)

copertinaDopo avere scritto Matematica fuori dalle regole, Daniele Gouthier torna a parlare di matematica con questo libro che ha come scopo quello di mostrare a tutti che capire le cose studiate a scuola non è poi cosi difficile se ci si mette con calma, senza essere costretti a imparare a memoria chissà che cosa ma applicando solo un po’ di regole di base. Il modo che Daniele usa per spiegare i vari temi lascia trasparire la tranquillità di chi non deve dimostrare (ehm…) nulla ma semplicemente ama le cose che sta raccontando… compresi i siparietti personali nei riquadri “I casi della vita” che mostrano la matematica all’opera. (Ci sono anche altri riquadri: “Le gran belle idee”, fatti matematici che danno appunto un’idea di cos’è in pratica la matematica, e “Intermezzi giocosi”, che di solito terminano i capitoli. Credo che il libro possa davvero essere utile a chi dice che non ha mai capito la matematica: non diventerà una medaglia Fields, ma alla fine si dovrebbe almeno sentire un po’ più a suo agio.

Daniele Gouthier, La matematica che conta : Farsi aiutare dai numeri nella vita di tutti i giorni, Feltrinelli 2026, pag. 256, € 18, ISBN 9788807175404 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 5/5

Ultimo aggiornamento: 2026-04-05 12:12

The Mathematics Lover’s Companion (libro)

copertinaI libri che raccontano la matematica hanno un problema di base: i temi trattati sono sempre più o meno gli stessi, e quindi il povero autore deve trovare un modo per riuscire a distinguersi nel mare magnum di queste opere. Secondo me Schneierman ci è riuscito. Io con i miei soliti tempi mi ero comprato il volume non appena era stato pubblicato, e ne lo sono tenuto otto anni in libreria prima di leggerlo. Ora che finalmente ce l’ho fatta, posso dire di apprezzare le “note laterali” che affiancano il testo vero e proprio, e ho trovato alcune chicche che non conoscevo nonostante la mia non certo banale esperienza, come una nuova dimostrazione dell’infinità dei numeri primi e il modo di costruire terne pitagoriche usando numeri complessi. Anche lo stile di scrittura è piacevole: insomma un ottimo acquisto.

Ed Schneierman, The Mathematics Lover’s Companion : Masterpieces for Everyone, Yale University Press 2017, pag. 274, € 17,87, ISBN 9780300223002 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 5/5

Istanti fatali (ebook)

copertina Gli “istanti fatali” che danno il titolo a questo libro sono i momenti in cui un matematico ha avuto una nuova idea che prenderà poi vita e sarà feconda. In realtà è rarissimo che si conosca il momento esatto: l’unico esempio che mi viene in mente è quello di Hamilton con i quaternioni. Ma come spiega Bottazzini nell’introduzione, quello che conta è che c’è un prima e un dopo. E nel libro si raccontano appunto il prima e il dopo delle persone: non dovete insomma aspettarvi chissà quale astrusa matematica, ma leggerete le storie di quei matematici. Menzione speciale per i disegni di Grisha Fischer: sono stupendi.

Umberto Bottazzini, Istanti fatali : Quando i numeri hanno spiegato il mondo, Laterza 2021, pag. 171, € 12, ISBN 9788858144695 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 4/5

A Textbook-Based Approach To Machine Learning (With Python) (ebook)

[Disclaimer: Ho ricevuto il libro grazie al programma Early Reviewer di LibraryThing] Ve lo dico subito: non ho provato a fare gli esercizi di programmazione presenti nel testo, fatti in Python usando scikit-learn: ma non era questo il motivo per cui avevo richiesto questo libro. Quello che volevo era avere un testo di riferimento per tutto ciò che è raccolto sotto il nome di “machine learning”, e posso assicurare che raggiunge lo scopo. È forse un po’ poco scorrevole per chi volesse imparare da zero il machine learning, ma ci si può comunque riuscire, anche grazie alle domande di verifica che si tronvano alla fine di ciascun capitolo. Raccomandato.

Sarbjeet Singh, A Textbook-Based Approach To Machine Learning (With Python), 2025, pag. 444, ISBN 9798269089287
Voto: 4/5

Numeri che pensano (ebook)

copertina È noto che le intelligenze artificiali hanno dietro di sé tanta matematica, e spesso se ne sentono anche dire i nomi. Ma conoscete le storie dietro quei campi della matematica? In questo libro, Paolo Alessandrini ha scelto sei temi matematici fondamentali per le IA e prima di spiegarli ha raccontato una storia su ciascuno di essi. La legge dei grandi numeri vede come protagonista Cardano; la geometria cartesiana, come del resto il nome stesso dice, Cartesio; Newton è il personaggio per le derivate (o più esattamente il gradiente, ma il concetto è quello); il reverendo Bayes è chi ci ha permesso di calcolare le probabilità a posteriori; Hermann Grassmann ha ideato l’algebra lineare; infine Tullio Levi-Civita ha perfezionato il calcolo tensoriale, che le IA usano al loro interno per aggiustare i parametri.
La caratteristica più bella di questo libro è proprio il vedere come le IA attuali non abbiano inventato nulla (no, non è vero. Il concetto di transformer, la T di ChatGPT, è quello che ha permesso di fare un enorme salto di qualità) ma si siano basate su tecniche vecchie di secoli. Il bello della matematica è proprio questo: avere sempre a disposizione le fondamenta su cui costruire nuovi palazzi.

Paolo Alessandrini, Numeri che pensano : Le sei grandi idee matematiche dentro l’IA, Hoepli 2025, pag. 214, € 15,99 (cartaceo 19), ISBN 9788836019038 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 5/5

Ultimo aggiornamento: 2026-04-05 12:03

150 (anni di) invenzioni italiane (libro)

copertina Comincio con un plauso al formato grafico del volume: una coppia di pagine dedicata a ogni brevetto, con un particolare dei disegni associati, un brano del testo che accompagnava la domanda di brevetto e la breve storia dell’inventore. La scelta di Marchis è stata quella di dedicarsi ai brevetti rilasciati negli USA, e di prenderne uno per anno, scegliendo fior da fiore: c’è Fermi che brevetta un modo per ottenere elementi radioattivi, ma anche la caffettiera. Nel mezzo abbiamo una storia d’Italia e degli italiani, ma anche il progressivo modificarsi del concetto di brevetto: si parte dalle singole persone e si arriva abbastanza presto alle aziende che si prendono i diritti commerciali, e ci si sposta dalle invenzioni agli oggetti di design. Lettura divertente.

Vittorio Marchis, 150 (anni di) invenzioni italiane, Codice 2017², pag. 344, € 29, ISBN 9788875787011 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 5/5

Itanglese (libro)

copertina Questo libro è diviso in due parti. La prima è una lunghissima introduzione, che racconta di come i linguisti italiani si sono confrontati con l’aumento degli anglicismi nell’italiano. A parte i più puri dei puristi che ovviamente sono sempre stati contrari a questa invasione, ho scoperto come molti linguisti non erano inizialmente troppo preoccupati ma abbiano poi cambiato idea con gli anni. Nella seconda parte troviamo invece un insieme di espressioni, delle quali viene tracciato l’ingresso nella nostra lingua – spesso molto precedente a quanto possiamo immaginare. Seguono vari esempi reali di uso e il giudizio di alcuni linguisti, con le possibili rese in italiano. Alcuni esempi mi hanno lasciato freddo: chi direbbe “giallino” per post-it? In altri casi però sono stato costretto a riconoscere che l’uso del termine albionico mostra semplicemente la nostra pigrizia. Non mi riferisco alla possibilità di calchi, come “pausa caffè” che viene già spesso usato anziché “coffee break”, ma a termini come “abstract” che si possono tranquillamente rendere come “sinossi”. Leggetelo, e meditate…

Maurizio Trifone, Itanglese : Storie di parole da abstract a wine bar, Carocci 2025, pag. 256, € 21, ISBN 9788829029181 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 5/5