L’obbligo di accettare pagamenti digitali

Il governo Meloni si dimostra esattamente identico a tanti governi precedenti. Infatti non toglie l’obbligo di accettare pagamenti elettronici sotto i 60 euro (o forse qualcosa in meno, nelle migliori tradizioni della destra che annuncia sempre più di quello che in realtà vuole ottenere in modo da mostrare di essere stata accondiscendente) ma si limita eliminare le multe, esattamente come succedeva dal 2014 al 30 giugno di quest’anno. Ipocrisia alla massima potenza.

Io mi limito a segnalare come da anni quando vado nel paesino di montagna di mia mamma pago il caffè con Satispay e prendo le pizze da asporto con SumUp (che ha anche commissioni più alte della media).

Quizzino della domenica: Simmetrie

Suddividete i due quadrati in figura seguendo la quadrettatura in modo che ciascuna delle tre parti create contenga un numero che sia uguale al numero di caselle di quella parte e tutte le parti abbiano una simmetria di riflessione.


(trovate un aiutino sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p620.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema di Tadao Kitazawa, da Arithmetical, Geometrical and Combinatorial Puzzles from Japan, pagina 49.)


From Natural Numbers to Quaternions(ebook)

Ecco, forse definire “undergraduate level” (soprattutto per quanto riguarda l’università anglosassone, ma forse in Germania il livello è più simile al nostro) questo libro è piuttosto esagerato. Il testo ha infatti un approccio molto algebrico, e almeno a mio parere presuppone che si abbia già una conoscenza dei temi trattati e si voglia un approcvcio molto formale e algebrico: da questo punto di vista direi che è molto ben fatto. Come sempre, insomma, bisogna accordarsi su cosa si vuole dal testo :-)

(Jürg Kramer e Anna-Maria von Pippich, From Natural Numbers to Quaternions, Springer 2017, pag. 296, € 25,47, ISBN 97833319694276)
Voto: 4/5

Un’altra mnemonica per pi greco

Alessandro Gentilini mi ha fatto conoscere la seguente mnemonica attribuita al fisico Marcello Ceccarelli, uno dei fondatori del Radio Telescopio di Medicina (BO):

Tre imperfettibile è degno archetipo di quella serie che svela, volgendo, circolari sublimi relazioni.

La cosa interessante di questa mnemonica è che per indicare il “14” che segue il 3 non si usano una parola di una lettera e una di quattro, ma una di quattordici lettere…

Secondo me l’asteroide ce lo meritiamo

Se avete una certa età come me vi ricorderete sicuramente il cubo di Rubik, e la frustrazione nel non riuscire a riportarlo nella posizione iniziale se non copiando le istruzioni – e ai tempi non c’era mica Internet – oppure con tecniche creative tipo togliere e rimettere gli adesivi o meglio ancora smontarlo e rimontarlo. Bene: ho scoperto che esiste una versione in rete, nel senso che si connette via bluetooth a un’app che da quanto ho capito ti dice quali mosse fare per riassemblarlo.

(Se proprio non potete farne a meno, mi sa vi convenga prenderlo su AliExpress)

Avremmo dovuto capirlo

Oggi la benzina è aumentata di 12,2 centesimi al litro (10 centesimi di taglio di accise in meno e 2,2 centesimi di Iva sulle accise). Ma avremmo dovuto immaginarcelo: uno dei leitmotiv di Salvini non è quello di togliere le accise sulla benzina? Avrebbe dovuto tacere e non portare sfiga!

Edenred e i bonus dipendente

Quest’estate la mia azienda, per indorare la pillola del contratto di espansione che ci taglia non voglio sapere quanti soldi, ha deciso di darci un buono di 200 euro per le bollette. Il buono in questione viene gestito da Edenred. Tutto bene, si fa per dire. Innanzitutto, le spese accessorie come il canone RAI non possono essere rimborsate, e fin qua nulla di male. Però quando a fine ottombre è partita la campagna pareva che le utenze da rimborsare dovevano essere intestate al dipendente e non al consorte, e che le accise e l’Iva non entrassero nel computo delle spese. A casa mia le bollette sono intestate ad Anna; mi sono quindi detto “vabbè, prenderò i buoni benzina che sono una fregatura ma sempre meglio che nulla”. Poi l’azienda ci ha detto “no, abbiamo scherzato: accise e IVA contano, e la bolletta può essere intestata anche a qualcun altro, fintantoché la paghi tu”. Che bello, penso. Solo che occorrevano alcuni giorni per aggiornare i sistemi, quindi dovevo aspettare il 16 novembre… ma farlo entro il 23 novembre, perché altrimenti non mi davano il bonus.

Alla fine il 22 riesco a compilare il modulo, avendo una bolletta giusto di 218 euro che meno 18 del canone facevano 200 euro. Invio il tutto, non prima di avere telefonato al numero verde perché non mi era chiaro se nella parte “importo bolletta” dovevo mettere 200 o 218 euro. Risposta: “è uguale”. Il 23 mi arriva un rifiuto, perché non avevo allegato le autocertificazioni richieste. Occhei, colpa mia che le avevo compilate ma non allegate; gliele rimando al volo. Il 25 mi arriva un secondo rifiuto, perché “Non tutte le spese presenti all’interno della documentazione sono rimborsabili (es. canone Rai, pannelli fotovoltaici). E’ necessario effettuare la richiesta inserendo l’importo riferito alle sole spese rimborsabili.” Ritelefono al numero verde, risponde Milena (gentilissima) a cui faccio presente che le spese rimborsabili sono appunto 200 euro; lei corregge il totale della bolletta e mi dice “dovrà aspettare lunedì per il rimborso”. Nema problema, faccio io. Lunedì mi è arrivato un nuovo rifiuto: stavolta non è un modulo prefabbricato perché Giorgio mi scrive

Gentile Beneficiario,
alle richieste di rimborso è necessario anche allegare un'evidenza di pagamento
Inoltre, la informo che le richieste di rimborso per le utenze domestiche, così come le relative modifiche e/o integrazioni, erano effettuabili entro il 23/11
Rimaniamo a disposizione per eventuali chiarimenti

Stavolta mi sono arrabbiato davvero, e ho risposto “(a) L’evidenza di pagamento ovviamente c’è, è il file ec.jpg dove si vede che il conto corrente da cui è intestata l’utenza è cointestato anche a me
(b) Il 23.11 avevate tutta la documentazione, anche se evidentemente non l’avete consultata (vedi punto precedente)” (in effetti l’estratto conto bancario l’avevo già inviato sin dall’inizio, dopo aver pecettato quello che non c’entrava). Non che mi aspettassi nulla, ma almeno mi sono sfogato. E invece ieri mattina mi hanno comunicato che “la tua richiesta di rimborso inviata il 30/11/2022 relativa alla categoria UTENZE DOMESTICHE, è stata approvata.” Insomma l’importante è essere assertivi.

Davide Rebellin

Il mese scorso Davide Rebellin aveva corso la sua ultima gara da professionista, arrivando trentesimo alla Veneto Classic 2022. Nulla di eccezionale, se non fosse che aveva 51 anni e la sua prima vittoria fu nel 1993 (l’ultima nel 2018) Adesso è morto, investito da un camion. Evidentemente, anche se era giorno, non girava con le luci accese. Anche l’eterno Rebellin non era eterno.

(P.S.: Quando giro la sera in bicicletta io ho sempre le luci accese, e ho perfettamente presente che un ciclista senza luci è un pericolo per lui e per gli altri. Ma la campagna di questi giorni mi fa schifo)