Prima di Natale sono passato nella sede del mio sindacato per gli auguri di fine anno (con un buffet ruspante, panini col salame :-) ) In segreteria c’era un poster datato 2014 che raccontava della sezione della provincia di Milano (e forse qualcos’altro, è Milano Metropoli). Bene: erano iscritti al sindacato 135.000 lavoratori e 53.000 pensionati.
Ora, so bene che la Triplice ha più pensionati che lavoratori attivi: gli ultimi ad avere avuto il sorpasso sono quelli della CGIL. Posso anche immaginare che dal 2014 a oggi anche il rapporto suindicato si sia ridotto, ma immagino che sia sempre almeno 2 a 1. A questo punto però mi chiedo quali siano i posti in cui i pensionati sovrastino di gran lunga i lavoratori, e soprattutto perché ci sia questa differenza. Mancata sindacalizzazione tra i lavoratori? Vantaggi per i pensionati tali da farli iscrivere una volta che hanno smesso di lavorare?
[Disclaimer: Ho ricevuto il libro grazie al 
