Io non sono un grafico. Sono stato a contatto con grafici, però, e quindi almeno qualche idea di base ce l’ho. Questo volume raccoglie vari testi scritti nel corso di più di cinque secoli dove i creatori di font spiegano quali sono i motivi delle scelte che hanno fatto. Non si parla tanto delle comuni relazioni tra caratteri con o senza grazie o monospaziati, ma dei piccoli particolari che distinguono le varie font (tipicamente serif, nel testo). Le tavole finali che mostrano appunto diverse font graziate potevano forse avere qualche spiegazione in più; il glossario finale è però davvero utile per avere un’idea della terminologia usata.
Alessandro Colizzi e Riccardo Olocco (ed.), Il disegno del carattere. 1460–2014, Lazy Dog 2025, pag. 360, € 30,50, ISBN 9788898030743 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 4/5
Ultimo aggiornamento: 2026-05-03 16:41
Il 4 su 5 perché? Cosa non ti ha convinto appieno? Sto valutando l’acquisto (e nel caso col tuo collegamento ovviamente).
I vari capitoli sono interessanti, il glossario finale utile, ma mi sarei aspettato qualcosa che facesse vedere meglio l’evoluzione della tipografia. Le introduzioni ai vari capitoli sono un po’ slegate tra di loro.