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Ogni tanto – non mi è chiaro perché, ma credo che dipenda dalla mia connessione – gmail dice che non ho posta. Il problema è temporaneo: in genere basta ricaricare la pagina ed è tutto a posto. Prima ho però provato a cliccare su “tutta la posta” e il risultato è quello mostrato nell’immagine qui sopra. Non sentite anche voi un po’ di compassione per quei server non amati?

Cartelloni seipertré: c’è grossa crisi?

Lo scorso fine settimana girellavo senza nulla da fare e quindi mi è capitato di dare un’occhiata ai cartelloni giganti che riempiono i panorami cittadini. Ho così notato che ce ne sono di ormai obsoleti: passi quello che proponeva offerte dal 13 al 15 settembre, ma i concerti al Carroponte per giugno e luglio, per non parlare delle offerte Coop di maggio, non hanno più molto senso. In un altro dei cartelloni che ho visto i manifesti erano stati strappati; negli altri che ho segnalato non ci si è neppure data la pena di farlo. Quel tipo di pubblicità è diventata così fuori moda?

Thegiornalisti

Fino all’inizio di questa settimana credo di aver sentito nominare Thegiornalisti una sola volta. Qualcuno sa spiegarmi perché sono improvvisamente diventati così importanti da essere trattati ovunque? (Sì, ho capito che il frontman ha deciso di lasciare. Ma ripeto, non è che stiamo dicendo che Mick Jagger ha deciso di lasciare gli Stones)

Copy d’antan

Venerdì ero all’ODStore, dove la musica interna era a un volume così alto che non potevo non ascoltare. A un certo punto è arrivata una (auto)pubblicità che segnalava che il negozio era anche online. Il punto è che la pubblicità partiva… con il suono di un modem che si connetteva.
Passi l’icona del floppy disk per indicare un salvataggio: ma in quanti ormai riconoscono i modem?

GPS, ma non quello che pensate

Oggi sono passato in piazza Duomo a comprare una cartolina di Milano in un chiosco (don’t ask). Per pura curiosità ho chiesto se aveva anche un francobollo e mi è stato detto di no, che però se volevo aveva quello da 1 euro e 30 per il “servizio postale alternativo” GPS, servizio tra l’altro ampiamente pubblicizzato nella busta dove mi hanno messo la cartolina.

Ho così scoperto che GPS in questo caso sta per Globe Postal Service, un servizio privato che a dispetto del nome è italianissimo. Bene, direte, è il libero mercato. Sicuramente rispetto a PosteItaliane sarà efficientissimo! Può darsi. Però le loro FAQ – che sul mio PC si vedono scritte in inglese nonostante sia indicata la lingua… – assicurano che nell’85% dei casi la tua cartolina arriverà entro… 13 giorni. Mica male, no?

(PS: Ah, ho provato a cercare un francobollo nel tabaccaio dove già non ero riuscito a farmi stampare la bolla di reso e mi è stato risposto che giammai loro tengono di quella robaccia. Ho capito che siete oramai un posto per mangiare, ma allora smettete di tenere anche sigarette!)

FSC Misto

Ho scoperto solo in questi giorni, googlando, che il marchio “FSC Misto” non significa “buttare nel misto” ma semplicemente che la carta è stata fatta con legno anche non certificato. Non potevano spiegarlo meglio sin da subito?

Pontevecchio Srl

Se ricordate, l’anno scorso scrissi delle acque minerali marchiate Coop e Carrefour che arrivano dallo stesso posto, imbottigliata a Luserna San Giovanni dalla Pontevecchio Srl.

Quest’anno ho scoperto che anche l’acqua Alpi Cozie (che conoscevo) e Martina (a me ignota) sono sempre imbottigliata dalla Pontevecchio, come anche la Valmora e la Sparsa (che pare essere il marchio flagship). Fin qua nulla di male. Il punto è mi è capitata una bottiglietta di acqua minerale marchiata Crai e prodotta dalla Pontevecchio. Solo che quest’acqua non arriva dalla Valpelluce come le altre, ma da una sorgente nella provincia di Cuneo: eppure pare che sia sempre imbottigliata a Luserna. E come la portano lì?