Immagino conosciate Google Rewards, l’app Google che ti propone sondaggi pagandoti qualche centesimo per volta, centesimi che io per esempio uso per comprarmi qualche libro su Google Play. Insomma, un modo come un altro con cui la Grande G ti tiene attaccato al suo ecosistema. Da qualche mese ho raddoppiato l’app, nel senso che il furbofono ha una versione associata al mio account principale mentre il Gemini ne ha una associata a un account secondario. Tra i vari sondaggi proposti, ogni tanto capitano quelli sui luoghi dove sei andato a comprare: è chiaro che sono attivati dalla geolocalizzazione, e che le varie scelte proposte sono solo fumo negli occhi perché solo uno è il posto dove puoi essere stato.
Bene: l’altro giorno mi sono arrivati due sondaggi, uno per telefono, su due posti distinti dove avevo comprato qualcosa (Esselunga e Bricocenter, nulla da nascondere). Tutto normale, ma poi mi è venuta in mente una cosa. Il Gemini non ha SIM installata, e non gli ho mai fatto accettare rete wifi pubbliche. Quindi la notifica di dove sono stato gli deve essere rimasta in pancia fino a che non sono tornato a casa e si è connesso al wifi. Che Google sappia tutto di me mi è ben noto; ma quante di queste informazioni sono tracciate in locale, e non nei loro server? La cosa mi pare persino peggio…


[Disclaimer: Ho ricevuto il libro grazie al 