Omologazione

Stasera nella mia timeline Facebook c’erano dieci post, tutti con la stessa foto della prima pagina del libro-intervista a Salvini, ciascuno con la sua bella frasetta e il coro monocorde dei commenti.
No. Non è che Salvini abbia vinto. È Facebook ad avere vinto, o se preferite tutti noi ad avere perso.

8 comments

  1. Ho cancellato il mio account Facebook nel 2011, ma mi occupo professionalmente di sicurezza e sono forse un’eccezione…

  2. Non è che Salvini abbia vinto. È Facebook ad avere vinto, o se preferite tutti noi ad avere perso.

    Scusa, .mau. vorresti un po’ chiarire questo concetto?
    Perché secondo me – magari sbaglio – sì ok, non è che Salvini abbia vinto, però – in qualche modo – per fare arrivare dieci post nella tua timeline, Salvini ha pagato. Oppure – in qualche modo – Salvini usa Facebook come Berlusconi usava la tv. O no?

    • No, Salvini non c’entra nulla in questo caso.
      Che arrivino dieci post con la stessa foto nella mia timeline (con sottinteso il fatto che tutti e dieci scrivono in pratica la stessa cosa: ma questa polarizzazione è normale, perché chi è interessato al libro non è che si metta a postare la foto dell’incipit per esultare…) significa che quell’incipit – rectius, “la foto di quell’incipit” è considerato da tutte quelle persone un tema sufficientemente importante per meritare la condivisione della foto. Aggiungiamo che quel testo non è di Salvini, ma di Chiara Giannini; quindi non si sta neppure parlando del pensiero del VicePresConsMin, ma di quanto ha scritto una persona che almeno per quanto mi riguarda è una perfetta sconosciuta (ma magari tutti voi la seguite da anni)
      Arriviamo così al risultato che la tanto sbandierata “libertà della rete” in realtà è solo un’omologazione: secondo regole diverse da quelle di una volta, ma pur sempre omologazione.

          • non so nemmeno se Uriel mi stia ancora bloccando :-)

            Comunque, a parte confermare l’orologio rotto. non penso che questo sia il caso. La mia bacheca Facebook consiste di persone che conosco tutte direttamente. Nel mucchio ci sono sicuramente alcuni che hanno amici fake: quando era uscito il caso di Cambridge Analitica Zuck me l’aveva scritto. Sono anche abbastanza convinto che Facebook abbia qualche meccanismo come quello indicato da Uriel, non solo direttamente da Facebook ma anche da tanta altra gente. Ma la foto della è una viralità da poracci, il che è ancora peggio perché parecchie di quelle condivisioni sono di persone che di queste cose ne sanno.

  3. Basta fare come me, credo di aver cancellato il mio account Facebook 10 anni fa. E quest’anno quello di Twitter. Non escludo a breve di cancellare pure quello di Instagram.

    • però una soluzione del genere mi pare sia nascondere la testa sotto la sabbia…