Una battuta sempreverde sugli informatici dice che qualunque cosa non funzioni il primo passo che ti fanno fare è spegnere e riaccendere il dispositivo. Ieri pomeriggio l’applicazione HP Assistant del mio pc di lavoro mi segnala che deve essere ribustrappato. Terminato il webinar infinito, faccio partire la procedura: vedo che viene caricata una nuova versione del BIOS e di un’altra utility mai sentita prima. Il pc riparte, guardo ancora un po’ di cose e poi esco per recuperare i ragazzi dalla palestra. Ritorno, e il pc è spento. Schiaccio il pulsante di accensione: nulla. Stacco tutto, riprovo: niente di niente. Prendo un altro vecchio pc (smadonnando perché non ha prese HDMI o USB 3 né tanto meno Thunderbolt), faccio due cose e aspetto di poter chiamare l’assistenza HP.
Stamattina telefono, mi passano Stepan che risponde dalla Serbia (in un italiano perfetto) e apre il ticket, e poi mi dice “Aspetti, facciamo ancora una prova. Stacchi il PC e tenga premuto per trenta secondi il tasto di accensione”. Obbedisco. “Bene: ora lo ricolleghi alla corrente e lo accenda”. Lo faccio, e il PC riparte come nulla fosse; nel senso che non ho nemmeno dovuto fare login, c’erano ancora tutte le finestre aperte da ieri. A questo punto gli chiedo cosa potesse essere successo, e Stepan mi spiega che il tenere premuto così a lungo il pulsante di accensione permette di scaricare tutta l’elettricità immagazzinata nei condensatori e riportare il PC a uno stato “pulito” da cui può riprendere a funzionare. Sarà: la mia conoscenza della fisica è come sempre nebulosa. Però posso dire di avere imparato la tecnica pro per correggere i malfunzionamenti dei pc!
Instant book probabilmente tratto pesantemente dal suo podcast – leggendolo mi pareva di sentire la sua voce… – questo libro (Francesco Costa,
Edoardo Leotta mi segnala 
La didattica della matematica è un tema piuttosto importante, come ben sa chiunque abbia dei figli alle prese con lo studio della materia. Il problema è che non è affatto semplice trovare un modo per mantenere desta l’attenzione di una ventina di ragazzi su temi che a loro interessano poco o nulla. Questo libro (Bruno D’Amore e Paolo Oliva, Numeri : Teoria, storia, curiosità, giochi e didattica nel mondo dei numeri, Franco Angeli 1994, pag. 336, ISBN 9788820488253) ha ormai un quarto di secolo ed è fuori catalogo, ma direi che l’approccio seguito è ancora attuale. Il tema, cioè i numeri, viene declinato secondo cinque strade diverse: Teoria, Storia, Approfondimento, Curiosità e giochi, Didattica. La cosa interessante è che i vari sottotemi si mischiano tra loro, in modo da non annoiare mai il lettore. Credo che per gli insegnanti sarebbe ancora una risorsa preziosa.