Archivi autore: .mau.

Informazioni su .mau.

matematto non praticante

Quizzino della domenica: Vicecampione fortunato

Al torneo Masters of Math sono arrivati otto giocatori, che si affronteranno per eliminazione diretta: quarti di finale, semifinale e finale. Il tabellone degli incontri è stato sorteggiato: non ci sono teste di serie, insomma. Supponete che ciascun giocatore abbia sempre la stessa forza, e quindi le partite finiscano sempre con la vittoria del più forte tra i contendenti. È chiaro che il più forte di tutti vincerà il torneo; ma qual è la probabilità che lo sconfitto in finale fosse davvero il secondo più forte del lotto?


coppa

(trovate un aiutino sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p510.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema da Hugo Steinhaus, One Hundred Problems in Elementary Mathematics, n. 85; immagine da freesvg.org)

The Scarecrow and His Servant (ebook)

copertina Per chi è abituato ad associare al nome di Philip Pullman i temi della trilogia delle Oscure Materie, quindi i temi sul libero arbitrio e sulla religione, questo libro (Philip Pullman, The Scarecrow and His Servant, Yearling 2005 [2004], pag. 240, € 9, ISBN 9780440863762) sarà probabilmente una delusione. Questa non è altro che una semplice favola per ragazzini, e in effetti è stato dato da leggere (in italiano!) a mio figlio in prima media. Il dipanarsi delle avventure dello spaventapasseri e del suo servitore Jack che devono riuscire a sfuggire alle grinfie della famiglia Buffaloni – curiosamente la favola sembra ambientata in Italia, o almeno i nomi sono quasi tutti più o meno italiani – è piuttosto standard. Ci sono alcuni punti, come la carriera dello spaventapasseri nell’esercito, che si sa già come andranno a finire: altri punti, come Jack che traduce dall’Uccellese allo Spaventapasserese, che invece mi hanno fatto davvero divertire. In definitiva, un testo piacevole da leggere ma nulla di trascendentale.

Poltronesofà, e la multa ci sta

Tra le motivazioni del milione di multa comminato dall’Antitrust a Poltronesofà, l’ultima voce è

la ripetizione – nel periodo di validità della promozione – di affermazioni quali “cosa aspettate c’è tempo solo fino a domenica” e “cosa aspettate c’è tempo solo fino a domani”, è apparsa idonea a convincere i consumatori che fosse necessario affrettarsi all’acquisto per la prossima scadenza della promozione.

Ora, se qualcuno credeva ancora che le promozioni di Poltronesofà stavano per terminare, più che di campagna ingannevole bisogna parlare di circonvenzione di incapace…

La lotta contro i vitalizi agli ex parlamentari

Il Fatto Quotidiano e Domani stanno pompando sulla storia dei vitalizi ai politici: Formigoni in primis, ma anche Ottaviano Del Turco.

Il mio giudizio – politico e umano – sul Celeste è irriferibile in pubblico. Ma questo è irrilevante. La sua condanna è stata per corruzione mentre era presidente della Regione Lombardia; qui stiamo parlando del vitalizio per il periodo trascorso in Senato. È come dire che se io ho lavorato in azienda per trent’anni e poi sono andato a rapinare una banca mi devono togliere la pensione…

Tripping the Multiverse (ebook)

copertina [Disclaimer: Ho ricevuto il libro grazie al programma Early Reviewer di LibraryThing] Di Alison Lyke Avevo già letto e apprezzato Forever People. In questa sua nuova opera, i personaggi principali sono tutte donne: Antigone e Jade, due giornaliste scientifiche che ottengono poteri speciali dopo un esperimento di fisica andato male; Harriet, il capo del centro di ricerca che però non è della nostra Terra; Zofia, un giudice e boia in un universo parallelo. Ah, sì: mi ero dimenticato di dire che Anti e Jade fanno una serie di viaggi nel multiverso, come del resto dice il titolo del libro (Alison Lyke, Tripping the Multiverse, Black Rose Writing 2021, pag. 208, € 5,75, ISBN 9781684336265). La prima parte è piuttosto noiosa, e anche il primo loro viaggio in una dimensione parallela sembra più che altro un’aggiunta a posteriori per allungare il testo. Poi però il ritmo diventa piuttosto incalzante, anche se non sempre logico – ma del resto non è logica nemmeno la Guida galattica per gli autostoppisti, no? – e la storia finalmente decolla. Insomma, sopportate i primi capitoli e sarete premiati!

Grandi risultati informatici della sanità lombarda

Martedì Jacopo ha dovuto fare un tampone (negativo) perché la pediatra voleva essere certa che un suo sfogo cutaneo non fosse legato alle nuove versioni di Covid. Il laboratorio a cui ci ha mandato (Synlab) è privato, come nella miglior tradizione lombarda. Fatto il tampone (con notevole difficoltà legata al divincolarsi del giovane) danno ad Anna un foglio con le istruzioni per scaricare il giorno dopo il risultato. Fin qui tutto perfetto: non c’è alcuna ragione per dover tornare a ritirare un foglio. Ieri mattina provo a collegarmi al sito: ci ho perso venti minuti. In pratica ogni pagina a cui cercavo di accedere si caricava in un minuto o due, sempre che non andasse in timeout e dovessi rilanciarla.
Mi chiedo come sia possibile avere una connessione a scoiattoli per un sito. Gliel’avrei anche detto compilando il modulo di feedback che mi proponevano, ma è finito in timeout anche lui…

Ancora sull’aspettativa di vita

Il mese scorso avevo raccontato sul Post che l’abbassamento dell’aspettativa di vita nel 2020 era una cosa da aspettare, ma che non avrebbe necessariamente cambiato le cose definitivamente.

Giovanni Barbieri mi ha segnalato questo bel post di Stefano Mazzuco che aggiunge moltissimi dati e quindi permette di capire meglio cosa è successo non solo in Italia – e nelle singole regioni – ma nel mondo intero. Per esempio, l’Italia è messa peggio della media mondiale perché sono morte molte persone relativamente giovani, anche se non al livello degli USA. Mazzuco fa anche notare come finita la fase acuta della pandemia potremmo avere un rimbalzo dell’aspettativa di vita (i più deboli sono morti prima, come qualcuno diceva cinicamente giusto un anno fa…) ma anche il prolungarsi del calo a causa della debilitazione dovuta al cosiddetto long-Covid. Vi consiglio di leggere quel post!