Cerchiamo di tornare più o meno sui tempi non biblici di posting. A gennaio, rispetto a dicembre, qualche visitatore e visita in meno, ma più pagine accedute.
Visitatori unici 17.160 (-810)
Numero di visite 44.620 (-620)
Pagine accedute 154.528 (+11070)
Hits 308.028 (+13326)
Banda usata 3,98 GB (-0,46 GB)
Nessun giorno sotto le 1000 visite: il minimo si è avuto sabato 20 e domenica 21 con 1049, il massimo mercoledì 31 con 2097. La top 5:
- Codice bianco all’Ikea:: 890 visite
- Alphageometry: 736 visite
- Semicerchio inscritto: 727 visite
- Dopo il dottor Sottile: 697 visite
- Carnevale della matematica #16 : 659 visite
Ci sono altri cinque post oltre le 500 visite, tra cui inopinatamente quello con le statistiche di dicembre :-) Tra gli evergreen, romanaccio è sempre lì, stavolta con 1266 visite.
Query Google: abbiamo 3368 clic da mobile (+73), 1036 da desktop (+144) e 63 da tablet (-6). Ecco le prime 10 query (tra parentesi le impressions, per capire quanto la mia pagina sia piaciuta a chi cerca: più il rapporto è basso, meno sono stato ritenuto interessante).
237 (825) insulti in romano
96 (339) insulti romani
95 (155) insulti romaneschi
84 (852) codice bianco ikea
58 (103) xmau
50 (1604) paziente eupnoico
46 (748) problemi di logica
45 (250) zolva1
45 (82) il salto del cavallo soluzione settimana enigmistica
43 (4618) prova del 9
Di cosa parlerà la collana Matematica? Un po’ di tutto quello che riguarda la matematica, ovviamente. Come potete vedere dall’elenco dei volumi, gli argomenti spaziano davvero tanto, e alcuni dei temi finali sono da corso universitario. Naturalmente non dovete aspettarvi un libro di testo, che non avrebbe senso: ma nemmeno una trattazione all’acqua di rose senza nessuna formula, che non avrebbe parimenti senso. Quello che abbiamo fatto è partire da esempi i più semplici possibili per dare un’idea di quello di cui si sta parlando, e proseguire un po’ in modo che il curioso possa vedere come un matematico parta dagli assunti iniziali per costruire qualcosa che a prima vista è astruso ma in realtà è una conseguenza logica dei punti di partenza. 



Uno si aspetterebbe qualcos’altro da un testo con sottotiolo Ä Tutorial Introduction. Invece Stone va subito sul difficile, e i Key Point che terminano i paragrafi aiutano sicuramente a capre dove si sta andando, ma non danno chissà quale ripasso. Più che un’introduzione, insomma, lo definirei un testo di riferimento per chi sa già di che si parla. Ah: l’ultimo capitolo ccon applicazioni non immediate è interessante.