_Brilliant Blunders_ (libro)

9781439192375Mario Livio, che come si capisce dal nome è un romeno che da piccolo è emigrato con la famiglia in Israele e poi si è naturalizzato americano, è un astrofisico con centinaia di articoli pubblicati, ma è noto al grande pubblico per i suoi volumi divulgativi. In questo (Mario Livio, Brilliant Blunders, Simon&Schuster 2014 (riedizione), pag. 341, $16, ISBN 9781439192375) Livio parla delle cantonate (come da titolo della traduzione italiana) prese da alcuni grandi scienziati tra Ottocento e Novecento: Charles Darwin, lord Kelvin, Linus Pauling, Fred Hoyle, Albert Einstein: quest’ultimo con una “cantonata alla rovescia”. Il suo punto non è dire “vedete che anche loro sbagliano come tutti noi”, quanto piuttosto mostrare che ci sono dinamiche mentali che impediscono a tutti noi di intuire una diversa soluzione: per esempio Kelvin aveva calcolato erroneamente l’età della Terra partendo dalla sua temperatura, ma non aveva considerato la possibilità che ci fossero sorgenti interne che generano calore (l’uranio e la radioattività) né dinamiche come la convezione. L’altra caratteristica del libro è dare una panoramica dell’idea fondamentale per cui lo scienziato è conosciuto, facendo divulgazione senza che il lettore se ne accorga, e spiegare poi come si può perdere il tocco, nonostante l’indubbia genialità di costoro.
Una nota triste. Ho iniziato a leggere l’edizione rilegata del libro, tradotta da Stefano Galli, mentre ero in biblioteca aspettando che i bimbi terminassero di assistere a uno spettacolo. Mi sono trovato tra pagina 24 e pagina 25 due di quegli strafalcioni (quello sulla pressione nella fossa delle Marianne generata dal batiscafo che era sceso laggiù, è stata corretta nell’edizione in brossura; la confusione tra specie ed esseri viventi è rimasta) che mi ha fatto decidere di prendere l’originale in ebook.

Europei di Facebook

europei
Mi sono appena trovato questo in cima alla bacheca di Facebook. Ora, non solo a me del calcio non me ne importa un tubo, ma non ho proprio commentato nulla di nulla sugli Europei nemmeno per cazzeggio (e nemmeno su altri siti, per sovrammercato).
Zuckerberg, hai una quantità di dati tale su di me che sai più cose di quante ne sappia io, e te ne esci fuori con una roba così crassa che immagino sia stata infilata praticamente in timeline a tutti i maschi europei? Ma và a dar via i ciapp!
(E se pensi che io clicchi sulla X per togliere quei robi, sbagli di grosso. Mica te la devo far trovata, la pappa)
PS: ma a quest’ora la partita non doveva già essere terminata?

I miei fan

Ho un piccolo gruppo di fan. Niente di così importante, intendiamoci. Però volete mettere trovarsi nei socialini di nicchia frasi come questa?

ieri pomeriggio, sotto il monsone milanese, ho visto uno con un grande CAPPELLO GIALLO e scommetterei fosse .mau. [completo impermeabile, città-studi, zona avis, 18h00 circa]

(e garantisco che trovarsi poi davanti a sé un fan è sempre una bella sensazione)

la velocità delle email

Ieri pomeriggio alle 17:09 mi è arrivata una mail da SDA che mi avvisava che «la spedizione nnnnnnnnnnn inviatale da INTERNET BOOKSHOP ITALIA SRL risulta in consegna in data 09.06.2016 con lettera di vettura vvvvvvvvvvv». Tutto molto pittoresco, se non fosse che il pacchetto mi era stato consegnato alle 9:53, e che alle 13:53 mi era già arrivata un’altra mail da SDA che certificava l’avvenuta consegna. Forse c’è qualcosa che non va… o forse SDA è finita in una bolla spaziotemporale.

Millelire online

Vi ricordate i Millelire? Erano stati un’idea di Marcello Baraghini: libriccini di 32 pagine (più raramente 64), senza copertina vera e propria, con testi fuori diritti (o quasi…), venduti per l’appunto a mille lire. Trovate qualche notizia anche su Wikipedia. Il grande problema di quei libri, a parte ovviamente la fragilità, fu la difficoltà nella distribuzione: la percentuale per i distributori era la stessa che per gli altri testi.

Che succede ora? Che – come mi ha fatto scoprire la mia amica Paperdoll – Baraghini ha pensato bene di lasciare disponibile la versione pdf scansionata di molti di questi libretti, continuando la sua battaglia contro il copyright. Ho apprezzato molto questa idea… anche se mi chiedo se non sia ancora legata al Novecento. Ora mi aspetterei una crociata con testi in formato epub (non certo quello proprietario di Amazon…), che sarebbero più semplici da creare e diffondere. Voi che ne pensate?

Bispensiero

Titolo notizia sull’intranet aziendale:
Sarà agevolata la fruizione dei permessi retribuiti 2016, non ancora goduti, attraverso una specifica pianificazione

Testo della notizia:
​Tutti i colleghi saranno a breve coinvolti in una pianificazione che prevede la completa fruizione, a partire dal 1° luglio ed entro il prossimo 31 dicembre, dei Permessi retribuiti annuali spettanti per il 2016 e non ancora goduti: Permessi in sostituzione delle festività religiose soppresse; Permessi retribuiti individuali; Permessi per riduzione dell’ orario di lavoro.

Traduzione:
Siamo costretti a prendere i permessi di ex festività, anziché lasciarli nel monteore per due anni e poi farceli pagare. Ma naturalmente questa è una agevolazione.

Nota:
Il CCNL per la precisione afferma:

In caso di esigenze connesse a situazioni di difficoltà aziendale di carattere economico e/o produttivo, l’Azienda, previo esame con le RSU nel corso del quale saranno illustrate nel dettaglio le ragioni che rendono necessario il ricorso a tale istituto, potrà disporre la fruizione di detti permessi residui.

Osservate come non sia nemmeno richiesto un accordo con il sindacato, ma semplicemente di fare un esame congiunto. Peccato che si siano dimenticati anche di convocarli. Comunque non preoccupatevi: le condizioni economiche non sono così critiche da eliminare gli MBO per i dirigenti.

Libreriamo

La scorsa settimana Mitì Vigliero ha scritto sul suo profilo Twitter a proposito del sito Libreriamo, che aveva preso alcuni dei suoi articoli e li aveva ricopiati aggiungendo in calce la scritta ©RIPRODUZIONE RISERVATA. No, non c’era scritto da nessuna parte che gli articoli erano di Mitì. A questo punto la gente ha cominciato a scoprire altri articoli tra il copincollato e lo scopiazzato, tutti senza alcuna indicazione dell’autore originale. Come racconta BookBlister, dopo qualche tentativo di nascondere sotto il tappeto le critiche alla fine Libreriamo ha ceduto, cancellando alcuni articoli e indicando la fonte di altri. Tutto bene? No.

Nell’epoca della riproducibilità a costo zero, la proprietà intellettuale assume un’importanza molto maggiore, anche se c’è sempre chi dice “che ci vuole a scrivere due cazzatine?” (Se non ci vuole nulla puoi anche scriverle senza copiarle, no?) Non è necessariamente un problema di soldi: uno può anche decidere di lasciare liberamente disponibili i propri lavori e può anche accettare che siano degli altri a guadagnarci, ma vuole comunque che siano riconosciuti. Inoltre è troppo facile far finta di nulla finché non c’è qualcuno che si arrabbia, sperando di farla franca il più possibile. Comunque per quanto mi riguarda ho deciso che il valore aggiunto di Libreriamo è sufficientemente vicino a zero da evitarlo e cercare le fonti originali.

Le nuove politiche Amazon

Amazon è sempre stata un’azienda pronta a curare la spedizione rapida dei propri prodotti: tante volte mi è capitato di vedere una spedizione suddivisa in due parti perché qualcosa non era ancora pronto (e immagino per evitare che io annullassi tutto l’ordine). Ma le cose stanno cambiando.

L’anno scorso ha iniziato a portare a 20 euro il costo di Amazon Prime (che io non ho): la cosa ha un suo senso. Quest’anno ha portato da 19 a 29 euro l’ordine minimo per cui non si pagano le spese di spedizione: la cosa ha un suo senso. Però io domenica sera ho fatto un ordine (di 65 euro) con quattro prodotti, ordine che secondo il sito verrà spedito solo giovedì. Beh, direte voi, dovranno farsi arrivare la roba (c’è un solo libro, stavolta). Improbabile, visto che se uno clicca su tutti e quattro i prodotti campeggia la scritta “Disponibilità immediata”. In pratica viene rallentata esplicitamente la confezione per convincerti a provare Amazon Prime.

Ma non c’è solo questo. Nell’ordine c’è un solo libro (roba di lavoro per Anna) perché gli altri due che ha chiesto non erano acquistabili direttamente da Amazon. Stiamo parlando di due libri di Franco Angeli, che poi ho comprato su IBS (a questo punto facendo fare una fattura) senza nessun problema. Che sta succedendo?

Aggiornamento: (8 giugno 10:30) stamattina – i dati non erano cambiati, la spedizione era sempre indicata per domani – ho provato a cancellare dall’ordine il Lego Quad, che mi serve per venerdì sera. Risultato? Amazon mi comunica che l’ordine è pronto, e in effetti la pagina ora dice “spedizione oggi”…
Aggiornamento: (8 giugno 11:30) Mi è arrivata la mail di spedizione inviata. Il tracciamento dice però che alle 09:23 il pacco era a Piacenza.