Google Drive e shortcut

Ho scoperto che Google, nella sua Infinita Bontà, trasformerà in shortcut le copie multiple di file. Devo dire che la mossa non mi è molto chiara, e la spiegazione di Google qui sotto non mi convince troppo.

Le scorciatoie semplificheranno le strutture di file e cartelle su Drive creando puntatori a file e cartelle, anziché avere file e cartelle in più posizioni. Ciò consente di creare facilmente l’accesso a file e cartelle, riducendo al minimo la confusione sulla proprietà e sulle modalità di gestione e aggiornamento di file e cartelle. Al momento della sostituzione, le impostazioni di condivisione e la proprietà di file e cartelle non cambieranno.

Chi come me usa Unix da più di trent’anni conosce perfettamente la differenza tra hard link (un file fisico è accedibile da più percorsi) e soft link (nei vari posti c’è un puntatore al file fisico), e non ha alcun dubbio sul fatto che internamente Google mantiene una singola copia di quei file. Perché allora implementare una modifica del genere, che così a prima vista complica solo le cose? forse perché Google si incasinava con i permessi? Al più sono le cartelle che potevano dare problemi, ma non certo i singoli file…

Vital Signals (ebook)

[copertina] Nell’introduzione del libro si legge (traduzione mia) che è “un tentativo di avere racconti su base scientifica composti da scrittori di estrazione diversa, per esplorare un futuro che è diventato frammentato per colpa di un presente caotico”, e che questo obiettivo è raggiunto “combinando le predizioni di persone che non sono abitanti naturali del mondo della fantascienza, con scienziati o autori veterani che danno loro supporto”. Non sono certo che il risultato sia all’altezza delle aspettative. Uno dei guai è probabilmente il fatto che quasi tutti i racconti sono molto brevi, e non è affatto facile scrivere in quel modo; in effetti il racconto più lungo, Safe From Harm di Tim Maughan, è il migliore del gruppo. Altre storie interessanti sono Conjugal Frape di Jamie Watt, Biohacked & Begging di Stephen Oram, Anomaly in the Rhythm di Viraj Joshi, Brain Dump di Frances Gow, Trial by Combat di John Houlihan, ed EPILOGUE [citation needed] di Ken MacLeod (“Lo dimostri.” :-) ). Non credo sia un caso che tutti loro siano scrittori di fantascienza; certo, è la prova che stiamo parlando di narrativa di genere: ma è proprio per questo che sono loro a sapere come scriverla.

(Dan O’Hara, Tom Ward, Stephen Oram (eds.), Vital Signals : Virtual Futures Near-Future Fictions, Newcon Press 2022, pag. 218, € 5,49, ISBN 9781914953095) – Voto: 3/5

una vera via crucis

Non so se Francesco riuscirà a far portare la Croce alle due donne russa e ucraina nella via crucis odierna, nonostante le rimostranze ucraine non solo da parte politica ma anche religiosa (sia il primate greco-cattolico che quello latino si sono detti contrari, e persino il nunzio apostolico a Kyïv è perplesso). Pensando alla tigna del papa, scommetto di sì.

Inutile dire da che parte sta Sandro Magister: basta leggere il suo commento a riguardo. Da parte mia mi limito a pensare che io sono assolutamente contrario all’aggressione di Putin, ma non vedo perché debba avercela con tutti i russi per partito preso. Non credo che questo gesto cambierà qualcosa, ma almeno dovrebbe farci ricordare che non si deve mai fare di tutta l’erba un fascio.

P.S.: per non ammorbare troppo i miei ventun lettori, riporto qui un altro post di Magister, che riporta la lettera aperta di un gran numero di vescovi, arcivescovi e finanche qualche cardinale contro le proposte del sinodo tedesco. Sono praticamente tutti nordamericani e africani. Aspettiamoci a breve uno scisma.

Verità & Affari

Dalla scorsa settimana è in edicola un nuovo quotidiano economico, che come potete immaginare è figlioccio di La Verità. Io me ne sono accorto perché davanti alle edicole c’era appiccicata la fotocopia della prima pagina del primo numero, che vedete anche qui riportata nel mio post. Il direttore responsabile, il solito Maurizio Belpietro, spiega nel suo editoriale che – come cinque anni fa decise di fare uscire un «giornale politico d’impronta moderata» – ora intende «raccontare la verità senza censure». Ok. Ma io ve lo dico subito: se devi intitolare “Clamoroso!” il tuo articolo principale mi fai già capire che di clamoroso non ci sarà proprio nulla, e mi risparmi la fatica di aprire l’articolo in questione. Se una cosa è davvero clamorosa non serve dirlo, il lettore medio dovrebbe capirlo.

Se poi mi chiedete se sarà vero che un hacker sia entrato nei conti correnti di Bankitalia, la mia ipotesi è “sì, ma dobbiamo accordarci su cosa si intende per vero”. Non so se conoscete l’aneddoto su Giuseppe Verdi che un giorno, mentre passeggiava, sentì un suonatore di pianola che stava storpiando il motivo de “La donna è mobile”: gli lasciò una moneta e gli disse che almeno la suonasse con un tempo più rallentato. Il giorno dopo il suonatore aveva un cartello appeso al collo: “Allievo di Giuseppe Verdi”…

(ho scoperto che Panorama è stato comprato dall’editrice della Verità. Ora capisco qualcosa in più)

Nuova tecnica di phishing?

Ieri sera ho ricevuto un messaggio Whatsapp dal numero +44 7909 270906 con questo testo:

Ciao David, come va il tuo lavoro a Milano ultimamente? Verrò a trovarti a fine giugno.

Essendo io una BruttaPerzona™ e soprattutto non essendo David ho segnalato il numero, anche se in effetti avrei fatto prima a bloccarlo (e probabilmente prima ancora avrei dovuto vedere se c’era qualche dato in più sulla fanciulla in questione). Mi pare improbabile che qualcuno mandi un messaggio a un numero digitandolo anziché avendolo in rubrica. Il testo è inoltre abbastanza neutro, nonostante il riferimento a Milano, da non avere alcun appiglio, nemmeno la firma della suddetta fanciulla; un classico tentativo di carpire altre informazioni.

Voi che ne pensate?