In questo volume della collana Salvatore Fragapane riprende con maggiore attenzione ai dettagli la creazione e la struttura dei numeri reali, rivedendoli sempre a partire dalle successioni di Cauchy (in fin dei conti è ancora oggi la strada più semplice), e soprattutto mostra la dicotomia insanabile tra quello che vediamo e quello che immaginiamo possa esserci. In fin dei conti non ci servirà mai calcolare esattamente la radice quadrata di due o il rapporto aureo, per fare due esempi di numeri reali “facili”; lo stesso per pi greco. Ecco: quando si fa matematica bisogna sempre ricordarsi dello scopo per cui la stiamo facendo.
Sara Zucchini parla della famiglia Bernoulli (ce ne sono tanti…), mentre i miei giochi matematici sfruttano quella che chiamo “la legge dei piccoli numeri”: davanti a un problema ostico cominciamo a vedere che succede se i numeri in gioco sono piccoli, magari ci viene un’idea per generalizzare il risultato!
Salvatore Fragapane, Matematica – Lezione 11: I numeri reali, allegato a Gazzetta dello Sport e Corriere della Sera, €6.99 più il prezzo del giornale.
Nella mia bolla lo dicevano già in tanti, ma la mia bolla è lontana dal resto del mondo. Però ieri l’ha detto anche
Ogni tanto guardo cosa fa la concorrenza nel settore kiosk, insomma quali libri di matematica si pubblicano (o ripubblicano) in edicola. Ho visto così che il mese scorso il Sole-24 Ore 
A teatro (ma anche nel cinema e nel fumetto) si dice che “si rompe la quarta parete” quando gli attori si rivolgono direttamente al pubblico: la quarta parete è appunto quella che divide il palcoscenico dalla platea. Ma Jousselin rompe praticamente tutto: Imbattibile può passare da una vignetta all’altra per compiere le proprie imprese, senza preoccuparsi dei paradossi spaziotemporali ma anzi citandoli esplicitamente. Ma non è il solo personaggio del libro con questo tipo di poteri: per esempio c’è il supereroe apprendista Duedì, un teenager che – come dice il nome – sfrutta il fatto di trovarsi in un mondo a due dimensioni disegnato con la prospettiva, e quindi può prendere un oggetto lontano che quando porta vicino a sé diventa piccolissimo. Uno dei cattivi che troviamo è poi il Burlone, che può passare da una pagina a quella opposta del fumetto… Conoscevo già il personaggio, ma ho riso come un imbecille, a parte che mi sono preoccupato quando ho girato una pagina e mi sono accorto che mancava un pezzo (sì, era voluto, non era il libro a essere rovinato!) Non parliamo poi del fatto che Imbattibile la domenica va sempre a mangiare dalla nonna e lo si può trovare al mercato a chiedere come è meglio preparare le zucchine. Il traduttore Claudio Curcio ha avuto bisogno di un paio di NdT per giochi di parole in francese, ma non poteva davvero farne a meno. Ah: mia figlia mi ha fatto notare che il disegno della maglia del supereroe è una tavola di fumetto. Mi sembra solo corretto.
Abbiamo il ministro “made in Italy” che è convinto che gli italici nomi siano patrimonio locale. Immagino non sarà contento di
La scorsa settimana mi trovo il copertone davanti della bici completamente a terra. Vabbè, lascio la bici, vado in ufficio con il BikeMi e nel pomeriggio porto la bici dal ciclista (un chilometro tenendo la bici in equilibrio precario sulla ruota dietro). Guardando il copertone vedo che comunque è andato, quindi faccio cambiare anche quello; il giorno dopo riprendo la bici e torno a casa.