avete mai provato 0.xmau.com ?

Era il 2006. Non sapevo cosa fare, e prima di andare in vacanza ho scopiazz… ehm. ho preso spunto da un gioco che avevo visto in rete e ho creato una specie di clone. Molti dei miei ventun lettori probabilmente ci hanno giocato, ma sono certo che sono in tanti che non sono mai andati a http://0.xmau.com/ e hanno provato a vedere sin dove sarebbero arrivati.

Volete divertirvi?

[NOTA: ho modificato il passaggio dal 26 al 27, perché mi sa che quando lo scrissi avevo preso una cantonata. La logica è la stessa, ma ora la soluzione è a prova di Wikipedia]

Ah, la burocrazia

Due simpatiche chicche.
– L’ospedale mi aveva fatto un certificato medico fino a venerdì prossimo, perché dal punto di vista tecnico poi lunedì sono a posto. Dal punto di vista pratico, però, lunedì continuerò a non vederci da un occhio, e stare otto ora al computer non è il massimo. A questo punto ho contattato il mio medico di base – anzi il sostituto, perché è periodo di ferie – per chiedere qualche giorno in più di malattia, in modo da rientrare giovedì 9, fare le ultime cose in ufficio e poi andare tranquillamente in ferie (più giornate di solidarietà) fino a inizio settembre. Bene. Ho scoperto che essendo stato fatto il certificato medico in ospedale, il medico di base non può prolungare la malattia prima che sia finito il periodo. Però visto che tra venerdì e lunedì ci sono due giorni in mezzo, non posso avere continuazione della malattia; quindi sabato mattina sarei dovuto andare alla guardia medica, chiedere un certificato per sabato e domenica, e arrivare poi lunedì per il terzo certificato. (Alla fine sono riuscito a far prolungare quello ospedaliero fino a domenica, per la cronaca)

– Ieri sera mi sono dimenticato di attivare il tagliando cartaceo di Area C. Quando l’ho fatto mezzanotte era passata da qualche minuto, e il messaggio di risposta diceva che l’attivazione era valida per il giorno 2 e non 1. Ho passato una mattina e metà pomeriggio a cercare di contattare il call center. Alla fine ho detto “paghiamo dal sito, che almeno quello vale sicuramente anche per il giorno prima”: naturalmente dal sito non c’è nessun modo per capire qual è la data di attivazione. Però dieci minuti dopo aver pagato ha magicamente risposto un operatore che mi ha detto che il ticket pagato oggi non si era ancora visto, ma quello di dopo mezzanotte era valido per ieri. Ma è possibile che non ci sia un modo civile per capire direttamente cosa si è fatto?

bollettino medico

Il decorso postoperatorio va bene. Martedì ho un altro controllo, per sapere se devono laserarmi via un punto che sta strizzando l’occhio (in questo momento ho un astigmatismo di +3). Mi sa che mi toccherà andare in ufficio alla fine della settimana prossima :-)

Matematica o marchetta?

Ieri Repubblica ha pubblicato un articolo sul problema delle code. Vincenzo Borgomeo spiega come i ricercatori della Vanderbilt University in Tennessee abbiano finalmente mostrato in pratica quale sia la causa dell’annoso problema delle code in autostrada che nascono senza nessuna ragione.

Ora, che il problema sia di lunga data è indubbio: ne ho scritto anch’io in Matematica in pausa caffè dicendo che è ben noto e dandone la spiegazione teorica. Detto questo, garantisco che anche la dimostrazione pratica è ben nota: perfino con le mie limitate capacità visive attuali ho facilmente trovato questo video. D’accordo che siamo in estate e gli standard si abbassano ancora, ma perché postare questo articolo? Io sono andreottiano e penso male, ma il tutto mi pare più che altro una marchetta a favore del sistema di frenatura della Ford ben specificato nell’esperimento. Anche le università americane hanno bisogno di soldi, insomma…

Quizzino della domenica: scatole ottimizzate

Se avete letto Matematica in relax 2 sapete che le Poste Ismiziane sono piuttosto peculiari per quanto riguarda i pacchi da spedire. La nuova normativa prevede un prezzo proporzionale alla somma delle tre dimensioni del pacco (arrotondate all’intero successivo), che deve essere per forza un parallelepipedo. Quindi se il pacco misura 3×4×5 il prezzo sarà 12 volte la tariffa unitaria.
Ho comprato un parallelepipedo di gommapiuma ismiziana e lo voglio spedire in patria. Avevo adocchiato un pacco che faceva al caso mio; però ho poi scoperto che se avessi scelto un pacco di dimensioni diverse (al più di un’unità su ogni lato) ma con lo stesso volume avrei pagato di meno. Sapendo che il volume è tra 300 e 400 e il lato più corto era inizialmente lungo 4, sapete trovare le dimensioni dei due pacchi?
un pacco

(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p328.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema da Varsity Math.)

_Uses of Infinity_ (libro)

Nei primi anni ’60 del secolo scorso ci fu un fiorire di libri che trattavano la matematica moderna: piccole monografie su argomenti che non venivano trattati nelle scuole superiori ma non richiedevano conoscenze troppo elevate. Io da bambino ne avevo letti (tradotti, claro…) alcuni della versione britannica Open University, e da ragazzo altri della versione americana MAA (di livello un po’ più elevato), tutti tradotti dalla Zanichelli. Per curiosità ho preso questo libro del secondo gruppo (Leo Zippin, Uses of Infinity, MAA 1962, pag. 151, ISBN 9780394015637), ma ne sono rimasto deluso. A parte un paio di punti, tutto il resto mi è parso pesante, più legato al testo di un corso che a un modo per raccontare cose per i curiosi. Soprattutto il libro non parla poi così tanto di infinito quanto uno potesse aspettarsi.

Sergio Marchionne

Diciamolo alla Fantozzi: è stato un lup. mannar. gran figl. di putt. Non si è fermato davanti a nulla, operai, sindacati ma anche Confindustria. Romiti in confronto a lui era un mollaccione (avrei detto “agnellino”, ma non mi pareva il caso di fare battute).

Finanziariamente era però un genio. Dal farsi dare soldi da General Motors per non essere comprati ad acquistare Chrysler coi soldi che Obama ha dato per le commesse immediate, ha fatto capire che la “finanza creativa” non era quella di Colaninno, Tronchetti Provera e Tronchetti Provera (ripetizione voluta) che compravano Telecom coi soldi di Telecom. Tutto il resto è cine, come si diceva a Torino quando ero ragazzo: il pullover era solo l’equivalente dell’orologio portato da Giuanin Lamiera sopra il polsino.

Non credo sapremo mai cosa è successo davvero in quest’ultimo mese, ma in verità quella è una cosa privata.