Funerali di Stato e lutto nazionale

Il lutto nazionale per la morte di Berlusconi è semplicemente automatico per legge (la 7 febbraio 1987, n. 36), così come le bandiere a mezz’asta sono indicate nel cerimoniale. Io non osserverò nessun tipo di lutto (che non significa che andrò a ballare per la gioia), ma non vedo perché stracciarmi le vesti. Ecco: se la sua interdizione dai pubblici uffici fosse stata perpetua, se ne sarebbe potuto discutere: ma così non è stato.

Aggiornamento: (h 20) In molti mi hanno segnalato che il lutto nazionale non è regolato da legge. È vero, ma è anche vero che – come si può leggere sul sito della presidenza del governo – “E’ dichiarato il lutto pubblico nazionale o locale secondo le modalità e i contenuti indicati dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.” Il testo in questione fa parte della Circolare della Presidenza del Consiglio dei Ministri 18 dicembre 2002 (governo Berlusconi II). Avete il diritto di pensare che se lo sia scritto pensando alla sua dipartita, ma il testo esiste.

“Consegnato a sinistra”

Consegnato a sinistra
Ora che ci capita di nuovo di essere fuori casa per lavoro, ultimamente usiamo spesso la consegna Amazon all’edicola vicino a casa, soprattutto nel caso di pacchi grandi. Per un po’ ho cercato di capire perché la consegna fosse indicata “a sinistra”: ieri mi è venuta l’illuminazione. Il pacco è stato “a sinistra”, cioè “left”. L’unica cosa che non mi è ancora chiara è perché sarebbe stato consegnato “su” (“on”), e non “a”…

Aggiornamento: Licia mi ha fatto notare che se l’articolo è inviato a un Amazon Counter, la preposizione che si usa è appunto “on” (perché si pensa al bancone)

Silvio Berlusconi

Quando ad aprile Berlusconi fu ricoverato al San Raffaele scrissi che dubitavo che ne sarebbe uscito vivo. Avevo sbagliato, ma a quanto pare non di molto. D’altra parte il bollettino medico di venerdì, quando ritornò in ospedale, era chiaramente una pietosa bugia. Se il giorno dopo avrebbe avuto un vertice con quello che rimaneva dello stato maggiore di Forza Italia, non vai a fare accertamenti programmati di venerdì.
Per il resto, che dire? Io preferisco tacere, ho già scritto fin troppo su di lui in questi ventidue anni di blog (e avrei scritto di più se avessi cominciato a bloggare prima). L’unica cosa che posso aggiungere è che non è vero che è finita un’era: quella era già finita da un pezzo, direi come minimo dal 2018.

nuovi inquilini


Dopo un anno e mezzo senza felini a casa nostra, sabato siamo andati nel vercellese a prendere due gattini – di nemmeno due mesi, sono nati il 15 aprile. Ma potevamo lasciare da solo il terzo? Evidentemente no.
Dunque ora la popolazione di casa nostra è quasi raddoppiata. Dopo una prima giornata in cui erano molto timorosi, ieri hanno cominciato ad apprezzare la nuova sistemazione, ed è stato difficile fare una foto in cui tutti erano fermi e più o meno nello stesso posto. Ad ogni modo, vi presento da sinistra a destra Annika, Tommy e Pippi.

Quizzino della domenica: Quasi mezzanotte

È tardi, ma nemmeno troppo tardi. Se fossimo due ore più tardi, mancherebbe a mezzanotte la metà del tempo che mancherebbe a mezzanotte tra un’ora. Che ora è?

orologio
(trovate un aiutino sul mio sito, alla pagina https://xmau.com/quizzini/p647.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema da Mind Your Decisions; immagine di hypocore, da OpenClipArt.)

riscaldamento globale

Oggi è il 10 giugno. Ho comprato questo grappolo d’uva (un po’ asprigna, ma nemmeno tanto). Il fruttivendolo mi ha detto che è pugliese, quindi comunque italiana. Mi sa che dovrei preoccuparmi.

The Gödelian Puzzle Book (ebook)

copertinaComincio subito a mettere le mani avanti. Nonostante le apparenze, questo testo è molto tecnico, tanto che parte dai teoremi di indeterminatezza di Gödel e prosegue con le successive semplificazioni ed estensioni. Certo, è nello stile di Smullyan e quindi la trattazione è sotto forma di problemini (e problemoni…) da risolvere: confesso che dopo un po’ ho lasciato perdere i problemi e mi sono limitato a guardare la parte con le soluzioni. Insomma, perfetto per gli amanti della logica a livello universitario, ma non so a chi lo consiglierei.

(Raymond Smullyan, The Gödelian Puzzle Book : Puzzles, Paradoxes and Proofs, Dover 2013, pag. 267, € 10,09 (paperback: 18,19), ISBN 9780476315775)
Voto: 3/5

Cambiare medico online

La scorsa settimana trovo nella posta una lettera “per i genitori di Cecilia Codogno”. La lettera mi ricordava che tra qualche mese Cecilia avrebbe compiuto quattordici anni, e quindi non sarà più gestita dal pediatra e devo farmi assegnare un medico di base. Nota: non mi è arrivata nessuna lettera per Jacopo :-)

Se ricordate, il mese scorso dopo lunga lotta ero riuscito a scoprire come accedere al fascicolo sanitario elettronico dei ragazzi; ma a quanto pare fino ai 14 anni mi davano solo scelte di pediatri, o almeno mi pare così a prima vista. La lettera in questione mi segnalava però che esiste anche un servizio online di scelta e revoca per i milanesi: il servizio non è in tempo reale, ma questo non mi importava molto.

Entro, compilo accuratamente tutti i campi, spedisco. Il giorno dopo mi arrivano due messaggi, uno per gemello: «Buongiorno, deve allegare la carta d’identità di sua figlia. Cordiali saluti ». (Sì, è stato un copincolla, anche Jacopo è diventata una figlia). Peccato che se guardate il modulo da compilare viene chiesto il codice fiscale del minore e la carta di identità di uno dei genitori. Naturalmente la mail da cui ho ricevuto il messaggio non accetta risposte. Che fare dunque?

Alla fine ho deciso che la cosa più semplice sarebbe stata costruire un PDF con carta di identità mia e dei giovani, e che se la smazzassero loro. Stavolta ci sono voluti due giorni (immagino che uno sia servito a capire come ritagliare le pagine…), ma è andata liscia: i ragazzi hanno il medico “da grandi”. Continuo però a pensare che tutto questo sia assurdo…