Djokovic e il vaccino

A quanto pare in Australia hanno ancora cambiato idea e annullato il visto a Novak Ðoković: secondo quanto riporta la BBC, la ragione è prettamente politica, visto che giù di sotto è anno di elezioni.
A me del tennista e delle assicurazioni che evidentemente aveva avuto non importa niente: al più sono contento che ora ci sarà qualche persona in più che è venuta a sapere di come gli australiani trattano gli irregolari. Ho solo un pensiero cattivo. Se davvero Ðoković si era infettato a dicembre (il 16? il 26? chi lo sa) non mi stupisce che abbia continuato comunque a far finta di niente e andare in giro. Ma a questo punto dovrebbe avere nel sangue un bel po’ di anticorpi. Non si farebbe più in fretta a controllarglieli?

il monopolio delle fototessera

Come ho scritto ieri, sono andato a rinnovare la patente, e ho scoperto che in via Ricordi nell’atrio dell’ASL c’è una macchinetta per fare fototessera. Ma non è di questo che voglio parlare. Il punto è che tutte le macchinette paiono essere della Dedem, che si premura di comunicarci che loro sì che fanno le foto “adattate automaticamente”, qualunque cosa ciò significhi. Dedem ha fatto un accordo con il comune di Milano; ha installato macchinette in tutte le sedi dell’anagrafe e oltre alle foto dà un codice con il quale l’impiegato può scaricare la foto direttamente in digitale (cosa che è permessa per le CIE: puoi anche portarti tu una pennetta).

Peccato che per la patente questo non valga. La famigerata macchinetta Dedem mi ha detto “vuoi fare foto per la patente?” e io ho detto di sì. Nelle foto ho un “Codice Fotodigitale”. Ma l’unico modo per ricavare la foto digitale è andare sul sito www.patenteitaliana.it e fare tutte le pratiche da loro. In effetti all’ASL hanno tranquillamente ritagliato una delle foto che avevo, per la serie “viva l’analogico”. Qual è il senso di tutto questo, se non mantenere un monopolio di fatto?