Io non ho sicuramente le competenze per discutere sullo studio di Franco Giovannini, Riccardo Benzi Cipelli e Gianpaolo Pisano presentato con tanta fanfara da La Verità. Diciamo che un testo il cui abstract comincia con «The use of dark-field microscopic analysis of fresh peripheral blood on a slide was once widespread in medicine» mi lascia qualche dubbio: perché non è più usato, considerando che mi pare poco invasivo e non molto costoso? E diciamo anche che la metodologia non mi sembra delle migliori, visto che non c’è nessuna specificazione su come è stato scelto il campione, e perché i controlli più specifici siano stati fatti su quattro specifiche persone. (Comunque 300 dollari per la pubblicazione non sono poi molti; purtroppo non sono riuscito a trovare quanto sia durata la peer review, ma sicuramente l’articolo non poteva essere stato completato prima di fine marzo ed è stato pubblicato il 12 agosto. Per fortuna le cose di fanno in fretta.
Una cosa però mi è chiara: l’artiolo de La Verità è assegnato solo agli abbonati. Se la cosa è così importante, perché non renderla visibile a tutti?
(Ah, il paper è qui per chi vuole leggerlo)