Notizie vere o false?

Leggo sul Post (che cita il Guardian) che il ministero della Sanità della striscia di Gaza ha tolto dall’elenco delle vittime palestinesi durante le rivolte dei primi di maggio la bambina di otto mesi che era stata inizialmente inserita.

Ricordo che la bambina sicuramente è morta come sono morte altre 60 persone in quella circostanza, e che non sto parlando di cosa sia effettivamente successo. Mi chiedo solo una cosa, anzi due. Il ministro (rectius, il portavoce) non ha detto “non è stata uccisa dai gas lanciati dagli israeliani” ma “non è certo che sia stata uccisa dai gas, o che almeno questi abbiamo aggravato la sindrome cardiaca di cui soffriva sin alla nascita, quindi dobbiamo fare ulteriori analisi”. Domanda uno: cosa hai fatto in queste tre settimane? Domanda due: se devi ancora fare analisi, perché intanto togli la bimba da quell’elenco?

StumbleUpon

Leggo sul Post che dopo sedici anni StumbleUpon chiude. Ero convinto avesse chiuso già otto anni fa o giù di lì… In effetti ho dovuto cercare faticosamente qual era l’email con cui mi ero connesso (l’account era “mau”, quindi più facile).

Credo che sia stato il primo importante sito dove salvare documenti che tanto non si avrebbe mai avuto il tempo di leggere, ben prima che arrivassero Pocket e Instapaper (che però in questi giorni causa GDPR ha una grossa crisi). La cosa strana, se volete, è che sia sopravvissuta…

Per la cronaca, l’ultimo post che avevo salvato era del 2006 :-)

Decimi e centesimi

Io voglio bene al Post. Ci scrivo anche. Ma trovarmi tutto un articolo (copia archivio) in cui al posto di centesimi di secondo si parla di “decimi” – per dire, nell’ultima riga si parla di un 200 metri corso in “20 secondi 62 decimi”… – mi fa venir voglia di battere la testa contro il muro. È più forte di me.

Io e Philip Roth

Non ci crederete, ma l’unico libro di Roth che io abbia mai letto è Cosa bianca nostra, per l’ottima ragione che era nella libreria di casa mia. Il fatto che io l’abbia letto immagino a dieci anni o giù di lì (se il libro è del 1972 i miei genitori non possono averlo preso tanto dopo; e io ero già allora un lettore bulimico) può significare tante cose ;-)

Tony Wolf

Quando i miei bambini erano più piccoli ho comprato loro non so quanti libri della Dami di Tony Wolf. Wolf è morto qualche giorno fa, e solo oggi ho scoperto che era l’italianissimo Antonio Lupatelli.
In effetti avrei dovuto immaginare che non essendo indicato alcun traduttore c’era qualcosa di strano: ammetto di non verificare troppo i libri per i bambini. Devo dire che il suo bosco con tutti gli animali (e gli gnomi) era poetico…

Giuseppe Conte e l’effetto Oscar Giannino

Ricordate la storia delle finte lauree e specializzazioni di Oscar Giannino? A quanto pare, nemmeno il presidente del Consiglio dei ministri in pectore Giuseppe Conte ne è immune, continuando così una lunga tradizione che risale come minimo al Senatur Umberto Bossi. Il NYT scrive infatti «Asked about Mr. Conte’s experience at N.Y.U., Michelle Tsai, a spokeswoman, said Monday, “A person by this name does not show up in any of our records as either a student or faculty member,” adding that it was possible he attended one or two-day programs for which the school does not keep records.» (I diversamente anglofoni possono leggere il Post)

Ora, tutti noi siamo abituati ad abbellire un po’ i nostri curriculum per fare bella figura. Per esempio, io dico di avere contribuito alle modifiche degli standard internet sulla posta elettronica e su HTTP, ma non è che abbia fatto chissà che cosa. Una differenza però c’è: se andate a prendere gli RFC 1945 (HTTP 1.1) e 2822 (Internet Message Format) trovate il mio nome in mezzo a un centinaio di altri che hanno in effetti dato un contributo anche se piccolo allo standard. In definitiva la mia frase è verificabile e tecnicamente corretta (quando la uso scelgo sempre attentamente le parole :-) ) Perché Conte non ha fatto così? E perché – quando ci sono stati i primi contatti – non è comunque andato a riassestare il curriculum?