È tempo del Carnevale della matematica. Leonardo Petrillo, nel suo blog Scienza e musica, raccoglie una messe di contributi sul tema “Matematica della vita e vita nella matematica”, che per non smentire il nome del blog sono inframmezzati da brani musicali (sulla vita, non sulla matematica!) Buona lettura!
Djokovic e il vaccino
A quanto pare in Australia hanno ancora cambiato idea e annullato il visto a Novak Ðoković: secondo quanto riporta la BBC, la ragione è prettamente politica, visto che giù di sotto è anno di elezioni.
A me del tennista e delle assicurazioni che evidentemente aveva avuto non importa niente: al più sono contento che ora ci sarà qualche persona in più che è venuta a sapere di come gli australiani trattano gli irregolari. Ho solo un pensiero cattivo. Se davvero Ðoković si era infettato a dicembre (il 16? il 26? chi lo sa) non mi stupisce che abbia continuato comunque a far finta di niente e andare in giro. Ma a questo punto dovrebbe avere nel sangue un bel po’ di anticorpi. Non si farebbe più in fretta a controllarglieli?
Taroccare i dati del Covid
Le regioni hanno paura di finire in zona arancione, il che bloccherebbe parecchie attività. La soluzione scelta? la più semplice: taroccare i dati. Ma per fare un buon tarocco occorre una certa creatività, che non manca certo alla conferenza delle regioni. La richiesta che dà il titolo è “togliere i positivi asintomatici dal numero di casi”. Questo non ha nessun effetto nel posizionamento “colorato” della regione, visto che quel parametro non è più praticamente considerato da mesi; la vera modifica è sul fatto che queste persone non dovrebbero andare più in quarantena e quindi essere pienamente produttive, per la gioia di Confindustria. Ma quella che conta davvero è la seconda richiesta delle regioni: se qualcuno viene ricoverato perché chessò si è rotta una gamba e si scopre che è positivo asintomatico, allora non deve entrare nel conteggio degli ospedalizzati Covid e non deve finire nei reparti attrezzati. Questo sì che cambia le carte in tavola: a parità di letti totali occupati – non è che quelli lì vengano dimessi… – la percentuale di occupazione magicamente si riduce.
Certo, tutto questo potrebbe essere un trucco favoloso per ottenere con le buone o con le cattive quell’immunità di gregge che sembra sempre più un miraggio. (Ve lo dico subito: io sono ragionevolmente certo che andremo avanti a una/due dosi di richiamo l’anno fino a che non troveremo farmaci davvero efficaci, e dopo avremo la vaccinazione annuale per quelli dalla mia età in su come si fa per l’influenza). Paradossalmente per una volta quei novax della Verità hanno ragione: è probabile che attualmente il virus lo diffondano di più i vaccinati per una banalissima questione numerica che sovrasta la loro minore carica virale. Se non fosse per il fatto che anche i vaccinati sono a rischio, seppure molto minore, si potrebbe davvero pensare di fare un “liberi tutti” e vedere se davvero sopravviverebbero solo i più adatti…
il monopolio delle fototessera
Come ho scritto ieri, sono andato a rinnovare la patente, e ho scoperto che in via Ricordi nell’atrio dell’ASL c’è una macchinetta per fare fototessera. Ma non è di questo che voglio parlare. Il punto è che tutte le macchinette paiono essere della Dedem, che si premura di comunicarci che loro sì che fanno le foto “adattate automaticamente”, qualunque cosa ciò significhi. Dedem ha fatto un accordo con il comune di Milano; ha installato macchinette in tutte le sedi dell’anagrafe e oltre alle foto dà un codice con il quale l’impiegato può scaricare la foto direttamente in digitale (cosa che è permessa per le CIE: puoi anche portarti tu una pennetta).
Peccato che per la patente questo non valga. La famigerata macchinetta Dedem mi ha detto “vuoi fare foto per la patente?” e io ho detto di sì. Nelle foto ho un “Codice Fotodigitale”. Ma l’unico modo per ricavare la foto digitale è andare sul sito www.patenteitaliana.it e fare tutte le pratiche da loro. In effetti all’ASL hanno tranquillamente ritagliato una delle foto che avevo, per la serie “viva l’analogico”. Qual è il senso di tutto questo, se non mantenere un monopolio di fatto?
passano gli anni (ma dieci son lunghi)
Oggi faccio la visita medica per il rinnovo della patente, l’ultima a distanza di dieci anni. Ho dovuto così rifare le fototessera, che non mi erano mai servite nel frattempo (per la carta d’identità avevo usato quelle della patente). Lo scanner ha fatto un po’ di falsi colori, ma potete comunque vedere come è passato il tempo…
Facebook Protect: che ci azzecco io?

No, non è un messaggio di phishing. Me lo sono beccato anche entrando nel mio account Facebook. (La prima volta dal browser del furbofono, il testo era assolutamente illeggibile).
Ora, secondo il comunicato stampa ricicciato più o meno ovunque a dicembre l’autenticazione a due fattori (che poi Facebook Protect è fondamentalmente questo) è «pensato per le persone che rischiano di essere prese di mira da hacker malintenzionati, come gli attivisti per i diritti umani, i giornalisti e i funzionari governativi.» Io non faccio parte di nessuna di queste categorie, e soprattutto quando provai a chiedere la famosa spunta blu la risposta che ottenni fu qualcosa del tipo “cazzo vuoi essere verificato, merdaccia”. (Non mi sono stracciato le vesti, ho cercato e non ho nemmeno trovato un post qui sul mio blog). È però anche vero che il testo del messaggio è di un ipocrita incredibile: «Your account has the potential to reach a lot of people» (grassetto mio). Qualunque account Facebook ha il potenziale di raggiungere tanta gente…
Vabbè, fino al 22 gennaio non farò nulla (mamma mia, mi sembra di parlare come un novax :-( ) Quando sarò costretto ad attivare questa autenticazione lo farò, e poi ridurrò ancora di più le mie interazioni, visto che non avrò certo voglia di farmi mandare ogni volta il codice di accesso: vi ricordo che non uso Facebook da mobile. Probabilmente non vedrete più nemmeno questi miei post, dato che sono postati automaticamente e non credo passeranno: se vi interessano, dovrete andare su Twitter o meglio ancora direttamente sul blog. Altrimenti addio…
Quizzino della domenica: Ordinatevi!
A un gruppo di prigionieri viene messo in testa un cappellino rosso oppure blu, con la visiera dietro, in modo che nessuno possa vedere il colore del suo cappellino. Ai prigionieri viene detto di avanzara uno per volta verso il muro e disporsi in fila in modo che tutti i cappellini di un colore siano assieme: il tutto ovviamente senza comunicare in nessun modo e senza scambiarsi di posto una volta posizionati. Come possono riuscirci?

(trovate un aiutino sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p558.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema da Sylvain Lhullier, Il grande libro degli enigmi matematici, pagina 115; immagine da FreeSVG.)
Statistiche dei post per il 2021
| Anno | Nr.articoli | Media caratteri per articolo | Caratteri tot per articolo | Media commenti | Commenti totali |
|---|---|---|---|---|---|
| 2025 | 460 | 2,141 | 984,782 | 3.6 | 1,653 |
| 2024 | 427 | 1,648 | 703,494 | 2.1 | 881 |
| 2023 | 493 | 1,641 | 808,616 | 2.5 | 1,244 |
| 2022 | 483 | 1,333 | 643,773 | 3.1 | 1,476 |
| 2021 | 496 | 1,374 | 681,463 | 3.0 | 1,477 |
| 2020 | 486 | 1,583 | 769,022 | 3.3 | 1,590 |
| 2019 | 514 | 1,395 | 717,012 | 2.5 | 1,275 |
| 2018 | 498 | 1,373 | 683,422 | 3.1 | 1,539 |
| 2017 | 498 | 1,398 | 695,784 | 3.6 | 1,792 |
| 2016 | 508 | 1,333 | 676,806 | 4.4 | 2,247 |
| 2015 | 411 | 1,513 | 621,552 | 4.6 | 1,872 |
| 2014 | 359 | 1,494 | 536,143 | 4.0 | 1,449 |
| 2013 | 450 | 1,324 | 595,623 | 4.2 | 1,889 |
| 2012 | 447 | 1,414 | 631,800 | 4.9 | 2,189 |
| 2011 | 490 | 1,457 | 713,904 | 6.1 | 3,002 |
| 2010 | 585 | 1,261 | 737,166 | 5.2 | 3,016 |
| 2009 | 929 | 1,364 | 1,266,525 | 5.8 | 5,400 |
| 2008 | 1,070 | 1,498 | 1,602,358 | 5.0 | 5,369 |
| 2007 | 990 | 1,225 | 1,212,164 | 3.3 | 3,247 |
| 2006 | 745 | 1,146 | 853,112 | 2.3 | 1,715 |
| 2005 | 606 | 995 | 602,640 | 1.8 | 1,095 |
| 2004 | 612 | 1,010 | 617,928 | 1.2 | 730 |
| 2003 | 521 | 776 | 404,143 | 0.3 | 174 |
| 2002 | 214 | 725 | 155,056 | 0.0 | 0 |
| 2001 | 40 | 680 | 27,175 | 0.0 | 0 |
Ecco le statistiche delle Notiziole di .mau. per il 2021, sempre grazie al plugin Wpit Blog Stats di Wolly.
I 496 post sono leggermente più di quelli dell’anno passato: in compenso sono stati più corti (invecchiando faccio fatica a scrivere, si vede…) tanto che ho scritto solo 680K. Anche i commenti sono calati, sia in numero che in percentuale: ogni post ha in media 3,0 commenti.