Tra gli strumenti di Kagi c’è anche un traduttore web. Fin qui nulla di strano. Però qualcuno ha scoperto che oltre alle lingue indicate, ce ne sono alcune che possono essere scelte modificando il testo dell’URL. Se così scriviamo “https://translate.kagi.com/?from=it&to=linkedin&text=voglio+una+vita+spericolata” avremo come output il “Linkedin speak”, e la frase “voglio una vita spericolata” diventa ” I’m looking to pivot into a high-growth, disruptive lifestyle where I can embrace radical risk-taking and push the boundaries of the status quo. 🚀 Always striving for that next-level, high-impact experience! #GrowthMindset #Disruption #EntrepreneurLife”. Nella versione “medieval Donald Trump” abbiamo invece “I desire a life of great peril, believe me! A reckless life, the likes of which nobody hath ever seen. We shall build a grand fortress, the biggest, the best, and the peasants shall pay for it! It shall be tremendous, a truly magnificent life, unlike those losers who live in fear!” (direi che mancano LE MAIUSCOLE, ma il senso c’è)
(da Astral Codex Ten)

Premessa: chi ha tirato fuori il titolo qui a sinistra è una merdaccia. Ma non è di questo che volevo parlare, bensì della 
Magari siete tra coloro che non capiscono quale sia il senso di mettere per scritto il testo di uno spettacolo teatrale, dove Newton si pone di fronte alla luce e cerca di svelarne i misteri. Però sono certo che apprezzerete il lavorone del mio amico Peppe Liberti, che in una delle postfazioni ci racconta “Newton parola per parola”: un glossario dei termini legati a Newton, visto non come semplice spiegazione del significato ma calato nella realtà del grandissimo scienziato. Tracce di tutto ciò si trovano naturalmente anche nel testo teatrale vero e proprio: un bellissimo esempio di come arte e scienza non devono essere per forza agli antipodi.