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matematto non praticante

La prima dose è gratis

Insomma, Elonio ha casualmente lasciato tutti gli utenti dell’ex Twitter liberi di usare Grok per modificare le immagini (cosa che tra l’altro fa anche bene). Tutti si sono messi a fargli disegnare persone in bikini, e ora ha (sempre casualmente) rimesso la possibilità di modificare immagini solo a chi paga. È vero che pare che usare Grok direttamente dovrebbe ancora permettere di fare la stessa cosa, ma non so quanti passeranno a sito e app e quanti invece si decideranno a sganciargli dei soldi…

Le matematiche (libro)

copertinaHo letto questo libro, anche se datato, (ma la matematica non diventa obsoleta!) perché ero curioso di vedere come i sovietici vedevano la matematica di base. A parte trovarmi subito all’inizio i risultati di Popov che mi hanno subito ricordato una barzelletta di quando ero giovane, e un’ovvia attenzione alla scuola russa anche con nomi che non ho mai sentito nominare, quello che mi ha colpito è stata l’attenzione ai problemi reali per cui sono stati ideati i metodi risolutivi. Questa in effetti è una cosa che non troviamo praticamente mai nei nostri testi: non so quanto sia utile in pratica, però fà almeno l’idea che la matematica non è avulsa dal mondo reale. Nulla da eccepire sulla traduzione di Giovanni Venturini.

A. D. Aleksandrov, A. N. Kolmogorov, M. A. Lavrentev (ed.), Le matematiche: Analisi, algebra e geometria analitica [Matematika], Bollati Boringhieri 1974 [Matemaika], pag. 457, € 22, ISBN 9788833903118, trad. Giovanni Venturini – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 3/5

(Ri)chiudere i supermercati la domenica?

Intervistato dal Sole-24 Ore, il presidente di Ancc-Coop propone di tornare a chiudere i supermercati la domenica. Più precisamente, «Le principali imprese del sistema Coop ora vedono con favore la chiusura la domenica e vogliamo vedere se è possibile aprire dei tavoli di confronto con Federdistribuzione e l’Associazione della distribuzione moderna (Adm), se si può arrivare a una visione condivisa». Motivo? consumi fiacchi e costi maggiori (il lavoro festivo è pagato il 30% in più, anche se i loro dipendenti “non vogliono avere l’impegno del lavoro la domenica”. Del resto, secondo le loro stime, “circa un italiano su tre non fa la spesa la domenica”.

Ora, l’ultimo argomento non mi pare molto solido, considerando che significa che due italiani su tre la spesa la domenica la fanno: e anche il primo è piuttosto incoerente, anche se almeno in linea di principio è possibile che siano in pochi a voler lavorare la domenica nonostante le sacrosante maggiorazioni di stipendio. E sempre in linea di principio non vedo nulla di male a tornare a santificare le feste :-) Peccato però che una proposta del genere mostri tutta la debolezza del sistema Coop. Non sono certo obbligati per legge a tenere aperto la domenica, e se lo fanno è evidentemente perché hanno fatto i loro conti e temono di perdere quote di mercato che andrebbero da qualche altra parte, magari non solo la domenica. Proporlo così pubblicamente, con la scusa che così potrebbero fare più promozioni, secondo me diventerà un boomerang.

Statistiche 2025 per le Notiziole

Quest’anno a quanto pare ho scritto un po’ di più

Anno Nr.articoli Media caratteri per articolo Caratteri tot per articolo Media commenti Commenti totali
2025 460 2,141 984,782 3.6 1,653

Per i curiosi, le statistiche del passato:

Anno Nr.articoli Media caratteri per articolo Caratteri tot per articolo Media commenti Commenti totali
2025 460 2,141 984,782 3.6 1,653
2024 427 1,648 703,494 2.1 881
2023 493 1,641 808,616 2.5 1,244
2022 483 1,333 643,773 3.1 1,476
2021 496 1,374 681,463 3.0 1,477
2020 486 1,583 769,022 3.3 1,590
2019 514 1,395 717,012 2.5 1,275
2018 498 1,373 683,422 3.1 1,539
2017 498 1,398 695,784 3.6 1,792
2016 508 1,333 676,806 4.4 2,247
2015 411 1,513 621,552 4.6 1,872
2014 359 1,494 536,143 4.0 1,449
2013 450 1,324 595,623 4.2 1,889
2012 447 1,414 631,800 4.9 2,189
2011 490 1,457 713,904 6.1 3,002
2010 585 1,261 737,166 5.2 3,016
2009 929 1,364 1,266,525 5.8 5,400
2008 1,070 1,498 1,602,358 5.0 5,369
2007 990 1,225 1,212,164 3.3 3,247
2006 745 1,146 853,112 2.3 1,715
2005 606 995 602,640 1.8 1,095
2004 612 1,010 617,928 1.2 730
2003 521 776 404,143 0.3 174
2002 214 725 155,056 0.0 0
2001 40 680 27,175 0.0 0

Ricordo che Wpit Blog Stats era stato scritto da Wolly.

Elonio colpisce ancora

Grazie ad Alan Viezzoli che ha commentato il post, ho scoperto che l’ex Twitter ora per default non fa più vedere i post di chi segui (“following”) in ordine di tempo ma per popolarità. Bisogna quindi cliccare su Following / Seguiti e poi mettere la spunta su “Recenti”.

Dal punto di vista di Elonio la cosa ha perfettamente senso, e del resto Zuckerberg lo fa da una vita: più un post è popolare più interazioni ha (per definizione), quindi aumenta la probabilità che la gente commenti e stia più tempo sulla piattaforma. Ok, non vale per me che guardo un po’ a caso se voglio perdere tempo, ma il concetto è quello…

Anthology 4

Sono finalmente riuscito ad ascoltarlo. C’erano tracce che non avevo mai trovato su bootleg (ma è vero che negli ultimi decenni mi ero fermato). Resta intatto il mio stupore per versioni arrangiate in maniera completamente diversa da quella a cui siamo abituati: sarà anche vero che George Martin (e non dimentichiamo Geoff Emerick) aiutavano, ma la capacità dei Beatles di ottenere un risultato che è molto maggiore della somma delle parti è sempre strabiliante, e credo che conti parecchio nella magia dei loro brani, che altrimenti spesso non sarebbero stati nulla di eccezionale.

Per quanto riguarda i pezzi postumi, in Free as a Bird la traccia vocale di John è stata davvero ripulita bene e tutto il suono è molto più arioso, ma secondo me era già venuto molto bene in originale. Certo, oggi si potrebbe ancora migliorare la voce di John barando come in Now and Then, ma ne vale la pena? Real Love invece è stata una scoperta: sono riusciti a renderlo quasi decente, e come dicevo è tutto merito del missaggio. Per quanto riguarda Now and Then, continua invece a essere una schifezza, nonostante gli sforzi davvero erculei nella produzione.

Nota a margine: ho anche ascoltato la versione 2023 degli album rosso e blu. A parte i brani aggiunti (come This Boy che è sempre stato un mio favorito, tanto che quando su Usenet avevamo fatto il CD di cover Let It r.m.b. avevo mandato la mia versione live) hanno fatto un lavorone sui primi hit. C’è una quantità di particolari che non avevo mai sentito, Please Please Me per esempio è favolosa.

Ah: ho chiesto a Gemini “nel remix di Free as a Bird in Anthology 4 cosa è cambiato?” e ha osato rispondere “È importante fare una piccola precisione: non esiste un album ufficiale chiamato Anthology 4. Probabilmente ti riferisci al remix contenuto nella raccolta “1+” (pubblicata nel 2015) o alla versione inclusa proprio nel nuovo “Album Blu” (2023) di cui stavamo parlando.” (e giù con le spiegazioni del mix 2023). Quando gli ho ribattuto “no, Anthology 4 è parte del remix del 2025 di Anthology e ha una versione rimixata di Free as a Bird nel secondo CD del volume” allora si è ripreso, dicendo “Hai ragione, chiedo scusa per la confusione iniziale: mi stavo riferendo alle pubblicazioni precedenti (2015 e 2023), ma con l’uscita della nuova edizione di Anthology (2025), il panorama è cambiato radicalmente.” (poi ha ricicciato più o meno le stesse cose, ma questo me lo aspettavo…)

Statistiche del sito per dicembre 2025

Ormai la variabilità dei dati è tale che non so nemmeno quanto valga vedere le statistiche rispetto al mese precedente. Comunque, ecco i dati di dicembre 2025:

Visitatori unici 52.592 (+20219)
Numero di visite 105.793 (+13374)
Pagine accedute 291.305 (-512)
Hits 447.011 (-23022)
Banda usata 5,91 GB (-0,33 GB)

Due giorni sotto le 2000 visite (minimo sabato 20, con 1819); sabato 6 ho avuto 7442 visite, e la media del mese è stata 3412 (+332). La Top 5:

  1. Call center sanitari invasivi: 1717 visite
  2. Perché un’AI dovrebbe sapere che un articolo è stato ritirato?: 752 visite
  3. Forse Asus ha qualche problema: 706 visite
  4. Arrotondamenti comodi: 689 visite
  5. Il rapporto superaureo: 630 visite

Undici altri post sopra le 500 visite, più uno del backup del Post. Romanaccio ne ha avute 1329 e Prova del nove 696.

Query Google: abbiamo 2576 (-688) clic da mobile, 933 (-290) da desktop e 54 (-23) da tablet. Le prime 10 query, con tra parentesi le impressions:

230 (2875) 0278655540
118 (525) codice bianco ikea
105 (297) insulti romani
86 (360) insulti in romano
57 (110) insulti romaneschi
38 (73) notiziole di mau
33 (1694) prova del 9 moltiplicazione
28 (3043) prova del 9
27 (350) 02 78655540
23 (139) detti romani volgari

Ancora un record per le cifre di pi greco

Quelli di StorageReview hanno colpito ancora. Dopo che a maggio 2025 il Linus Media Group e KIOXIA avevano calcolato 300 trillions (cioè 300.000 miliardi) di cifre decimali di pi greco, lo scorso dicembre StorageReview si è ripresa il record, calcolando 314.000 miliardi di cifre in 110 giorni. Il tutto con un singolo Dell PowerEdge R7725. Ok, le due CPU hanno un totale di 384 core, il raffreddamento è a liquido e non ad aria, un tera e mezzo di RAM e 41 SSD da 61.44TB ciascuno…

Ovviamente il record è assolutamente inutile di per sé, a parte per la medaglietta, ma StorageReview ci ha tenuto a notare tutta la parte collaterale: un sistema che ha macinato dati per 110 giorni consecutivi senza fermarsi (ok, per far girare y-cruncher sono passati da Windows Server a Ubuntu 24.04.2 LTS, mica stupidi) con un consumo totale di energia di quasi un ordine di grandezza minore di quello di KIOXIA: circa 4300 kWh, per un costo di meno di 1000 dollari che non sono nulla rispetto all’hardware :-) Insomma, pi greco è solo una scusa.

Una considerazione finale: non credo di avere nemmeno visto notizia del penultimo record. Direi che la gara a chi trova più cifre è ormai passata di moda.