il paywall del Corsera

Come probabilmente sapete, da qualche mese il Corriere della Sera ha messo un paywall: dopo venti articoli visualizzati, bisogna pagare. A me non capita molto spesso di guardarlo, e sono rimasto abbastanza stupito da vedermi stamattina il messaggio “hai superato il numero massimo di articoli del mese”. Per curiosità ho provato ad aprire il link con Internet Explorer, che come potete immaginare non uso mai (e perché ce l’ho, allora? Semplice: nell’intranet aziendale funziona solo quello) e ho avuto lo stesso quell’avviso. La deduzione logica che posso fare è che al Corsera hanno cambiato la gestione del paywall, che inizialmente era legata al browser: ora controllano evidentemente l’IP di arrivo, che condivido con non so quante migliaia di persone.
(Non che la cosa mi importi più di tanto, continuerò a non leggere il Corriere online)

anche SurDoc chiude

Tra qualche giorno Copy chiuderà definitivamente i battenti, ma non è il solo. Mi è appena arrivata notizia che a fine maggio anche SurDoc cesserà le operazioni come spazio dati su cloud: non solo i piani gratuiti, ma anche quelli a pagamento. Diventa sempre più difficile recuperare spazio in condivisione :-(

Speranza di vita e pensioni

Avete probabilmente letto che nel 2015 l’aspettativa di vita degli italiani si è leggermente ridotta rispetto all’anno precedente. Così ad occhio è un effetto abbastanza logico dell’incremento del numero di morti, ma non è di quello che volevo parlare.
In giro si sente infatti dire che se l’aspettativa di vita calerà allora anche l’età pensionabile inizierà a ridursi, visto che ora è appunto basata sull’aspettativa. Però ho trovato questo estratto che afferma esplicitamente

Se la variazione della speranza di vita dovesse risultare negativa, non viene però effettuata alcuna modifica anagrafica (l’età pensionabile non si riduce). Peraltro, indipendentemente dalle variazioni rilevate, il requisito anagrafico per conseguire la pensione di vecchiaia sarà comunque adeguato nel 2021 in modo da raggiungere l’età di 67 anni (art. 24, co. 9, D.L. 201/2011 conv. in L. 214/2011)

Insomma, #stiamosereni.

Eh sì, ci hai ragione tu

Stamattina, mentre pedalavo sulla pseudociclabile di viale Marche per andare in ufficio, sono stato malamente apostrofato da uno in scooter perché non stavo sufficientemente a destra per farlo passare (ovviamente sulla pseudociclabile, altro spazio non ce n’era)
Possibile che non ci sia nessun candidato sindaco che pensi di proporre di installare telecamere per sanzionare chi passa su quelle ciclabili senza averne il diritto? Io lo voterei subito, foss’anche di CasaPound.

WordPress bucato

Ieri, poco prima di cena, Barbara mi messaggia segnalandomi che il blog non era raggiungibile. Faccio un rapido controllo, noto che il sito si raggiunge ma il blog in effetti no, e mando una mail al gestore del sito. Dopo un po’ lui mi telefona e mi segnala che è stato bucato un sito (non direttamente il mio) e che da lì si hanno iniziato a finire in giro, compreso da me.
Spero che adesso la situazione sia sufficientemente stabile.

Invidia?

Riccardo Bocca si scaglia contro il Rischiatutto di Fabio Fazio, e termina scrivendo «Al di dà dei dettagli spiccioli, Fazio svetta come il capoclasse di una generazione che avrebbe dovuto cambiare tutto, e invece spreme il già visto perché più fruttuoso.» Fabio Fazio è nato il 30 novembre 1964, Riccardo Bocca il 13 novembre 1964.

_The Martian_ (ebook)

B00FAXJHCY Leggendo questo libro (in versione originale, quindi non sono in grado di commentare la traduzione) ho scoperto che la sua prima edizione fu autoprodotta. Mi chiedo solo se il mercato anglosassone è diverso antropologicamente oppure ha semplicemente una massa molto maggiore dell’asfittico mercato italiano. Ad ogni modo, che dire di questo libro? (Andy Weir, The Martian, Broadway Books 2014 [2011], pag. 370, $ 7,61 , ISBN 9780804139038) Non ho le competenze scientifiche multidisciplinari per valutare se la storia regge, ma forse non è nemmeno così importante nonostante il libro sia di hard SF. Io lo leggo come un Robinson Crusoe del XXI secolo, o forse più correttamente come un McGyver dello spazio: l’idea che traspare è come l’ingegnosità umana permetta di trovare risposte a tanti problemi usando quello che si ha a disposizione. Diciamo che almeno per me questo alla lunga diventa esagerato, e non per nulla ho letto il libro ancor più a spizzichi e bocconi di quanto la mia già alta capacità di saltabeccare mi porta a fare. Posso immaginare che l’interesse primario di Weir fosse proprio questo, e i tentativi di recuperare il povero Watney siano stati aggiunti per rendere la trama più interessante: però credo che il tutto sia ancora sbilanciato. Magari il film è stato migliore da questo punto di vista: il libro almeno per me è risultato buono ma non ottimo.

L’Avv. F Minguez mi scrive!

minguez Mi è appena arrivata una mail di phishing, un classico 419. E che ci vuole, direte voi? Beh, stavolta è più interessante, come potete vedere dal file allegato.

Come prima cosa, la mail inizia con il mio indirizzo fisico. (Beh, no, non è più da anni il mio indirizzo…) il che prova che il sedicente avvocato ha dovuto fare qualche ricerca. Inoltre, a parte l’italiano un po’ strano – ma quello potrebbe essere dovuto al fatto che l’Avv. non è italiofono – potete vedere una email apparentemente normale e un numero di telefono. Tralasciamo ovviamente le banalità tipo il fatto che l’Avv. F Minguez non abbia nemmeno un nome proprio e che se devi contattare uno per dargli cinque milioni e mezzo e hai un indirizzo fisico forse hai un’aria più professionale se usi quello e non l’email.

Vabbè, la mail è stata spedita con X-Mailer: Keseling Newsletter Mailer, il che mi fa pensare che ci sta provando con tutti i Codogno che ha trovato, anche se non sono poi tanti. L’indirizzo da cui è stata spedita l’email è fminguez@lenberg.de, e il sito corrispondente è un mollificio di precisione; il numero telefonico pare corrispondere a una chatline erotica spagnola; il dominio email consultafminguez.com è stato registrato (copia) l’altro ieri, insieme a tre altri, da un tale Ferdinand Ve​lik, via Molino Filo, 1, 20050 Verano IT, che ha lasciato i dati pubblici compreso il telefono (che io non pubblico perché magari anche lui è ignaro).
C’è qualcuno che vuole divertirsi, creare un’email farlocca e scrivergli dicendo di essere me?

Aggiornamento: (h 21:30) Visti tutti i commenti “anch’io” ho fatto qualche ulteriore ricerca e trovato questo messaggio dello scorso novembre che come vedete ha solo qualche dato diverso, tipo il terremoto che era in Haiti e il numero di telefono. Le lettere cirilliche minuscole al posto di quelle accentate mi fanno immaginare che in quel caso lo scrivente arrivasse dall’Europa dell’est e quindi usasse ISO-8859-2 come codifica dei caratteri anziché la nostra ISO-8859-15.