Organismi eterotrofi

Mentre domenica sera l’ascoltavo ripetere la pagina di scienze sul regno animale che doveva studiare, a un certo punto Cecilia si è fermata perché non si ricordava una parola: “eterotrofo”, riferito agli animali che a differenza delle piante devono nutrirsi con sostanze prodotte da altri esseri viventi (animali o piante che siano). Vi assicuro che nel libro c’era un riquadro con quella parola scritta colorata e in grassetto, oltre che con un carattere più grande del resto, perché è evidente che un bambino di terza elementare deve conoscerla a memoria e usarla nella conversazione di tutti i giorni.

Non so se Cecilia si ricorderà del termine e saprà usarlo se interrogata; per quanto mi riguarda, spero di averle spiegato il concetto e che si ricordi quello. Quello che mi chiedo è cosa hanno in testa gli autori di questi libri: mi era già capitato di trovare nomi di fossili della cui esistenza non avevo mai avuto sentore ma che erano belli evidenziati. Poi ci si chiede come mai i bambini non studiano.

ProActiva Open Arms

Ammetto di non aver seguito troppo bene la storia, però c’è un punto che non mi quadra. Non entro apposta in tutta la storia dei campi di concentramento libici: ma è davvero possibile avere un accordo che costringa a consegnare a un’altra imbarcazione persone recuperate in mare mentre si è in acque internazionali?

Buche a Milano

Ho dovuto saperlo da un romano che lavora a Bologna (ciao Marco!) ma a quanto pare esiste un indirizzo email per segnalare le buche per strada a Milano: [EDIT: non è vero, vedi quest’altro post] T.InfraReclami(a)comune.milano.it. Da domani credo che comincerò a usarlo.
Quello che mi chiedo è perché non viene sviluppata un’app che si basi per esempio su Openstreetmap e permetta a chiunque di segnalare la posizione di una buca. Mi andrebbe bene anche la necessità di loggarmi, per evitare gli scherzi delle segnalazioni anonime. Troppo complicato?

Aggiornamento: Per non dire che segnalo solo i problemi, rendo noto che finalmente – tra martedì e venerdì scorso – è stato riasfaltato il pezzetto della ciclabile di viale Tunisia prima di via Tenca. Quando ho visto il pezzo di nuovo asfalto rosso mi sono commosso.

Quizzino della domenica: Quali numeri in S?

Sia S il più piccolo insieme di numeri interi positivi per cui valgano le seguenti proprietà:

P0: 2 ∈ S
P1: se n ∈ S, allora anche (n+5)² ∈ S
P2: se n² ∈ S, allora anche n ∈ S

Quali interi positivi si trovano in S?
(Nota: “il più piccolo” significa che S è contenuto in qualunque insieme per cui valgano le tre proprietà qui elencate)

(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p305.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema A1 del Putnam 2017.)

_The Sandman – Cacciatori di sogni_ (graphic novel)

Non guardatemi male. Non ho mai letto nessuno dei fumetti del ciclo di Sandman, quindi mi sono dovuto fare una cultura al volo sul tema, anche se formalmente il libro può essere letto indipendentemente dai fumetti. Però in questo caso (Neil Gaiman, The Sandman – Cacciatori di sogni [The Sandman – THe Dream Hunters], Dana 2017 [1999], pag. 131, € 15,90, ISBN 9788894213423, trad. Daniele Brolli, link Amazon) la mia impressione è stata che nonostante le modifiche che Gaiman ha fatto alla storia per avvicinarsi ai temi della serie quello che abbiamo di fronte è più che altro un rifacimento di una leggenda giapponese (che come tutte quelle dell’Oriente e probabilmente anche le nostre favole europee prima dell’edulcorazione dovuta ai fratelli Grimm finisce male). Ben scritto, ben tradotto da Daniele Brolli, però forse i fan hardcore potrebbero trovarsi a malpartito. Le illustrazioni di Yoshitaka Amano sono inquietanti, almeno per me.

La scalata alle aziende passa anche per il Web

Se siete tra i miei ventun lettori sapete più o meno cosa succede in Telecom Italia (o Tim, se preferite), visto che ogni tanto ne parlo. Magari avete anche sentito che c’è un “fondo avvoltoio” che sta rastrellando azioni per la prossima assemblea, dove proporrà all’ordine del giorno di far fuori tutti i consiglieri stranieri. Bene: il fondo Elliot ha deciso che gli articoli sulla stampa potevano non essere il massimo e ha scelto di creare un minisito, nel quale ha postato una lettera agli azionisti dove spiega cosa vuole fare (far salire di valore le azioni facendo fuori l’attuale management che a loro parere fa schifo: risultato che in parte hanno già ottenuto, visto che dal baratro di 0,647 del 6 febbraio, quando immagino hanno cominciato a comprare, le azioni sono risalite a 0,81).
La cosa più divertente per me è vedere la parentesi “(italiano)” a fianco di ciascuno dei nomi proposti per il board. Mi sa che con Vivendi questi qua hanno proprio il dente avvelenato.

Il Garante privacy, le segnalazioni e i reclami

Ricordate la mia vicenda – a senso unico, in effetti – con Gianluca Comazzi? Dopo la sua ultima missiva, avevo scritto all’indirizzo indicato nella sua missiva, scrivicomazzi@hotmail.com, chiedendo di essere tolto dal suo indirizziario e chiedendo una risposta ai sensi della legge sulla privacy. Provate a indovinare che è successo.

Passati i quindici giorni di prammatica, ho scritto nel mio miglior burocratese all’Autorità Garante per la Protezione dei Dati Personali, facendo una segnalazione sulla mancata risposta. Forse non sapete che ci sono due diverse modalità di interpellare il Garante: con il reclamo (paghi 150 euro di diritti di segreteria) e con la segnalazione (gratuita: serve a fornire «un eventuale intervento dell’Autorità volto a controllare più genericamente l’applicazione della disciplina rilevante in materia di protezione dei dati personali»). Il Garante ha risposto la mattina dopo: ecco la sua risposta.

Gentile Signor Codogno,
 
in relazione alla Sua e-mail di seguito riportata, Le rappresentiamo che l’interessato, dopo aver correttamente posto in essere la procedura dell’interpello preventivo (esercizio dei diritti ex art. 7 del d. lg. n.196/2003, Codice in materia di protezione dei dati personali) nei confronti del titolare del trattamento del dato e in seguito a mancato o inidoneo riscontro alla richiesta inoltrata, può presentare ricorso al Garante o all’autorità giudiziaria secondo quanto sancito dagli artt. 145 e seguenti del codice medesimo.
 

A tal proposito e per approfondimenti relativi alle modalità per attivare gli strumenti di tutela previsti dal menzionato Codice, rinviamo alla scheda informativa “Come agire per tutelare i nostri dati personali?”, contenente l’illustrazione delle diverse modalità, tra cui il ricorso, previste per rivolgersi al Garante (la scheda è presente sulla homepage del sito www.garanteprivacy.it nella sezione “Diritti e Prevenzione” > “Come tutelare la tua privacy”).

Precisiamo che il previsto pagamento dei diritti di segreteria, dell’ammontare di euro 150,00, può essere effettuato, alternativamente, con le seguenti coordinate:
 

conto corrente presso Banca Popolare di Sondrio – Ag. 26 – Roma – IBAN: IT14 H056 9603 2260 0000 3900 X58 – CODICE SWIFT: POSOIT22;
conto corrente presso Poste Italiane S.p.A. – IBAN: IT 75 Y 07601 03200 000096677000;
bollettino di conto corrente postale n. 96677000,
 

tutti intestati a “Garante per la protezione dei dati personali”, Piazza di Monte Citorio, 115/121 – 00186 Roma, indicando come causale “diritti di segreteria per ricorsi”.
 

Su tali aspetti può reperire ulteriori chiarimenti nelle FAQ pubblicate sul sito istituzionale del Garante, nella sezione “Esercizio dei diritti e ricorso: le domande più frequenti “, consultabili al seguente link: http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/3497679
 

Per ulteriori chiarimenti, La invitiamo a contattare l’Ufficio Relazioni con il Pubblico (10-12.30; lun-ven) ai recapiti indicati di seguito.
 

Cordiali saluti, [footer]

Traduzione in italiano corrente: “Questo è un messaggio automatico, a parte il nome in cima alla mail. Se non sganci, non ce ne può fregare di meno di quello che hai detto.” La mia risposta – beh, non è proprio mia, me l’ha suggerita un uccellino – è stata per la cronaca

Egregi Signori,
Come per legge, l’Autorita’ puo’ attivarsi in modo indipendente dalla presentazione di un ricorso, a fronte della semplice segnalazione.
Prendo atto, dal tenore della vostra risposta, che non ritenete di intervenire in un caso che riguarda il trattamento di dati personali afferenti a dati sensibili relativi ai diritti politici.

Detto tra noi, il Garante può anche decidere di avviare un’istruttoria senza alcuna segnalazione (come specificato articolo 15 del Regolamento. Ma perché mai dovrebbe inimicarsi un politico, che tanto soldi da pagare probabilmente non ne ha più di tanti?