Finita momentaneamente la saga degli scontrini creativi, oggi (meglio, da ieri) ci si lamenta dei negozi aperti il giorno di Ferragosto, con l’invito a boicottarli in questa giornata perché la smettano di far lavorare la gente nel Sacro Giorno.
Mah. Capirei se si trattasse del primo maggio, la festa dei lavoratori (ma ormai anche la Coop tiene aperto). Ma oggettivamente il 15 agosto è una festa come tutte le altre. O si chiede di chiudere tutti i negozi la domenica e nelle feste comandate, oppure Ferragosto deve essere trattato allo stesso modo. (Si spera che chi lavora in questo giorno abbia le maggiorazioni per il lavoro festivo, chiaramente).
Anna spesso guarda serie tv sottotitolate in inglese. I sottotitoli si trovano anche, ma non è detto che siano sincronizzati. Essendo io il pioniere digitale di casa, devo rimetterglieli a posto.
Lucio Malan è mattiniero, visto che
A parte avere visto in autostrada una pompa dove la benzina al servito superava i 2,4 euro al litro – ma lì è chiaro che è una scelta del gestore che non ha voglia di alzarsi e fare benzina – a quanto pare la Grande Idea del governo, vale a dire 
Beh, è molto semplice capire quali parti di questo libro sono state scritte da Emerick e quali da Massey: quando trovate una descrizione di un dettaglio pignolo sulle posizioni dei microfoni è tutta farina del sacco di Emerick, le descrizioni più liriche sono di Massey. Emerick si toglie anche una serie di sassolini dalle scarpe, anche se in stile molto britannico, nei confronti di Ringo (“completamente diverso da come sembra sotto i riflettori”), George (“fino al 1968 la sua tecnica era pessima”) e George Martin (in cauda venenum: nelle ultime pagine scrive che se la tirava troppo).
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