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matematto non praticante

_Impossible?_ (libro)

[copertina]Il secondo libro di “finti paradossi matematici” di Julian Havil, dopo Nonplussed!, ha l’allitterativo sottotitolo “Surprising Solution to Counterintuitive Conundrums”. Anche qui (Julian Havil, Impossible? Princeton University Press 2008, pag. 235, $27.95, ISBN 978-0-691-13131-3) i vari capitoli presentano fatti matematici più o meno noti che a prima vista lasciano perplesso il lettore, anche se non digiuno di matematica, ma che sono assolutamente veri. Il livello tecnico dei vari capitoli varia molto: temi come il teorema di Goodstein e il paradosso di Banach-Tarski sono a livello universitario, mentre la differenza tra conoscenza mutua e conoscenza comune, la legge di Benford, il paradosso di Simpson oppure il paradosso degli ascensori che vanno sempre in direzione opposta sono alla portata di chi abbia una formazione matematica a livello della scuola superiore.
Come sempre, Havil trova il giusto equilibrio tra la parte matematica “seria”, quella che in genere viene sempre sottintesa nei libri classici di divulgazione matematica, e la parte per così dire più ricreativa, dove i risultati vengono presentati per stupire con gli effetti speciali. In questo modo il lettore può scegliere fino a che livello approfondire, cosa che non succede certo molto spesso.
In definitiva, un ottimo libro sia per la didattica che per i curiosi della matematica!

elezions’ time

L’altra settimana, mentre ero a Torino, ho visto che in via Monginevro – il pezzo in zona San Paolo – stavano rifacendo tutti i pezzi di marciapiede agli angoli delle strade, estendendoli verso la carreggiata e facendo uno scivolo in mezzo per carrozzine e simili. Bel lavoro, spero che si ricordino anche di mettere un paio di paletti prima che i SUV inizino a parcheggiarci sopra.
Qui a Milano sono mesi che stanno rifacendo la finta pista ciclabile su Melchiorre Gioia, aggiungendoci pezzetti di cui non avevo mai sentito la necessità come Piazza Carbonari e via Stresa (dove tanto le macchine sono già parcheggiate sopra); il tutto per il famigerato Primo Raggio Verde, invenzione del fu assessore ai Trasporti Edoardo Croci.
Inutile dire che il prossimo voto municipale a Torino e Milano è solo una incredibile coincidenza.

CAPTCHA matematico

Chi ha provato a inviarmi un messaggio con l’apposito form sa che deve aggiungere un controllo antispam. Il controllo è molto semplice, visto che dice “quanto fa tre più cinque in lettere?”, e in effetti dovrebbe essere alla portata di un qualunque italiofono, e dei non italiofoni più intelligenti e capaci a scrivere sulla barra di ricerca di Google “tre più cinque”.
Però il sistema usato da matematicamente (vedi per esempio qua) è ancora più divertente. C’è il solito CAPTCHA numerico e poi in piccolo c’è aggiunto «Inserireilcodiceaumentatoditredecine» scritto così, tutto attaccato. Mi chiedo cosa succede nel 3 per mille dei casi in cui il codice è maggiore di 99969… probabilmente un refresh è la cosa più semplice.

gioco della domenica: Lego Brick Buster

Il gioco di oggi è sponsorizzato dalla Lego. No, non ci guadagno nemmeno una scatola di costruzioni: è pubblicità gratuita. In Brick Buster bisogna lasciar cadere i blocchi (abbastanza in fretta, perché sennò vanno giù da soli) in modo da fare gruppi di almeno tre pezzi dello stesso colore che verranno eliminati. Vengono anche eliminati i terzetti di blocchi con la bocca e i terzetti con gli occhi, indipendentemente dal colore; se poi si costruisce una faccina mettendo gli occhi sopra la bocca si vincono punti extra. Quello che posso aggiungere è che almeno i primi livelli sono davvero semplici; ma in fin dei conti se l’URL è duplo.lego.com cosa ci si può aspettare?
(da Passion for Puzzles)

Nation (libro)

[copertina]Questo ennesimo libro di Pterry (Terry Pratchett, Nation, Corgi 2009 [2008], pag. 410, Lst 6,99; ISBN 978-0-552-55780-1) non fa parte del ciclo del Mondo Disco, nemmeno nella “versione per ragazzi”, credo comunque sia ufficialmente definito “for young readers”, qualunque cosa cio voglia dire. Devo dire che le prime cento pagine non mi sono piaciute più di tanto; a parte la storia che sembrava un remake di Laguna blu (immagino, mica l’ho mai visto il film…) il tutto mi sembrava troppo prevedibile anche nei pratchettismi. Andando avanti, però, devo dire che la storia prende tutta un’altra strada, molto più interessante anche se un po’ debole nei presupposti – ma tanto in un libro di fantasia uno può accettare la sospensione della credenza. Diciamo che, a parte essere un libro che fa vincere la scienza sulla religione, ti fa vedere entrambe sotto un’altra luce; probabilmente è una delle migliori spiegazioni di come NON funziona il metodo scientifico. Non è una critica, attenzione: Pratchett stesso spiega perché quello usato da Daphne non è metodo scientifico, anche se a prima vista lo sembra. In definitiva, non un capolavoro ma sicuramente un ottimo libro.

pre-esercizio

Domenica 6 marzo apre il prolungamento da Porta Nuova al Lingotto della metropolitana torinese. Pomeriggio di giri gratuiti, taca banda e via discorrendo. Ma non è di questo che voglio parlare.
Ieri ero a Torino e ho visto che dal 21 gennaio i treni fanno pre-esercizio: insomma, fanno anche il pezzo “nuovo”, anche se naturalmente senza nessuno a bordo (nemmeno il conducente, essendo treni automatici…) per vedere se funziona tutto. Sei settimane di test. La scorsa settimana a Milano è stato inaugurato il prolungamento della verde da Famagosta ad Assago: quanto è durato il pre-esercizio? quattro giorni.
Com’è che qui a Milano sono così bravi ed efficienti?

forum nucleare: pubblicità ingannevole

Ricordate la pubblicità del Forum Nucleare, che era apparsa un po’ dappertutto intorno all’inizio dell’anno? Bene: come potete leggere ad esempio su Galileo, il Giurì dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria la settimana scorsa ha sentenziato che quella era una pubblicità ingannevole. Non che ci fossero chissà quali dubbi, intendiamoci.
Tutto bene? Per nulla. Quella campagna pubblicitaria è già terminata un mese e mezzo fa, quindi “imporre la sua terminazione” è semplicemente una barzelletta. Peggio: in questo modo ritorna della nuova pubblicità – e gratuita! – alla società fontata da Enel ed Edf e presieduta da Chicco Testa. Insomma, come capita spesso con i gruppi di autodisciplina la risposta è più che altro formale, e non serve certo a riequilibrare il danno fatto.
Insomma, ha probabilmente ragione Greenpeace, quando dice che la punizione dovrebbe essere una campagna di segno opposto pagata da chi è stato sanzionato…

centocinquanta

Stamattina ero a Torino per un funerale: avevo poi un po’ di tempo prima che partisse il treno di ritorno e dovevo anche fare una commissione sulla strada, così sono andato verso Porta Susa a piedi. Mentre camminavo, ho notato che c’erano parecchie bandiere tricolori appese ai balconi; considerando che i mondiali di calcio sono stati l’anno scorso e le bandiere non viravano verso il grigio smog ho immaginato che fossero lì per celebrare i 150 anni dall’Unità d’Italia, e che qualcuno le avesse offerte agli interessati.
Devo dire che ho apprezzato la cosa :)