Quizzino della domenica: il quinto elemento

Scegliete cinque numeri nello schema qui sotto, uno per ciascuna riga e colonna, in modo che il maggiore di questi numeri sia il più piccolo possibile. Evidentemente, visto che 2 e 3 sono sulla stessa colonna, il numero maggiore sarà almeno 6; ma quanto può essere piccolo in pratica?

[2-13-16-11-23; 15-1-9-7-10; 14-12-21-24-8; 3-25-22-18-4; 20-19-6-5-17]
(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p278.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema di Charles W. Trigg, via Futility Closet)

Guadagni sicuri

Tra le offerte ebook odierne c’è “I fiori di Bach alla luce del Vangelo”, al prezzo di 4,99 euro anziché 12,99. Non so quale sia l’utilità dei fiori di Bach né le loro interazioni con il vangelo, ma mi chiedo quanto ci si guadagni su.

_The Shepherd’s Crown_ (libro)

Quarantunesimo e definitivamente ultimo libro del Discworld (Terry Pratchett ha lasciato disposizioni molto fisiche per evitare che qualcuno completasse i suoi romanzi non terminati, facendo passare un rullo compressore sopra l’hard disk con i suoi appunti…), si torna ancora a parlare di Tiffany Aching, dei MacFeegle e degli elfi: Ankh-Morpork appare solo di striscio, così come il capo dei maghi e il Patrizio; d’altra parte non avrebbe avuto molto senso uno showdown con tutti i personaggi della saga. Il problema del libro (Terry Pratchett, The Shepherd’s Crown< , Corgi 2016 [2015], pag. 336, Lst. 7,99, ISBN 978-0-552-57447-1, link Amazon) è però duplice. Da un lato segna un punto fermo, con la morte di Granny Weatherwax già nelle prime pagine; dall’altro sembra una rivisitazione di temi già trattati, come per esempio quelli di Equal Rites declinati in senso opposto. Non so quanto sia stato il reale apporto di Pratchett non tanto nella definizione della storia quanto nel suo svolgimento: ho trovato molte meno battute e una definizione inferiore dei personaggi di contorno come Geoffrey e la strega Letice Earwig; in realtà quest’ultima ha uno sviluppo diverso dal passato che però pare lasciato lì a metà. Addirittura la “corona del pastore” che dà il titolo al libro sembra essere un’aggiunta quasi irrilevante. Come avrebbe detto Pratchett, il narrativium porta a un tipo ben specifico di sviluppi che qui purtroppo non appaiono; è insomma presente in concentrazione piuttosto bassa. Ma nonostante tutto il libro rimane una lettura piacevole.

Createspace e l’IVA

Avevo messo Matematica in relax 2 a 8 euro, e in effetti in Italia costava 8 euro. L’ho abbassato a 5 euro per la promozione iniziale e me lo sono trovato a 5,20. Vabbè, mi dico, con il prezzo così basso mettono l’IVA. Stasera l’ho rimesso a 8 euro e me lo sono visto a 8,32. Vabbè, forse all’inizio si erano incasinati con l’IVA e adesso se ne sono ricordati: a questo punto ho calcolato il prezzo netto per arrivare a 8 euro (7,69 per la cronaca) e ho messo quello; il prezzo di vendita è tornato a 8 euro. Ho preparato cena e sono tornato su: ora è 7,85 euro.

Io mi sono stufato di cambiare prezzi, manco fossero bitcoin 😉

Il Macchianeragate

Non ho mai parlato della vicenda giudiziaria che ha coinvolto Gianluca Neri (oltre a Selvaggia Lucarelli e Guia Soncini, delle quali m’importa poco o nulla) per le foto “rubate” a Elisabetta Canalis e non ricordo chi altro. La ragione è semplice: non avevo informazioni sufficienti per parlare. Diciamo che la lectio facilior mi faceva propendere per la versione del Neri (macché entrare abusivamente nell’email dell’ex-velina: era oggettivamente molto più probabile che qualcuno avesse lasciato quei file nei “soliti posti”.

Ma non avrei mai creduto a quanto scritto nelle motivazioni per l’assoluzione: a parte tutto questo, c’è una buona probabilità che il giornalista di Chi Gabriele Parpiglia avesse già ottenuto quelle foto per altre vie. Niente male, vero?

Incontri ravvicinati auto-bici

Stamattina mentre pedalavo in ufficio mi sono trovato un sessantenne in auto (effebì-tre-trentanove-accae, per i curiosi ma non per i motori di ricerca) che ha deciso di prendere la pista ciclabile di via de Castilla dove io stavo pedalando in direzione opposta. Per chi non è della zona, aggiungo alcune informazioni.

  • La pista ciclabile in questione è a doppio senso (quindi larga più o meno come un’automobile), mentre la strada a fianco è a senso unico.
  • La suddetta pista ciclabile è protetta da cordolo, quindi non è che uno la prenda di striscio perché ha sbagliato manovra; per amor di precisione, il suddetto ha fatto una manovra all’altezza della fondazione Catella, dove il cordolo per un tratto non c’è.
  • La carreggiata stradale a fianco era assolutamente vuota (per mia fortuna, perché altrimenti correvo il rischio che il suddetto avesse preso la ciclabile per fregare tutti quelli in coda e venirmi contro a buona velocità)
  • La sua giustificazione è stata “devo andare lì” (un punto non meglio identificato: ma visto che i passi carrai hanno evidentemente un accesso carraio, la mia ipotesi è che la sua idea era di parcheggiare “solo un minuto” sulla pista ciclabile). Ad ogni modo l’incresciosa situazione si è risolta – dopo un parafango che è lentamente andato a toccare una ruota – con una retromarcia. Sul seguito non so che dire.

la diffusione di CreateSpace

“Diffusione” non nel senso di “quanto è usato”, ma di “quando arriva”.

Giovedì scorso ho pubblicato il mio primo libro (cartaceo) sulla piattaforma di Amazon, lasciando come distribuzione USA ed Europa. Venerdì era indicato disponibile solo negli USA. Sabato era passato anche in Germania e UK, mentre Francia, Spagna e Italia hanno dovuto attendere domenica. Capisco la differenza tra USA ed Europa, ma non quella tra Germania e Francia…

Ma l’Europa non è unita nemmeno nei prezzi. Avevo settato il costo del libro a 8 euro (salvo vedere se riuscivo ad abbassarlo in promozione); in Italia e Spagna costava effettivamente così, in Francia era 8,11, in Germania addirittura 8,23. Immagino che la differenza di prezzo dipenda dall’IVA: ragione di più per capire come la strada per una vera unione europea è ancora lunga… Peggio ancora, abbassando il prezzo a 5 euro è arrivata l’Iva anche in Italia e Spagna (5,20), mentre la Francia è passata a 5,28 e la Germania a 5,35. Ho il sospetto che sopra una certa cifra il 4% venga nascosto nelle “fees”, mentre sotto esca allo scoperto. Ma anche no: le fees sono sempre a 2,90 euro per entrambi i libri. Mi dichiaro vinto.