La spedizione della stampante che ho ordinato da Amazon è sicuramente subottimale. La spedizione è via Poste Italiane, e vabbè, questa è una scelta di Amazon. Ieri alle 17:24 la stampante è arrivata a Casirate d’Adda (BG). Stanotte alle 2:28 è partita… per Fiano Romano (RM), dove è arrivata alle 14:25. Chissà dove andrà ora…
Rallentareferendum
Non sarò un grande costituzionalista, ma non trovo nulla di strano che il TAR del Lazio abbia respinto il ricorso del Comitato per il NO al referendum sulla giustizia, che riteneva che la delibera del governo che ha fissato la data del voto non fosse valida perché loro stavano ancora raccogliendo firme. Siamo seri: in un referendum costituzionale non si può fare altro che dire che non si vuole approvare la legge costituzionale, e quindi non appena qualcuno ha i requisiti per indirlo lo si fa. Diverso sarebbe stato il caso di un referendum standard, dove sappiamo che il quesito può tagliuzzare la legge in tanti modi diversi e quindi è meglio aspettare per far partire tutti dallo stesso punto.
Il comitato potrebbe avere qualche chance in più sul riuscire a mettere la propria formulazione del quesito sulla scheda elettorale: generalmente si cerca di fare in modo che la volontà degli elettori sia sovrana, e quindi un testo più chiaro potrebbe passare, sempre tenuto conto del fatto che il tema è quello e non si scappa. Dovrebbe infine avere buone probabilità di essere ufficialmente abilitato agli spazi di propaganda elettorale, sempre per favorire la partecipazione.
Cosa voterò io, e perché voterò così, ve lo dirò un’altra volta :-)
Il cane mi ha mangiato il compito!
Mia figlia è all’artistico, e sta capitando spesso che le servano stampe a colori, che ovviamente ci vengono chieste la sera tardi per la mattina dopo: e noi a casa abbiamo una laser in bianco e nero, dopo varie tristi esperienze con le stampanti (a colori) a getto di inchiostro. D’impulso ho così deciso di provare a comprare una stampante laser a colori: c’era un’offerta di una Brother su Amazon Marketplace a un ottimo prezzo, quasi il 40% di sconto sul listino. Faccio l’ordine l’8 gennaio, il 9 il pacco lascia la struttura di partenza… poi nulla. Passa la data teorica di consegna (15-20 gennaio): nulla. Ma quando dico “nulla” intendo che il sito delle poste afferma che non esiste qual numero di tracciamento.
Il 23 gennaio (quindi due settimane dopo l’ordine) scrivo: «se dopo due settimane Poste Italiane non ha ancora messo un tracciamento online, la stampante non è mai arrivata loro.» Risposta (dopo tre minuti): «Buonasera, mi scuso in anticipo, ma purtroppo dopo il ritiro da parte di SDA , lo stesso corriere ha avuto un brutto incidente con il suo furgone riportando oltre al danneggiamento del materiale che trasportava (la mia spedizione prevedeva 16 colli) il ferimento grave del corriere stesso. Quindi ho dovuto riordinare il materiale che mi sarà consegnato la prossima settimana. La consegna è prevista tra per il fine settimana prossimo presso il suo indirizzo. Se invece non vuole più la spedizione me lo comunichi e le emetterò il rimborso completo o in alternativa lunedì mi arriva la brother DCPL3760CDW con unica differenza che ha in più il fax . In attesa di riscontro cordiali saluti». Il dialogo continua con me che scrivo «della funzione fax non me ne faccio nulla. Aspetterò ancora una settimana. Quello che non capisco è perché, visto che sapeva che il materiale era stato danneggiato, non ha inviato una comunicazione al riguardo.» e il venditore che risponde «Purtroppo ci sono state dinamiche traumatiche famigliari che non mi hanno fatto passare in secondo piano l’avvisare i vari clienti . Mi dispiace». Un’oretta dopo mi arriva un messaggio da Amazon che dice che è partita la procedura di rimborso. (No, il vendor non è della Campania, malfidenti che non siete altro.)
Io sono pronto ad accettare molte cose, ma non di essere preso per i fondelli in questo modo. PS: un paio di giorni dopo quella stampante è riapparsa su Amazon, venduta da Amazon, a un prezzo leggermente più basso…
Dimostrazione senza parole
In un triangolo rettangolo il quadrato costruito sull’ipotenusa ha la stessa area della somma dei due quadrati costruiti sui cateti. Questo è il teorema di Pitagora, e penso sia noto a tutti. Ma lo sapevate che se noi prolunghiamo la bisettrice dell’angolo retto essa taglia il quadrato costruito sull’ipotenusa in due trapezi congruenti?
La dimostrazione sembrerebbe a prima vista complicata, ma non è affatto così: basta costruire un quadrato a partire dal triangolo, come si può vedere in questa dimostrazione senza parole.

disegno di Petrus3743, da Wikimedia Commons: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:01_Rechtw._Dreieck_Winkelhalbierende-2.svg
Essere contro
Giusto per mettere le cose in chiaro: ritengo che i capi politici e militari di Israele, da Netanyahu in giù, dovrebbero andare tutti in prigione per quello che hanno fatto a Gaza. (Ci dovrebbero andare anche quelli di Hamas che non sono già stati ammazzati, ma non divaghiamo).
Detto questo, non riesco davvero a capire questo post. L’iniziativa della Coop può piacere o no, ma è a favore di qualcuno, nel caso in questione la popolazione di Gaza. Perché deve essere declinata contro qualcuno? Cambierebbe qualcosa se a distruggere Gaza fosse stata l’ISIS, l’ICE, o un meteorite?
Purtroppo quello che succede quasi sempre è che non riusciamo più a pensare in positivo, ma solo in negativo, con una contrapposizione. E questo non può portare a nulla di buono.
By Other Means (ebook)
[Disclaimer: Ho ricevuto il libro grazie al programma Early Reviewer di LibraryThing]
Seconda raccolta di “SF di guerra”, dopo quella che avevo ricevuto il mese precedente. Non so se è perché avevo qualche idea in più sui mondi creati dagli autori – anche in questo caso molte storie hanno un’ambientazione ben precisa – o perché la qualità era migliore: diciamo che l’ho trovato generalmente un po’ meglio del primo. Una riga per ciascuno dei racconti:
▪ MOTHER OF PEACE, James Chambers: idea carina, anche se qualche punto non mi pare troppo chiaro. 4/5
▪ CYBERMARINE, Bud Sparhawk: l’ultima frase è un colpo basso. 5/5
▪ BLANKETS, Jeff Young: ho capito il motivo del titolo solo alla fine del racconto :( 5/5
▪ SHEEPDOG, Mike McPhail: possono essere potenziati quanto si vuole, ma i gatti restano sempre gatti. 4/5
▪ SPLINTER, Andy Remic: l’idea era interessante, ma ho trovato il racconto troppo dispersivo. 2/5
▪ A THING OF BEAUTY, Charles E. Gannon: un po’ forzato, ma comunque carino. 4/5
▪ ALONE AND AFAR, Peter Prellwitz: divertente, a parte l’illogicità della matematica. 5/5
▪ HUNGER, Jeffrey Lyman: inaspettato, anche se non so quanto la storia regga. 4/5
▪ TRUE COLORS, Danielle Ackley-McPhail: non molto interessante. 3/5
▪ DEVIL DANCERS, Robert E. Waters: mischiare battaglie spaziali e guerrieri Apache per me non funziona. 2/5
▪ THE OATH, James Daniel Ross: mi sono completamente perso, e comunque è un racconto di guerra senza nessun vero accenno SF. 1/5
▪ THE CHILDREN’S CRUSADE, Patrick Thomas: parte debole, ma si riprende alla fine. 3/5
▪ A MEAL FIT FOR GOD, C.J. Henderson: l’avevo già letto. 3/5
▪ DAWN’S LAST LIGHT, John G. Hemry: carino, ma avrei preferito un finale diverso. 4/5
▪ DELAYING ACTION, David Sherman : come nell’altra raccolta, la storia bonus semplicemente non funziona. N/A
Mike McPhail (ed.), By Other Means (reissued), eSpec Books 2025, pag. 238, € 12,32, ISBN 9781956463859 – come Affiliato Amazon, se acquistate il libro dal link Bezos mi dà qualche centesimo dei suoi utili
Voto: 3/5
FastRender: un browser scritto dall’AI
Simon Willison ha scritto su Substack riguardo a Wilson Lin e un suo progetto: FastRender, un browser scritto dall’IA. Lin dice chiaramente che non ha mai pensato di ottenere qualcosa al livello di Chrome: il progetto, nato come esperimento nel tempo libero a novembre e poi ampliato con nuove risorse quando ha visto i primi risultati, serviva soprattutto come proof of concept e banco di prova per vedere le capacità di interazione degli agenti. Guardando i numeri, sono impressionanti: si è arrivati ad avere 2000 agenti che operavano concorrentemente, e vi lascio solo immaginare quante risorse computazionali servono. In effetti il demo, con l’apertura della home page di CNN e di Wikipedia, ha mostrato che il browser è piuttosto lento, oltre a non avere ancora JavaScript funzionante: un agente l’ha stoppato perché non funzionava :-)
I programmatori potrebbero essere interessati sulla parte relativa ai commit – tutti chiaramente automatici – fatti dagli agenti. Per esempio, Lin ha trovato che era meglio lasciare una possibilità di un commit che non compilava, per non avere colli di bottiglia e rallentare lo sviluppo. Leggendo il resoconto, sono ragionevolmente certo che il progetto non potrà andare molto avanti senza interventi umani: però già solo avere più di un milione di righe di codice scritto in Rust e preparato da un singolo sviluppatore (e una quantità inconcepibile di potenza di calcolo, d’accordo) mi dà abbastanza da pensare.
Aggiornamento: (28 gennaio) David Gerard fa il debunking della notizia.
Quizzino della domenica: Strana equazione
784 – algebra
La sonda marziana Curiosity ha trovato delle scritte dell’antica civiltà marziana. Una di esse, una volta decifrata, è la seguente: 5x² − 50x + 125 = 0: x = 5 e x = 8. In effetti 5 è una soluzione dell’equazione, ma 8 non lo è: 5×64 − 50×8 + 125 = 45. Quante dita avevano i marziani?

(trovate un aiutino sul mio sito, alla pagina https://xmau.com/quizzini/p784.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema tratto da Mind Your Decisions.)