Oggi Francesco Rei scrive sulla Stampa che per fermare l’offensiva di Vivendi su Mediaset lo Stato sarebbe pronto a investire due miliardi e mezzo, via la Cassa Depositi e Prestiti, per acquistare un 30% di azioni Telecom e prendersi la maggioranza, in modo da stoppare Bollorè.
Supponiamo pure che la UE non bolli l’operazione come aiuto di stato (ci può stare il via libera, se viene considerata come investimento il che è sensato). Teniamo pure conto che al momento Matteo Renzi, noto odiatore di Telecom, non è più PresConsMin e che Gentiloni ha sempre avuto interesse per le comunicazioni. Ma come la si mette con Enel Open Fiber, che ha preciso mandato di fare concorrenza a Telecom per cablare l’Italia? Si dice loro “abbiamo scherzato?”
Diciamo insomma che anche se qualcuno ha effettivamente detto qualcosa del genere l’ha fatto come minaccia, minaccia a cui però non crede nessuno.

Cos’è l’intelligenza artificiale? può essere tutto o niente. Già il nome stesso è in un certo senso sbagliato, perché richiama un’idea degli anni 1950 che ormai è completamente superato. Il guaio è che ci sono cinque approcci fondamentali diversi secondo l’autore Pedro Domingos, e finché non si troverà un modo per riunificarli – l’Algoritmo Definitivo del titolo – non si potrà sperare in un vero avanzamento. Questo libro (Pedro Domingos,