Noi usiamo da anni i gasatori Sodastream, principalmente per ridurre la quantità di plastica (gasare l’acqua così ci costa più che comprare le bottiglie…). Da alcuni mesi la plastica intorno al tappo indica “da consumarsi preferibilmente entro”. Ora, la bombola contiene anidride carbonica e basta; la bombola è metallica, per ovvie ragioni legate alla pressione del gas, ed è dura che la CO2 venga contaminata. Potrei capire che ci sia qualche microperdita e magari dopo un po’ d’anni la bottiglia non gasa più, ma che ha tutto questo a che fare con la dicitura usata per il cibo?
https://qph.cf2.quoracdn.net/main-qimg-58b0ea89c7947f3ccd6debcf8bf52e01
Ma il sale almeno è un cibo, anche se inorganico… (Non che abbia senso anche lì la data di scadenza)
Infatti ricordo che anche la EU, nella sua infinità bontà verso i consumatori, aveva esentato il sale, l’aceto, i cicles e poche altre cose con cui rimpinzarsi nei secoli dei secoli. Mah, magari qualche ente è ancora più eco-antispreco.
@notiziole entro quella data viene garantito che la pressione rientra nei valori minimi previsti. Dopo, è utilizzabile lo stesso ma l'acqua avrà una effervescenza inferiore a quella prevista.
Però è da meno di un anno che lo scrivono. È forse cambiata la normativa?
@notiziole qui leggo di scadenza 3 anni:
https://termoidraulicarv.com/bombole-co2-monouso-per-bevande-affidabili-e-sicure/
La normativa non è cambiata, ma immagino siano stati aggiornati gli elenchi dei prodotti di categoria includendo anche la CO2 ad uso alimentare (sì, l’acqua è normativamente parlando un alimento).