(a) Io capisco che per i rappresentati pentastellati sia molto meglio leggere una dichiarazione e poi scappare.
(b) Capisco anche che per milioni di italiani sia difficile fare la somma dei voti alla Camera in Italia e nelle circoscrizioni estere, e quindi si possa affermare «Il Movimento 5 Stelle è stato il primo per numero di voti, la prima forza politica alle ultime elezioni» senza scoppiare a ridere.
(c) Ero convinto che i famosi venti punti di programma fossero usciti dopo le elezioni, ma quello è sicuramente un mio sbaglio.
(d) Monsieur de la Palisse si sarà rallegrato a sentir dire «Nel caso il Presidente della Repubblica accordi lincarico a noi, il Movimento 5 Stelle presenterà un suo candidato alla Presidenza del Consiglio»: per la frase successiva «Il Movimento 5 Stelle attribuisce a questa richiesta un atto di estrema responsabilità nei confronti del paese» vale la stessa cosa che per il punto (b) qui sopra.
(e) Non entro nel merito delle richieste “o fate come vogliamo noi, oppure non giochiamo”. In fin dei conti ricordo perfettamente che quando avevo dodici anni facevo esattamente lo stesso, e infatti non giocavo mai con nessuno.
Ma a parte tutto questo, non sono riuscito proprio a capire quali sinapsi si siano attivate per portare il dinamico duo a sentenziare che la Presidenza della Camera e quella del Senato «sono stati oggetto di contrattazione e mercanteggiamento tra i partiti e non espressione del riconoscimento della volontà popolare». Alcuni partiti si sono presentati in coalizione a queste elezioni; questi partiti si sono votati i loro presidenti. Ne avevano la possibilità? Sì, perché avevano più voti degli altri anche se al Senato non avevano la maggioranza assoluta. Ne avevano diritto? Dipende da cosa intendiamo per “diritto”. Come scrissi, a un certo punto il diritto uno se lo prende. Ma “contrattazione e mercanteggiamento” questo se lo devono essere trovati in testa per colpa delle scie chimiche, è indubbio.
Fondazione Telecom Italia
Premessa: è notorio che io lavoro in Telecom, ma con la Fondazione Telecom Italia non ho nulla a che fare, né direttamente né indirettamente nonostante i miei mille cappellini: per dire, ho scoperto solo ieri che c’è un progetto (“Crescere che avventura“) uno dei cui partner è Wikimedia Italia. No, lo dico meglio: sapevo del progetto, ma non sapevo che fosse cofinanziato dalla Fondazione Telecom Italia.
Come per molte Fondazioni, lo scopo di FTI è selezionare progetti meritevoli a cui erogare contributi, principalmente nel campo sociale. Secondo il sito, «destinatari primari del sito sono le associazioni no-profit, il Terzo Settore, i beneficiari dei progetti e tutti gli enti interessati a partnership e attività congiunte»: la tecnologia fa la parte del padrone sì, ma solo come mezzo e non come fine ultimo. Insomma, se fate parte di un qualche ente no-profit e avete un progetto nel cuore, provate a vedere se c’è una chance per voi!
il software misterioso di beppegrillo(tm)
Uno dei memi di ieri è stato questo video in cui el Líder Maximo del MoVimento 5 Stelle racconta del mirabolante software – nome in codice zip war airganon, tutto costruito a partire da SVG4 – che permetterà di scoprire di tutto e di più. Il video è dell’anno scorso, e sono sicuro che stamattina beppegrillo(tm) scriverà che ovviamente quello era solamente uno sketch: la differenza tra lui e Berlusconi è che quest’ultimo può solo ribattere di essere stato frainteso, mentre il Vate di sant’Ilario ha la via di fuga dell’essere “solo” un comico. Ma non è di questo che voglio parlare.
Pensare che questa roba è rimasta lì per un anno senza che nessuno la tirasse fuori è a mio parere indice del fatto che i grillini saranno anche attaccati al computer, ma di informatica non ne sanno nulla. Non sarebbe poi la fine del mondo: nessuno può essere un tuttologo. Il problema è che loro sono però acriticamente convinti che con l’informatica si possa fare tutto, e non mettono in dubbio un discorso pieno di queste sigle inglesizzanti affastellate in maniera precaria. Sicuramente c’è qualcuno dietro che le saprà mettere nell’ordine corretto, e fortunatamente questo qualcuno fa parte del MoVimento. Un fideismo come tanti; trovi cose simili nella base PD, e non stiamo a parlare dei berlusconisti o dei vendoliani. Ma sempre fideismo è.
L’unica cosa positiva che riesco a vedere in tutto questo è che a quanto pare si può usare un computer senza capire come funzionano le cose. Se riuscissimo a fare la stessa cosa anche per la matematica di base sarebbe una grande vittoria per tutti.
l’Anello del Pescatore
Leggo che l’Anello del Pescatore di papa Francesco non sarà d’oro come è sempre stato, ma di argento dorato.
Posso sommessamente far notare che non mi pare il caso, senza per questo essere tacciato di eresia? Io capisco la ricerca di uno stile più sobrio. Ma quell’anello è importante non per sé ma in quanto è un simbolo, tanto che come ricorderete l’anello di Benedetto XVI è stato ufficialmente rotto quando la rinuncia di Ratzinger al papato è divenuta effettiva. Bene. Pensate quale può essere il valore venale dell’oro che compone l’anello e immaginate qual è il risparmio nell’averlo di argento. O se volete vederla in un altro modo, pensate alla vostra vera, se siete sposati: avrebbe senso sostituirla con una d’argento? Per me no. Per altri evidentemente sì.
Copy: spazio sul cloud
Ormai di servizi che permettano di sincronizzare i nostri dispositivi con spazio in rete ce ne sono a iosa. L’ultimo sul mercato sembra essere Copy, che rispetto agli altri afferma di essere anche più ottimizzato per il condividere cose… il che spesso non è male.
Per farsi pubblicità, al momento regalano 5+5 GB di spazio a chi arriva attraverso un referrer (il link qui sopra, e se partite da qui vinco altri 5 GB anch’io) e installa il client su Android o Iphone. Sapevatelo!
esegesi della canzonetta
Stasera a cena Anna mi ha detto che nella canzone Il pescatore di De Andrè il “solco lungo il viso / come una specie di sorriso” significa che l’assassino, già che c’era, ha ammazzato anche il pescatore. Io nei trentacinque anni almeno da quando conosco la canzone non ci avevo MAI pensato (per la cronaca mi ero fermato a non capire “il rimpianto di un aprile / giocato all’ombra di un cortile”). Sono messo così male?
Il mondo all’incontrario
Stamattina papa Francesco ha avuto il suo primo Angelus. Cito da Repubblica: «Papa Francesco è apparso disinvolto anche nel discorso del suo primo Angelus di fronte a una folla di più di migliaia di fedeli: 150.000 secondo la Santa Sede, 300.000 per il comune di Roma.» Ma una volta non era l’opposto?
Quizzino della domenica: Chi è?
Abbiamo chiesto a un famosissimo scienziato quale fosse il suo cognome. La sua risposta, invero sibillina, è stata la seguente: “Prima nego, poi affermo, capovolgo ed a capo ricomincio”. Di chi si tratta? (no, non è Albert Einstein :-) )
(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p088.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Il problema è tratto da Mezzogiorno di gioco, di Aldo Spinelli)