Ci sono quattro persone in carcere perché un processo ha stabilito con sentenza definitiva che hanno picchiato a morte un’altra persona.
Ci sono vari colleghi di queste quattro persone che vogliono esprimere la loro solidarietà con chi è in carcere – immagino perché picchiare la gente è nella declaratoria delle loro mansioni, e non è stata mica colpa loro se il tizio non poteva reggere le botte.
C’è un sindacato che ha una sua idea peculiare di cosa significhi “solidarietà” e quindi organizza un presidio… sotto il palazzo dove lavora la madre del ragazzo che è stato ammazzato. Sicuramente loro lo avranno definito “un atto di coraggio”.
Ferrara, Italia, anno 2013.
(ah, c’era anche costui)
Math on Trial?
In questi giorni è stato pubblicato un libro, Math on Trial, sugli usi e abusi della matematica nei processi. Ne avevo letto in uno dei tanti blog matematici a cui do un’occhiata veloce quanto ho tempo, e non ho approfondito la cosa: ho una certa idiosincrasia per processi e affini, e quindi ho pensato che con tutti i libri che devo ancora leggere potevo anche fare a meno di quello.
Però oggi il NYT ha pubblicato un articolo, dimostrando che anche i grandi quotidiani anglosassoni sono capaci a fare marchette facendo finta di nulla (il caso Knox probabilmente non c’entra un tubo con la matematica, però l’annullamento della sentenza d’appello da parte della Corte di Cassazione era la notizia del giorno, e allora l’articolista l’ha abilmente sfruttato).
Il guaio è che c’è troppa gente che mi conosce, ha letto l’articolo e ha pensato di segnalarmelo. Secondo voi, quali sono le probabilità a posteriori di un simile avvenimento?
Strimma tu che strimmo anch’io
La parola di moda in politica in queste settimane è “streaming”. Parola usata a sproposito (per correttezza bisognerebbe parlare di “diretta streaming”, e addirittura il fatto che sia streaming è ininfluente); parola inglese – se ci fosse ancora Lui [*], si parlerebbe di “scorrente”, ne sono certo; parola che sembra dare chissà quale nobilità a discussioni al cui confronto le tribune elettorali condotte da Jader Jacobelli sembravano di un interesse estremo.
Però io sono un bastian contrario, e continuo a pensare che gli accordi si stipulano in pubblico ma si preparano in camera caritatis, con meno pressioni e più libertà di parola. Voi che ne pensate?
[*] Gabriele D’Annunzio. Che pensavate?
per il momento sono ancora vivo
Dopo quasi due mesi di tosse e catarro continui, ho deciso di fare le cose in grande e sono andato a farmi fare una lastra e una visita pneumologica. Risultato: ho avuto una virosi, ma quello che c’è adesso sono solo degli strascichi: insomma, sono (relativamente) sano.
D’altra parte il pneumologo tossiva più di me :-)
Magari leggere prima di scrivere aiuta
Io non so chi abbia scritto l’occhiello a questo articolo pubblicato sulla Stampa a proposito dei libri di Frank Baum (che è stato storpiato in Buam, ma vabbè). Già io ho dei dubbi sulla frase nella postfazione stessa che afferma «negli anni feroci e tremendi del “maccarthismo” […] Baum venne tolto dalle biblioteche perché era definito “anarchico”». Mi è capitato in questi giorni di leggere alcuni articoli che Martin Gardner scrisse ai tempi: è vero che i bibliotecari erano contro Baum, ma la ragione sembra essere più che altro che non li ritenevano adatti ai bambini “moderni”, per lo stile di scrittura non certo ricercato.
Però partire da quella frase per scrivere – nell’occhiello, ribadisco – «La serie scritta da Baum in pieno maccartismo bandita dalle biblioteche, conquistò cinema e lettori» può significare due cose: che l’estensore è convinto che Baum (morto nel 1919) scrisse la serie di Oz in pieno maccartismo, oppure che non sa che in italiano si sarebbe dovuto scrivere «La serie scritta da Baum, bandita dalle biblioteche in pieno maccartismo». Lascio a voi la scelta.
Quizzino della domenica: Numeri esotici
Un numero si dice esotico se è il risultato di un’operazione che usi le cifre del numero stesso, le quattro operazioni, l’elevazione a potenza, la radice quadrata √, il fattoriale ! e parentesi a volontà. Alcuni esempi:
1 = 1!
24 = (2+ √4)!
25 = 52
125 = 51+2
Sapete trovare altri numeri esotici inferiori a 1000?
(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p089.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Il problema è tratto da Rompicapo che passione, di Bernardo Recamán Santos)
_So You Think You’re Smart_ (libro)
Ogni tanto mi capitano tra le mani libri di “indovinelli per la mente” – non saprei come tradurre correttamente “brain teasers”. Io me li guardo senza perderci troppo tempo, perché non si sa mai: a volte qualche problema davvero interessante e poco noto ci scappa sempre. Beh, non è questo (Pasqual J. Battaglia, So You Think You’re Smart : 150 Fun and Challenging Brain Teasers, International Puzzle Features 1988, pag. 76, ISBN 9780970825315) il caso, purtroppo.
Non ho nulla contro il signor Battaglia, che fece il suo bel libretto e l’ha anche fatto bene: aiutini e risposte sono nel testo subito dopo i problemi, ma i primi sono scritti al rovescio e le seconde specchiati. Per di più le risposte sono stampate con un font corsivo, per di più: garantisco che le risposte si possono leggere anche senza andare davanti a uno specchio come suggerito dall’autore – che ricorda anche che nella peggiore delle ipotesi ci si può chiudere in bagno – ma è assolutamente impossibile leggerle “per sbaglio” il testo. Il guaio è che la maggior parte dei 150 problemi del libro sono linguistici, se non addirittura geografici (“quanti sono gli stati USA il cui nome termina con la lettera A?”), il che lo rende di poco interesse per chi come me l’inglese lo capisce ma non è certo un madrelingua.
Fortunatamente almeno il libro è breve :-)
cioccolatai
«Il governo italiano, dopo un negoziato condotto con l’India dal sottosegretario agli Esteri Staffan De Mistura, ha deciso di rispettare gli accordi raggiunti in precedenza e di rispedire a New Delhi i due marò accusati di avere ucciso due marinai nel febbraio del 2012.» Un comunicato, lo si può leggere per esempio qui, che mostra una volta di più la nostra incapacità congenita ad avere un minimo di serietà.
Prima ci si mangia la parola data, dicendo che i due marò non se ne ritorneranno in India dove devono essere processati; poi si calano le braghe e li si rimanda (e immaginate solo come verranno trattati, a parte tutte le assicurazioni formali). Un grandissimo risultato del governo Monti e del ministro degli esteri Terzi (ma non era stato un ambasciatore? cosa ha imparato nei suoi anni di servizio?)
Mi sa che si potrebbe anche dare l’incarico di PresConsMin a beppegrillo(tm); tanto cosa volete che cambi?