Come ormai sanno anche i non milanesi, la Fiera di Milano non è a Milano ma a Rho (meglio: nel territorio del comune di Rho, proprio come il sito di Expo è in buona parte nel comune di Pero). La metropolitana va fino alla stazione di Rho Fiera, ma il biglietto urbano non basta: e fin qui nulla di strano. Quello che è un po’ strano è quanto costa quel biglietto. Infatti, andando a leggere il sito ufficiale, si scopre che arrivando a Rho Fiera con un biglietto singolo devi prendere quello U+1 zona (2,50 euro), mentre se usi un biglietto 2×6 basta quello U+1/2 zona. Ovviamente non è che a seconda del biglietto ti fanno uscire da una parte o dall’altra della stazione: semplicemente ATM ha deciso di far pagare parecchio di più chi se ne va a vedere la fiera (o l’Expo). Controprova? Se ci si arriva in treno (le stazioni sono attaccate) basta un biglietto integrato per l’area piccola, mentre con ATM ci vuole un biglietto per l’area media.
Ma d’altra parte ATM è capace di scrivere (qui) «Per raggiungere Rho Fieramilano da Duomo M1/M3,è necessario un biglietto cumulativo da 2,50 €. Esistono inoltre delle tariffe speciali come il biglietto di andata e ritorno da € 5,00». La “tariffa speciale” ha esattamente le stesse limitazioni della somma di due biglietti, se vi chiedeste cosa c’è di speciale.
Se fosse stato qualcun altro a dare quelle risposte, avrei subito pensato a un troll. Ma Gianni Morandi no. Lui è davvero convinto di quello che scrive. (Se non lo fosse sarebbe il miglior attore mondiale) Ed è per questo che c’è tanta gente che lo ama. Non pensavo che il termine “qualunquista” potesse essere declinato in positivo, però Morandi ci è riuscito. E garantisco che per me questo è un complimento!
Non sono mica riuscito a capire cosa offra questo libro (Claudio Giunta,