Io ho un account Linkedin, come immagino parecchi di voi. A differenza di tanta altra gente, però, io di Linkedin me ne faccio ben poco: lo tengo più che altro come segnaposto se mai mi dovesse servire, e un paio di volte l’anno magari faccio qualche aggiustamento al mio curriculum che comunque è gravemente carente di informazioni. A causa del mio pesaculismo ho lasciato che Linkedin mi spedisca una lunga sequela di email, con i nomi di chi vorrebbe connettersi con me (a volte accetto, più spesso no: sicuramente chi scrive anche due righe ha maggiori possibilità…), con le notizie su cosa fanno i miei contatti (notizie che di solito salto, perché per i contatti che mi interessano quelle notizie le conosco già) e con i nomi di chi ha guardato il mio profilo. No, non guardo neppure questi ultimi: però quando oggi mi è arrivata mail di Linkedin che diceva “2 new profiles view – Who’s looking?” e “You received 4 endorsements. Review endorsements” (entrambi con link al loro sito) ho capito che hanno saltato lo squalo. Ma hanno così bisogno di mostrare accessi? Devono quotarsi in borsa? L’ultima trimestrale è andata male?
Aggiornamento: tanto per essere più chiari, ecco l’immagine della mail ricevuta (cliccate per vederla in grande)


Nonostante quello che il titolo potrebbe fare pensare, in questo libro (Enrico Giusti,
Come ormai sanno anche i non milanesi, la Fiera di Milano non è a Milano ma a Rho (meglio: nel territorio del comune di Rho, proprio come il sito di Expo è in buona parte nel comune di Pero). La metropolitana va fino alla stazione di Rho Fiera, ma il biglietto urbano non basta: e fin qui nulla di strano. Quello che è un po’ strano è quanto costa quel biglietto. Infatti, andando a leggere
Se fosse stato qualcun altro a dare quelle risposte, avrei subito pensato a un troll. Ma Gianni Morandi no. Lui è davvero convinto di quello che scrive. (Se non lo fosse sarebbe il miglior attore mondiale) Ed è per questo che c’è tanta gente che lo ama. Non pensavo che il termine “qualunquista” potesse essere declinato in positivo, però Morandi ci è riuscito. E garantisco che per me questo è un complimento!