Statistiche del sito per ottobre 2017

Il sito xmau.com a ottobre ha più o meno mantenuto i valori di settembre. Le visite sono state 48.090, le pagine 96.113, mentre i visitatori unici sono stati 25.396. Nella top 5 del blog per questo mese abbiamo

  1. Stupri di serie A e di serie B: 1356 visite
  2. Grande Scoop del Fatto Quotidiano!!!1!: 666 visite
  3. Quelle volte che: 589 visite
  4. Facebook, e farti gli affari tuoi?: 555 visite
  5. Codice 1000: 492 visite

ma si vede che è iniziato l’anno scolastico, perché oltre alle solite visite alla pagina sugli accordi (1455) abbiamo la prova del 9 che raccoglie 619 hit e il calcolo manuale delle radici quadrate con 598.

Tra i referrer abbiamo ben 130 visite dal mio articolo sul Post riguardo alla morte di Corrado Böhm; ci sono state anche 9 visite con la stringa «cosa vuol dire rosatellum» (a cui non so se ho risposto :-) ).

_Linus – Storia di una rivoluzione nata per gioco_ (libro)

Per quelli della mia generazione e di quella precedente Linus è stata una pietra miliare. Questo libro (Paolo Interdonato, Linus – Storia di una rivoluzione nata per gioco, Rizzoli Lizard 2015, pag. 380, € 17, ISBN 9788817080408, link Amazon) racconta la storia iniziale della rivista, diciamo principalmente il “periodo Gandini”, ponendola nel contesto della cultura del tempo. Interdonato prende alcuni granchi (per esempio quando fu aperta la prima tratta della metropolitana milanese il biglietto costava 100 lire, non 50 come per le linee di superficie) ma ha fatto un grande lavoro per raccontare cosa stava dietro le scelte della redazione, sia per quanto riguarda i fumetti che per tutta la parte di contorno. Il mezzo secolo dalla nascita della rivista aiuta ad avere uno sguardo storico che ai tempi non poteva chiaramente esserci; Interdonato ha sfruttato pienamente questa possibilità, recuperando alcuni segnali che all’epoca non si potevano cogliere ma ora sono più chiari. Interessante il confronto con le altre riviste di fumetti nate nel periodo, a partire da Diabolik e quelle di deriva più soft porno. Una nota negativa: il libro mi pare una raccolta di brani scritti in tempi diversi, e non è stato rivisto per eliminare i doppioni nel testo.

Vandalismi

Oggi mentre ero in macchina ho visto una bici Ofo senza sellino. Considerando che se non erro i vari pezzi di queste bici sono apposta fatti non standard per evitare che vengano riciclati, e visto che non è così facile togliere il sellino, qualcuno ha voluto scassarla apposta. Non ce la possiamo fare.

Il teatro Maciachini

Teatro Maciachini

Il teatro Maciachini – © Diego De Pol – Flickr.com / Comune di Milano

Una decina di giorni fa sono andato con i bimbi all’inaugurazione del teatro che da un po’ di tempo spuntava incompiuto – ci sono volute le Generali che hanno ficcato un po’ di soldi – nella zona della ex Carlo Erba, vicino alla palestra Virgin. Il bando di concorso per il suo utilizzo è stato vinto dal Teatro del Buratto, i cui membri hanno fatto visitare la struttura creata da Italo Rota a grandi e (soprattutto) piccini.
Lo scatolone esterno è composto all’interno da tante scatolette che possono venire usate per laboratori vari: a parte lo spazio del teatro vero e proprio, compresa la parte per le prove che però può essere usata per rappresentazioni più piccole spostando le sedie, molte pareti interne rimangono con cemento a vista. L’idea insomma è di un work in progress continuo. Il duo è rimasto piuttosto annoiato tranne che nei cinque minuti con l’assaggio di uno spettacolo (fatto con gli attori in nero che muovono i pupazzi, non chiedetemi il nome) che li ha avvinti :-) Immagino che vista la vicinanza da casa riuscirò a portarli qualche volta a vedere uno spettacolo!

Adobe, perché cerchi di prendermi in giro?

Fosse per me, non userei Flash. Purtroppo però StripGenerator (finché regge) si basa su di esso, e quindi almeno per quel sito devo averlo.
Oggi, mentre preparavo la mia solita vignetta, Firefox mi ha detto che il plugin Flash era vulnerabile. Mavalà, penso io, e mi accingo a scaricare come al solito la nuova versione. Sono anni che bisogna per forza scaricare l’installer e non il pacchetto, e sono anni che Adobe cerca di ammannirmi le sue imperdibili offerte, che nemmeno DMail. Tipicamente le caselle per accettare sono già con la spunta, che io regolarmente tolgo. Oggi non lo erano: però la dimensione del pacchetto da scaricare non mi tornava, così ho messo e tolto la spunta sulle due caselle… e miracolosamente la dimensione del pacchetto si è ridotta di 3 megabyte.

Cosa dovrei dire di un comportamento simile?

Codice bianco all’Ikea

Dopo che l’anno scorso ho scoperto il significato del codice 1000 all’Ikea (e ho guadagnato qualche centinaio di visite…) sabato scorso ho sentito a Carugate che si avvisava tutto il personale di un codice bianco all’Isola 6. Visto che qualche istante dopo è stato anche chiesto se ci fosse un medico tra i clienti e nel caso se poteva andare all’Isola 6, il significato dovrebbe essere chiaro.

E se non lo fosse, un’ora dopo c’è stato un altro codice bianco, stavolta all’ingresso :-)

Grande Scoop del Fatto Quotidiano!!!1!


Il ritaglio qui sopra è dalla prima pagina del numero odierno del Fatto Quotidiano. Titolo: “Mattarella sbianchettò Wikipedia sul padre”. Occhiello: «LA STORIA: Aggiunte precisazioni sulla vita di Bernardo» e catenaccio «Nel 2009 un utente col nome del futuro capo dello Stato ha modificato online passaggi “scomodi” della biografia del patriarca DC sulla vecchia accusa arrivata dalla commissione Antimafia». Incipit (l’articolo è disponibile solo a pagamento): Quando Mattarella ripuliva Wikipedia sul padre e la mafia – «Per sei volte, nell’aprile 2009, è entrato nella pagina di Wikipedia sull’ex ministro dc Bernardo Mattarella, scomparso nel ’71, per correggere una biografia che evidentemente lo infastidiva. Se non è un mitomane che si firma col suo nome (ma pervaso dalla stessa devozione di un figlio), l’autore delle modifiche potrebbe essere proprio il capo dello […] »

Faccio innanzitutto notare il paraculismo: il titolo strilla una cosa, poi nel testo – ricordandosi magari dell’articolo 278 del Codice penale – ci si arrampica sugli specchi con una serie di condizionali. Ma quali sono i fatti che hanno portato a questo scopo? (a) Esiste un’utenza Wikipedia “Sergio Mattarella”. (b) Questa utenza ha contribuito a Wikipedia solo il 23 aprile 2009 e solo sulla voce Bernardo Mattarella con sei modifiche consecutive, aggiungendo notizie con fonti e riferimenti a suo favore, senza togliere nulla (potete controllare), tanto che quei testi sono rimasti. Detto in altri termini, non ci fu alcuno sbianchettamento, anche ammesso e non concesso che l’autore di quelle modifiche sia effettivamente stato l’attuale presidente della Repubblica. Per la cronaca, quell’utenza è stata bloccata a febbraio 2015 come NUI, termine gergale per affermare che il suo nome potrebbe trarre in inganno e quindi, non avendo prove che corrisponda esattamente a quella persona, non le si permette di scrivere. Detto tra noi, il testo aggiunto è indubbiamente stato scritto da un estimatore di Bernardo Mattarella e una persona con accesso a dati giudiziari, vista la terminologia usata; ma la persona in questione si è preoccupata non solo di aggiungere le fonti ma anche di farlo in maniera “wikipediana” con il tag <ref>, cosa che implica come minimo l’avere verificato attentamente come veniva scritta una pagina. Questo, unito al fatto che l’utenza non si è più vista, mi fa più propendere per un “calzino”: un utente esperto che ha voluto esplicitamente fare quelle modifiche con il nome del figlio di Bernardo.

Faccio infine notare come la giornalista del Fatto Quotidiano abbia contattato qualche giorno fa un wikipediano (non io) per chiedere lumi, questo le ha risposto più o meno quello che scritto io, lei ha riportato queste frasi ma è andata dritta per la sua strada, forte del fatto che la presidenza della Repubblica è stata contattata ma non ha risposto. Lascio a voi il giudizio: essendo però io bastardo dentro segnalo che il titolo principale in prima pagina del Fatto è “No del Colle alla legge sulle mine – Non firmare il Rosatellum si può”. Tout se tient.

Aggiornamento: (30 ottobre) mi sa che a pensare male si faccia peccato ma ci si azzecchi, considerando come Libero – non certo della stessa parte politica del Fatto ma che in questo caso è compagno di strada: sotto l’articolo c’è il risultato di un sondaggio per cui tra i lettori online del quotidiano solo uno su sei apprezza l’attuale presidente della Repubblica – è subito corso a rilanciare la notizia.

Quizzino della domenica: ricoprimenti

Ho un quadrato di lato 6 cm e un triangolo. Se metto il quadrato sopra il triangolo, posso al più coprire il 60% del triangolo. Se invece metto il triangolo sopra il quadrato, posso coprire i 2/3 del quadrato. Qual è l’area del triangolo in cm²?

(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p280.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema dato al British Columbia Colleges Senior High School Contest del 2000, vedi Futility Closet)