Le offerte ebook a prezzi stracciati

Oggi è il Black Friday – anche se parrebbe che lo sia stato da un paio di settimane… – e anche il gruppo GeMS ha messo un gran numero di ebook in offerta. Io ne ho approfittato per comprarmi la Garzantina di filosofia, che costava 2,99€ anziché 12,99.
Qualcuno potrebbe dire che ho in un certo senso rubato dei soldi, visto che tre euro sono davvero nulla. Ma io non sono d’accordo. La cosa è molto semplice: non avrei mai comprato quell’ebook, perché in fin dei conti io non è che abbia chissà quale interesse, e comunque se devo cercare qualcosa lo posso fare in rete senza troppi problemi. Però tre euro sono così pochi che potevo permettermi lo sfizio, e quindi dal punto di vista di GeMS c’è stato comunque un guadagno di un euro o poco più – non so quale sia la loro quota sul prezzo finale. Semplice, no?

(Ah, per amor di cronaca ho anche la versione cartacea di quella Garzantina, quindi i soldi li avevo cacciati a suo tempo!)

Burocrazia in tempi di Covid

Cecilia sta facendo DAD dall’inizio della settimana scorsa, dato che una sua compagna è risultata asintomatica. I protocolli attuali dicono che si può rientrare a scuola se dopo 10 giorni c’è un tampone negativo, oppure se si è rimasti asintomatici per 14 giorni. Il primo caso è in pratica infattibile, e comunque i risultati arrivano dopo vari giorni; visto che tanto la ragazzina stava bene abbiamo scelto di aspettare i 14 giorni, limitandoci a un tampone rapido fatto privatamente. (Lo so, il tampone rapido non è così preciso. Ma in questi casi io sono un bayesiano)

Domani dunque Cecilia potrà tornare a scuola. Per farlo occorre un’autocertificazione: e fin qua nulla di strano. L’autocertificazione deve essere inviata alla scuola: di nuovo, nulla di strano. Ho mandato una PEC per semplicità. Ma l’autocertificazione deve essere anche inserita nel registro elettronico. E qua ho finalmente scoperto come si fa. La cosa è estremamente logica e intuitiva: bisogna entrare nella sezione “aule virtuali” nella quale c’è un’aula “giustificazioni”; da lì si invia il documento ai docenti. Notate che nel menu c’è una sezione “assenze” che però non ha nulla a che fare, tanto che quando ho tenuto Jacopo un giorno a casa non sono assolutamente riuscito a capire cosa fare e ho scritto la giustificazione sul diario cartaceo. Ah: naturalmente le spiegazioni di come fare sono state postate nella chat di classe con un comodo video da un minuto e mezzo.

Finita qui? No. Occorre anche portare il modulo in formato cartaceo. Utilissimo.

Aggiornamento: alle 17:30 è arrivata comunicazione che domani i ragazzi saranno ancora a casa :-(

“metodo scientifico”

(scrivo qua e non inoltro nemmeno sui social, perché non vale la pena di fare più pubblicità del previsto: però c’è un punto che io ritengo abbastanza importante per parlarne almeno ai miei ventun lettori)

Stamattina mi è arrivato questo messaggio da un indirizzo dell’INFN: (Non ho ovviamente idea di chi sia questa persona, e del perché non abbia usato una mail personale)

Caro Codogno, in riferimento al suo ultimo articolo sul Post : non credo sia obbligato a scrivere qualcosa per forza, se non ha niente da dire stia zitto…
Cordialmente

Presumo che il post in questione sia questo. Ora, io posso avere scritto delle fregnacce. Ogni tanto mi capita. E capisco perfettamente che con la storia che i commenti sul Post sono riservati agli abbonati (e io tra l’altro non sono abbonato…) non c’è la possbilità di fare una discussione. Però a un commento di questo tipo non avrei comunque risposto, per una banale ragione: non spiega assolutamente nulla dei motivi per cui non avrei dovuto scrivere quel post. (Per la cronaca: io non ho nessun obbligo di scrivere o non scrivere: non mi pagano per scrivere sul Post, e pubblico quando ho voglia di dire qualcosa).

Come chi mi legge qui sa, io sono sempre disposto a discutere nel merito su quello che ho scritto, e qualche volta cambio anche idea :-). Però se il merito non c’è allora non vedo perché dare da mangiare ai troll: per quanto mi riguarda la scienza procede in questo modo e non con affermazioni apodittiche. Ah, se qualcuno volesse commentare sul merito il post del Post, c’è sempre la copia da me

sogno o avviso?

Stanotte stavo sognando di dover correre per tantissimo tempo. (Nota: i pezzi di sogno che io ricordo sono sempre raccontabili anche in pubblico, e a volte me li ricordo tipo documentario con la voce fuori campo che commenta quello che sta succedendo. Ma lasciamo stare). A un certo punto mi sveglio e sento una crisi di tachicardia.
È piuttosto improbabile che il mio cuore abbia cominciato a battere per la fatica del sogno; molto più facile che per una qualche ragione mi sia partita la tachicardia e il cervello abbia tradotto quegli input in una mia corsa forsennata. Tutto bene: però a questo punto non poteva trovare un sistema migliore per svegliarmi?

Mese della scienza a Modena… ma online

Quest’estate ho ricevuto la proposta di andare a Modena, durante il Mese della scienza organizzato dalle biblioteche cittadine, per raccontare un po’ di matematica “leggera”. Dato che saranno trent’anni che non passso da Modena, e che il mio ego è sempre strabordante, detti il mio ok, e visto che mi era stato chiesto se avevo qualche interlocutore da suggerire, ho proposto un noto figuro che casualmente abita a Modena.

Poi c’è stata la seconda ondata del Covid, e quindi a Modena non ci vado. La parte positiva è che l’incontro sarà trasmesso in streaming, e quindi anche sarete lontani da Modena potrete vedere le nostre brutte facce – e soprattuttpo quelle degli altri relatori. Il programma è qui, dove immagino ci saranno anche i link alle dirette web… e sennò vi avviserò. Preparatevi :-)

Aggiornamento: (12:45) La diretta sarà Facebook dalla pagina delle biblioteche di Modena.

Matematica in pausa caffè, edizione 2020

È ormai più di un anno che il mio primo libro per Codice, Matematica in pausa caffè, era esaurito. Per le imprescrutabili vie del mercato editoriale, non è mai stata fatta una ristampa; però da oggi è disponibile la nuova edizione 2020 del libro, con un nuovo ISBN 9788875789015. (Su Amazon la trovate qui: l’edizione elettronica dovrebbe essere stata semplicemente aggiornata, ma non ne sono certo. Se qualcuno l’aveva comprata può provare a scaricarla di nuovo per vedere che dice).

D’accordo, vedere scritto “2020” – anche se per fortuna non sul titolo – non è proprio una garanzia, ma facciamo finta di nulla. Più in generale, se eravate stati bravi e avevate comprato il libro a suo tempo avete il permesso di non riprenderlo; altrimenti avete la grande opportunità di accattarvi una versione dove le figure sono finalmente quelle che volevo e i refusi sono stati corretti. Per il resto ci sono solo alcune piccole modifiche per aggiornare alcuni dati; per esempio, il Doomsday ora parla degli anni tra il 2020 e il 2022, mentre la mia previsione su quando un computer avesse sconfitto i campioni mondiali di go è diventata una segnalazione di quanto avvenuto in questi anni.

non proprio Schadenfreude, ma quasi

Oggi, mentre stavo andando a prendere i ragazzi a scuola, un’auto di un qualche “servizio rapido” è sfrecciata in via Solferino scambiandola per un circuito automobilistico. Solo che c’era il vigile per controllare l’uscita degli studenti, che l’ha fermato e l’ha fatto mettere a lato (sulle strisce pedonali, ma vabbè). Quando dieci minuti dopo è uscito anche Jacopo, l’auto era ancora lì :-)