sogno o avviso?

Stanotte stavo sognando di dover correre per tantissimo tempo. (Nota: i pezzi di sogno che io ricordo sono sempre raccontabili anche in pubblico, e a volte me li ricordo tipo documentario con la voce fuori campo che commenta quello che sta succedendo. Ma lasciamo stare). A un certo punto mi sveglio e sento una crisi di tachicardia.
È piuttosto improbabile che il mio cuore abbia cominciato a battere per la fatica del sogno; molto più facile che per una qualche ragione mi sia partita la tachicardia e il cervello abbia tradotto quegli input in una mia corsa forsennata. Tutto bene: però a questo punto non poteva trovare un sistema migliore per svegliarmi?

9 comments

  1. Uno dei miei incubi (quasi letteralmente) ricorrenti è di salire a fatica una leggera salita e mi sveglio stanco come avessi camminato davvero. Dicono succeda quando le gambe sono “intrappolate” dalle lenzuola. Un altro è il togliere una specie di garza infinita dalla bocca

  2. Capire anche a me, alla fine mi giro e vado in retromarcia, ma sempre con grande fatica ….

    Dalla bocca invece tolgo una specie di filo interdentale avvolto su un dente ( alla radice )… a volte il dente cade
    Per fortuna quando mi sveglio i denti sono ancora tutti li ;-)

    Sarà una “coscienza collettiva” ?

    • un mio sogno ricorrente è quello di fare salti lunghissimi, o se si preferisce vederlo in modo diverso muovermi a qualche centimetro da terra. Non sono ancora riuscito a capire che significhi…

      • Questo capita anche a me, anche se non spesso.
        E quando capita mi diverto moltissimo a ‘volare’. :)

  3. e via con i fatti personali! mio sogno ricorrente è di saper volare. Nel senso che, nel sogno, so di saper volare; e che potrei uscire dalla finestra e planare a piacimento. Ma, sempre nel sogno, decido di non sfruttare questa dote, o dono. per cui, pur potendo, non volo. Che vorrà dire ?

  4. E la voce che commenta fuori campo è Piero Angela o David Attenborough

  5. Un racconto di Asimov si basa sull’idea (esposta proprio all’inizio, non penso di rovinare nessuna sorpresa) che quando si sogna di volare è perché nel sonno si levita involontariamente di alcuni centimetri…
    Da lì poi si sviluppa la storia.