Mese della scienza a Modena… ma online

Quest’estate ho ricevuto la proposta di andare a Modena, durante il Mese della scienza organizzato dalle biblioteche cittadine, per raccontare un po’ di matematica “leggera”. Dato che saranno trent’anni che non passso da Modena, e che il mio ego è sempre strabordante, detti il mio ok, e visto che mi era stato chiesto se avevo qualche interlocutore da suggerire, ho proposto un noto figuro che casualmente abita a Modena.

Poi c’è stata la seconda ondata del Covid, e quindi a Modena non ci vado. La parte positiva è che l’incontro sarà trasmesso in streaming, e quindi anche sarete lontani da Modena potrete vedere le nostre brutte facce – e soprattuttpo quelle degli altri relatori. Il programma è qui, dove immagino ci saranno anche i link alle dirette web… e sennò vi avviserò. Preparatevi :-)

Aggiornamento: (12:45) La diretta sarà Facebook dalla pagina delle biblioteche di Modena.

Matematica in pausa caffè, edizione 2020

È ormai più di un anno che il mio primo libro per Codice, Matematica in pausa caffè, era esaurito. Per le imprescrutabili vie del mercato editoriale, non è mai stata fatta una ristampa; però da oggi è disponibile la nuova edizione 2020 del libro, con un nuovo ISBN 9788875789015. (Su Amazon la trovate qui: l’edizione elettronica dovrebbe essere stata semplicemente aggiornata, ma non ne sono certo. Se qualcuno l’aveva comprata può provare a scaricarla di nuovo per vedere che dice).

D’accordo, vedere scritto “2020” – anche se per fortuna non sul titolo – non è proprio una garanzia, ma facciamo finta di nulla. Più in generale, se eravate stati bravi e avevate comprato il libro a suo tempo avete il permesso di non riprenderlo; altrimenti avete la grande opportunità di accattarvi una versione dove le figure sono finalmente quelle che volevo e i refusi sono stati corretti. Per il resto ci sono solo alcune piccole modifiche per aggiornare alcuni dati; per esempio, il Doomsday ora parla degli anni tra il 2020 e il 2022, mentre la mia previsione su quando un computer avesse sconfitto i campioni mondiali di go è diventata una segnalazione di quanto avvenuto in questi anni.

non proprio Schadenfreude, ma quasi

Oggi, mentre stavo andando a prendere i ragazzi a scuola, un’auto di un qualche “servizio rapido” è sfrecciata in via Solferino scambiandola per un circuito automobilistico. Solo che c’era il vigile per controllare l’uscita degli studenti, che l’ha fermato e l’ha fatto mettere a lato (sulle strisce pedonali, ma vabbè). Quando dieci minuti dopo è uscito anche Jacopo, l’auto era ancora lì :-)

La risposta è arrivata

Ricordate che martedì avevo raccontato della mia richiesta alla direzione competente per sapere come mai avevano modificato la posizione della riga di mezzeria in via Murat? Bene, evidentemente qualcuno legge il mio blog, e stamattina ho avuto l’agognata risposta (in due copie):

Egregio Signor Codogno,
le operazioni di riasfaltatura sono anche occasioni di verificare se la collocazione delle strisce sia regolare e di modificarle conseguentemente se vi sono occasioni di metterle in regola o maggiormente conformi alla sicurezza stradale.

Traducendo dal burocratese, direi che si può evincere che non hanno compreso quanto ho scritto (non ci sono riferimenti puntuali) e che in generale qualcuno ha deciso che ci sarebbe stata più sicurezza con la linea tracciata così. Non credo che la Redazione Web – Direzione Mobilità e Trasporti abbia effettivamente visto cosa succede nella via, ma a questo punto il trend è chiaro.

Grande tempismo

Questo agosto ero a Chiavari, nella casa dei suoceri. Avevamo finito i sacchi per la raccolta differenziata – lì vengono forniti ai residenti – così ho pensato di telefonare al numero indicato sul sito per sapere cosa fare. Dopo un paio di giorni di tentativi infruttuosi, il 26 agosto ho mandato una mail all’indirizzo sempre indicato sul sito web del comune. Ieri pomeriggio ho avuto risposta.

Votare con la mascherina

Anna e io siamo andati a votare verso le 16. Al seggio c’era uno che stava uscendo salutando uno scrutatore che probabilmente conosceva. Non abbiamo abbassato la mascherina. L’unico problema è stato quando – dopo che avevo preso la mia carta di identità – la scrutatrice all’urna mi ha detto “no, mi sono sbagliata” e mi stava dando la carta d’identità di Anna :-)

Sono entrato in un negozio Aldi

In Germania Aldi (al plurale, perché si spartiscono il nord e il sud con due aziende diverse) è un concorrente di Lidl nella sezione discount. Da alcuni anni la catena si sta espandendo nell’Italia settentrionale, come avevo scritto qui; ad agosto hanno aperto anche due punti vendita a Milano, e stamani sono passato a vedere quello in via Galvani, nel palazzo dell’Hilton (!)

Non è un punto vendita molto grande: probabilmente è stato preso per marcare il territorio. La cosa che ho trovato strana è il mix tra marche discount e prodotti di marca. Lidl ha qualcosa tra le grandi marche, al volo mi vengono in mente Coca-Cola e Ferrero, ma qua i prodotti sono molti di più. Mi pare inoltre punti molto sulla frutta e verdura: dovrei provarla, visto che a Milano la GDO pare scegliere compatta la roga meno mangiabile. Per il resto, il posto è molto pulito, ma ha nemmeno un mese di vita; e il cassiere era di buon umore il che è sempre bello.

Il video del dibattito sull’articolo 15 della direttiva copyright

Per chi non si fosse visto in diretta il dibattito di lunedì, il canale YouTube dei Copernicani ve lo propone. Come potrete vedere, non è scorso sangue, e non solo perché ciascuno di noi era a casa sua: il dialogo è stato molto civile, anche se chiaramente ognuno è rimasto sulle sue posizioni. Immagino che domani la seconda parte con Enzo Mazza sarà più pirotecnica…

Per la cronaca, nello scontro editori-Google io ero ovviamente un intruso, quindi ho cercato più che altro di spiegare cosa c’è in gioco, ricordando che per esempio non stiamo parlando di articoli scopiazzati (che sono già protetti dalla legge) e che una qualsiasi scelta è comunque politica, perché non c’è un giusto o uno sbagliato.