Archivi categoria: pipponi

Riposizionamenti

tweet su Minetti-1tweet su Minetti - 2 Se ho capito bene – confesso che non sto seguendo la vicenda – la procedura di grazia a Nicole Minetti è stata gestita correttamente, e la prima ipotesi che feci la scorsa settimana è quella corretta. Che fanno dunque i leoni da tastiera Twitter? Si riposizionano (come ho visto qui e qui): il problema non è più che il Quirinale abbia firmato una grazia senza guardare cosa c’era scritto, ma che il Quirinale ha fatto tutto questo casino invece di verificare di nascosto che andasse tutto bene.
Mi pare chiaro che a tutta quella gente di Minetti non importasse in realtà nulla; diciamo che la mia sensazione è che a destra c’è un po’ di persone che ce l’ha col presidente della Repubblica, dimenticandosi però che Mattarella è un vecchio democristiano che dà la bagna a tutti noi…

Ultimo aggiornamento: 2026-05-06 13:05

Bandiere

Qualcuno mi saprebbe spiegare perché nelle manifestazioni del 25 aprile la Brigata Ebraica debba sfilare portando anche la bandiera israeliana? (la bandiera della Brigata aveva sì la stella a sei punte ma gialla, e le fasce bianche e azzurre erano verticali).
Simmetricamente, che ci fanno le bandiere palestinesi in una cerimonia per l’inizio dell’insurrezione italiana contro i nazifascisti? (vabbè, si sa che il Gran Mufti era un fan di Hitler, ma anche se fosse stato neutrale quelle bandiere non avrebbero comunque senso in questo contesto).
Non sopporto questi tentativi di appropriazione.

Ultimo aggiornamento: 2026-04-25 21:33

Recensioni in marca da bollo

Leggo sul Post che il governo ha approvato un piano «per contrastare le recensioni false e ingannevoli sulle piattaforme online che consigliano alberghi, bar e ristoranti.» No, non ha approvato le norme vere e proprie: per quelle dobbiamo aspettare l’antitrust.
A me la cosa non tocca molto almeno per il momento, perché io da una vita recensisco solo libri e spettacoli, e comunque non perderei tempo a mettere quelle recensioni sulle piattaforme online ma le lascerei qui sul blog. Leggo però che per postare qualcosa occorrerà aggiungere copia dello scontrino o della fattura (e in questo caso che si fa? si oscurano i dati personali?) Come fai solo con scontrino o fattura a dimostrare che non hai ricevuto soldi, magari sottobanco, dal gestore? Come fai a dimostrare che non hai preso soldi dai concorrenti a cui mi sono rivolto dopo essermi trovato male nel posto che avevo scelto? Cosa vuol dire che una recensione dopo due anni “scade”? Capisco la logica, una recensione vecchia non rispecchia la situazione attuale: ma se proprio si voleva farlo notare si sarebbe dovuto chiedere alle piattaforme di indicare in modo visibile che la recensione non è recente, come capita già spesso su alcuni siti di notizie. Insomma, mi pare giusto una complicazione burocratica che servirà a ben poco.

Bullsh*t

il libro Bullshit costa più in elettronico che in cartaceo
Continuo a pensare che c’è qualcosa di fondamentalmente sbagliato se l’edizione elettronica di un libro costa più della cartacea.

Schettìni

Io avevo sentito parlare di Schettini almeno da due anni, hanno tirato fuori un thread sul mio socialino di nicchia dove dicevo che non avevo mai letto o sentito nulla di quello che faceva (oh, è un fisico, pensate mica che a me interessi?) ma se ci fosse stato qualcosa di utile nei suoi video YouTube, bene. In tempi non sospetti un mio amico fisico (ebbene sì, ho molti amici fisici) mi diceva che no, non c’era nulla.
Detto questo, e atteso che la shitstorm si placasse un po’, esprimo il mio pensiero. Ho scoperto che ha tenuto un programma tv su Rai2, chiuso dopo che gli ascolti sono andati sempre più in picchiata. Ho scoperto che la sua partecipazione come ospite a Sanremo è legata a una sua collaborazione con la Presidenza del Consiglio. La mia sensazione è che il mondo là fuori se ne fregherà delle polemiche social di queste settimane e se ne fregherà del suo “pensiero”. Non parlo del pensiero fisico, ma di quello ultraliberista dove l’intervento dello stato nella scuola dovrebbe essere come quello che si sta vedendo nella sanità: un supporto universale minimale, lasciando al privato a pagamento i compiti maggiori. Potete immaginare come mai dal governo lo si apprezzi, aggiungo. Risultato: sarà tutto come prima, continuerà a trovare gente che lo paga per le sue conferenze, e la fisica continueremo a non saperla.

Ultimo aggiornamento: 2026-03-03 13:48

La sanità lombarda non riesce a parlare a sé stessa

Come sapete se leggete il mio blog, è un paio d’anni che Regione Lombardia chiama le persone che hanno fatto una prenotazione per verificare se ci vanno davvero. Fin qui nulla di male, ormai mi sono salvato in rubrica il numero e so già che dire.

È però successo che avevo prenotato una visita per Jacopo da effettuarsi il 26 febbraio, ma poi abbiamo scelto di farne una a pagamento. Così l’altro ieri sono entrato nel fascicolo sanitario e ho revocato la visita. Tutto semplice, pochi clic, un minimo di verifiche e via. Peccato che mi abbia appena chiamato il numero verde per confermare la visita. Io dico “guardi che l’ho già revocata”, l’addetta va a video, mi chiede per sicurezza la data di nascita del pargolo e dice “sì, in effetti è stata revocata”.

Ma è davvero tanto difficile fare un controllo prima di dare la lista delle chiamate?

Ultimo aggiornamento: 2026-02-17 17:38

Biblioteca sponsorizzata?

Leggo su Repubblica, edizione torinese che sta per essere completata la riqualificazione di Torino Esposizioni, dove ci sarà la nuova sede della biblioteca civica. Da torinese ancorché expat penso che sia una bella cosa. Ma naturalmente ci sono i costi di gestione che paiono essere molto maggiori di quelli attuali, anche se non mi è chiaro come mai… a meno che il problema sia che nella sede attuale i libri sono tutti nascosti nei depositi mentre qui saranno in discreta parte negli scaffali. L’articolo parla doi una caffetteria (che non si nega mai, ma non porta così tanti soldi…) e delle «sale multifunzionali, magari trovando sponsorizzazioni».
Ok, io non mi farei molti problemi a studiare nella Sala Julius Evola, Ho però dei dubbi che ci sia chi sgancerebbe soldi per qualcosa del genere (e altri dubbi che la targa corrispondente non venisse vandalizzata un paio di volte al mese. Lo stesso naturalmente capiterebbe nella sala Palmiro Togliatti). E naturalmente in una biblioteca fare una sala multifunzionale funziona relativamente poco, o meglio anche adesso le sale ci sono ma in spazi relativamente limitati: tutte le volte che la biblioteca vicino a casa fa degli incontri complica l’uso principale, che dovrebbe essere quello di guardare i libri e magari leggerli sul posto. La domanda insomma è “il comune ha fatto davvero i conti?”

Essere contro

E un applauso a #COOP che riesce a fare una pagina di raccolta fondi per #Gaza senza mai far comparire la parola "Israele". Bombardamenti, uccisioni indiscriminate di civili ma nessun riferimento a CHI bombarda e uccide indiscriminatamente. Giusto per mettere le cose in chiaro: ritengo che i capi politici e militari di Israele, da Netanyahu in giù, dovrebbero andare tutti in prigione per quello che hanno fatto a Gaza. (Ci dovrebbero andare anche quelli di Hamas che non sono già stati ammazzati, ma non divaghiamo).
Detto questo, non riesco davvero a capire questo post. L’iniziativa della Coop può piacere o no, ma è a favore di qualcuno, nel caso in questione la popolazione di Gaza. Perché deve essere declinata contro qualcuno? Cambierebbe qualcosa se a distruggere Gaza fosse stata l’ISIS, l’ICE, o un meteorite?
Purtroppo quello che succede quasi sempre è che non riusciamo più a pensare in positivo, ma solo in negativo, con una contrapposizione. E questo non può portare a nulla di buono.

Ultimo aggiornamento: 2026-01-27 09:36