io, io-2019

L’Agenzia delle Entrate mi scrive (e mi telefona)

Premessa: io sono pigerrimo, e soprattutto mi dà un fastidio enorme – frammisto alla paura di sbagliare – dover fare i conti per le tasse. Così da quando è arrivata la dichiarazione dei redditi precompilata io mi sono affrettato ad accettarla ogni volta: magari qualche detrazione in più l’avrei trovata, ma non penso che valga la pena di fare tutta quella fatica per pochi euro. Insomma, anche quest’anno ho regolarmente accettato la mia dichiarazione, il giorno successivo a quando si poteva cominciare a farlo.

Mercoledì pomeriggio mi arriva una mail col minaccioso titolo Avviso dichiarazione precompilata, con il mio simpatico codice fiscale e il testo

la avvisiamo che è stata corretta una lieve anomalia nel Quadro D nella sua dichiarazione precompilata. Pertanto, se non lo avesse già fatto, la invitiamo a controllare attentamente gli importi inseriti nel rigo D3. Se riscontrerà degli errori la invitiamo a correggerli con l’invio di un modello Redditi correttivo del 730 inviato.

Mi viene anche detto che se do loro un recapito telefonico mi spiegano il tutto a voce “al più presto”. Vado sul sito dell’Agenzia, guardo il rigo D3 – sono i miei fantasmagorici ricavi come diritto d’autore – e noto che in effetti non è stata segnata la ritenuta d’acconto. Rispondo dunque all’indirizzo indicato segnando il mio numero di telefono. Il giorno dopo (cioè ieri) alle 13, mentre ero in palestra, sento squillare il telefono: numero romano. Era l’Agenzia delle entrate. La signora mi conferma quello che avevo intuito guardando il modulo, e mi suggerisce di entrare nel sito, fare un modello Redditi (credo il primo mai fatto in vita mia…) dove modificare i dati nel rigo equivalente al D3, e chiedere i soldi (saranno un trecento euro, tra ritenute che avevo già pagato e imponibile minore perché con le opere d’ingegno si conta solo il 75% e non il 100%) in compensazione nella dichiarazione dei redditi futura.

In tutto questo ho un po’ di domande alle quali so che nessuno mi darà risposta. (1) Come è possibile che il 730 precompilato possa avere un errore così marchiano? Ho guardato i cud di Hachette e Vallardi che mi hanno pagato, e non c’era nulla di separato. (2) Perché l’Agenzia – che in qualche modo si deve essere accorta della cosa – non ha direttamente corretto il 730? (3) Perché l’Agenzia ha comunque deciso di chiamarmi, considerando che io non me ne sarei mai accorto?

milano

Fuck Aldo


Queste sono le misurazioni attuali della centralina meteo vicino a casa gestita dagli amici del Centro Meteorologico Lombardo, quindi con i dati da mezzanotte alle nove del mattino. Come vedete, a mezzanotte avevamo quasi 31 gradi, e nemmeno a livello strada. Il tutto con umidità “solo” al 62%.
Proprio come il freddo di maggio non significava che il riscaldamento globale è una palla, nemmeno queste temperature da sole dicono molto: però siamo messi davvero male.

(p.s.: visto il titolo, immagino che il post non apparirà su Facebook…)

Aggiornamento (28 giugno) a mezzanotte eravamo a 31,6 gradi.

curiosita', curiosità-2019

La trasmissione radiofonica finlandese in latino ha chiuso

Ho appena scoperto, via Language Log, che dopo trent’anni è terminata la trasmissione radiofonica Nuntii Latini, trasmessa ogni settimana dalla radio pubblica finlandese Yle. L’ultima trasmissione è stata trasmessa il 14 giugno, ed è questa. La pronuncia è probabilmente la restituta: a parte la c sempre pronunciata dura e la t che non diventa z, mi fa ridere sentire “atque” pronunciato “atkve” e soprattutto sentire una cantilena è che tutto fuorché quella a cui siamo abituati.

(Ah: ovviamente Wikipedia in lingua italiana lo aveva già scritto una settimana fa. Tutte le volte mi stupisco di come sia sempre sul pezzo.)

link

jsfiddle

Se siete come me e JavaScript è una cosa che guardate da lontano, forse il sito jsfiddle.net non vi servirà a molto: ma direi che per chi ha bisogno di mostrare codice nei siti StackExchange o comunque salvare alcuni pezzetti da dare in giro è perfetto.
Il sito infatti permette non solo di caricare il codice, ma di giocarci su (non per niente si chiama jsfiddle e vedere cosa succede modificando un parametro. Buon divertimento!

politica

Milano-Cortina

Un anno fa di questi tempi c’era la Grande Sfida Nazionale tra Torino, Milano e Cortina per diventare la città candidata per le Olimpiadi invernali 2026. Io, torinese expat a Milano, ero a Cortina con il cappellino Wikimedia Italia, venivo dunque intervistato e ovviamente mi chiedevano per chi tifassi. Alla fine Appendino ha detto che lei non giocava più, Sala e Ghedina hanno fatto buon viso a cattivo gioco e si sono alleati, e alla fine hanno prevalso su Stoccolma-Åre. A parte quello che scrivono i giornali sulla “presentazione entusiasmante e poliglotta” come se i delegati decidessero così all’ultimo momento vedendo chi è più carino, sono convinto che la vittoria sia dovuta alle stesse ragioni per cui Milano si aggiudicò Expo 2015: è stata una delle rare volte in cui c’è davvero stato un lavoro di squadra da parte delle forze politiche (a parte M5S, che però a Milano contano zero e al governo contano epsilon: alle sindache non è restato che congratularsi con due tweet fotocopia, evidentemente preparati da Casalino o chi per lui.

Vediamo ora che succederà. Il grande vantaggio è che il piano proponeva relativamente pochi nuovi impianti, e cose come il villaggio olimpico a Porta Romana si sarebbe comunque fatto sotto altro nome, quindi non si dovrebbe essere troppo in ritardo :-)

milano

Attraversamenti idioti


L’immagine di Google Maps qui sopra è dell’incrocio tra Viale della Liberazione/Viale Luigi Sturzo e Via Melchiorre Gioia a Milano, che frequento tutti i santi giorni per andare a lavorare. Come vedete ci sono delle piste ciclabili e degli attraversamenti pedonali. Fino a un annetto fa la pista ciclabile bidirezionale correva sul lato destro di Melchiorre Gioia (dove c’è il punto 1) e poi faceva una chicane sulla destra (al punto 3) e ce n’era una monodirezionale in basso in Liberazione. Poi hanno creato la Biblioteca degli alberi: risultato, c’è anche una pista ciclabile monodirezionale sull’altro lato di Gioia (il punto 2 e quello che non ho indicato), hanno fatto l’altra pista monodirezionale in Liberazione (sempre al 3)… e hanno eliminato il pezzo di pista ciclabile in Gioia verso nord. Ma non è di quello che voglio parlare.

Avete notato le strisce di attraversamento pedonale e ciclistico? Nel punto 1 si invertono, in modo che pedoni e ciclisti possano incasinarsi ancora di più del solito. Nel punto 2, in compenso, non c’è un attraversamento ciclistico, e quello pedonale è il proseguimento della pista ciclabile, non del marciapiede. Nel lato che non ho indicato non esiste un attraversamento ciclistico; nel punto 3 non si capisce assolutamente nulla, perché evidentemente c’è stato uno scaricabarile infinito.

Le prossime elezioni comunali sono tra due anni: chissà se nel 2021 si rifarà il pezzettino eliminato di ciclabile su piazza Einaudi e aumenteranno le mie possibilità di sopravvivenza quando ritorno a casa. Ma posso sperare che nel frattempo qualcuno all’urbanistica meneghina riesca almeno a far verniciare correttamente le strisce?

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