Questo strumento, che in genere trovate scritto con l’acronimo ADDW, è l’ennesima dotazione obbligatoria per le automobili nell’UE. Ogni veicolo nuovo venduto a partire dal 7 luglio deve avere questa piccola telecamera a infrarossi puntata sugli occhi del guidatore e che controlla che non togla per troppo tempo gli occhi dalla strada mentre si viaggia ad almeno 20 all’ora: altrimenti comincia a suonare e lampeggiare fino a che non ci si rimette a fare i bravi. Il tutto per ridurre gli incidenti causati dalla distrazione alla guida.
Da un lato c’è chi si preoccupa (giustamente) del fatto che anche se questi dati non possono uscire dalla macchina secondo il regolamento UE nessuno ha la possibilità di verificare che sia davvero così, e soprattutto il regolamento non dice dopo quanto tempo vengono cancellati. Questi dati sono oro per le compagnie assicurative, come potete immaginare, e se vengono trattati a nostra insaputa abbiamo tutto il diritto di arrabbiarci.
Ma c’è un altro punto di vista. Capisco perché le automobili costano sempre di più, anche solo rispetto a una decina di anni fa. Se bisogna inserire tutte queste dotazioni di sicurezza c’è un costo, e nessuno sa davvero qual è il rapporto costi-benefici di questi strumenti. O se preferite, quanta colpa hanno i display di infotainment che ormai sono grandi come un tablet?
Ultimo aggiornamento:: 2026-07-15
E’ uno dei motivi per cui il mercato delle auto usate non solo è fiorente ma anche con prezzi alti.
Non solo perché le auto nuove costano sempre più ma anche per poter mantenere una certa autonomia dagli automatismi.
Conosco chi ha venduto auto appena comprate perché potevano essere usate solo come diceva il software e non come vuole il proprietario.
Tanto i vari Gualtieri di turno riusciranno ad affossare il mercato dell’usato nelle grandi città, rendendo impossibile la vita a chi non ha l’ultimo grido.
“controlla che non togla per troppo tempo gli occhi dalla strada mentre si viaggia ad almeno 20 all’ora: altrimenti comincia a suonare e lampeggiare fino a che non ci si rimette a fare i bravi”
Quindi anche in una retromarcia non da parcheggio ma leggermente più lunga si dovrà sopportare il cicalino?
Il futuro delle auto è un punto interrogativo da tanti punti di vista, Secondo le statistiche l’Italia è la nazione con il più alto numero di auto per abitante e non è un segno di sviluppo ma è il contrario, infatti il motivo è presto detto: il trasporto pubblico funziona male nella maggior parte del paese. In molte nazioni del nord Europa dove il trasporto pubblico funziona non è raro trovare anche famiglie benestanti che scelgono di non avere l’auto. Dunque in futuro auto sempre più costose ma sempre meno auto?
Da ciclista urbano e talvolta pedone che ha l’occasione di buttare l’occhio e vede automobilisti che marciano messaggiando o addirittura, in due occasioni, guardando serie tv, dovrei essere contento.
Da preoccupato per la mia privacy, non lo sono.
In generale comunque vedo questi provvedimenti come una sconfitta, perchè affidiamo alla tecnologia il controllo rispetto a pessime abitudini che dovremmo controllare culturalmente. Come non sputiamo o starnutiamo (più) in faccia al prossimo così dovremmo capire che è potenzialmente letale tenere comportamenti alla guida. Invece perseveriamo nei nostri errori e in contemporanea, i vigili che potrebbero “aiutarci” a correggerci non fanno nulla, ignavi che si girano dall’altra parte.
Infine un potenziale rischio che vedo: gente che si mette alla guida per ore e ore giorno e notte, alticci e brilli, insonni e influenzati perchè “tanto se mi addormento c’è il sistema col cicalino che mi sveglia”.
“Capisco perché le automobili costano sempre di più, anche solo rispetto a una decina di anni fa.”
Questa narrativa (le dotazioni di sicurezza aumentano ed il prezzo aumenta per questo motivi) non la usano nemmeno le case costruttrici, dato che supera ogni livello di falsità ed è facilmente negabile (il costo di una telecamera ad infrarossi arriverà si e no a 10 euro, tutto incluso).
Innanzitutto bisognerebbe definire meglio “dotazione di sicurezza” (il triangolo è una dotazione di sicurezza? I freni sono compresi? La spia dell’olio? Quella delle gomme?), ma facciamo i semplici: quale è la struttura di costo di una macchina media endotermica? Facciamo che il motore e trasmissione incide 25-30%, carrozzeria, interni, 35-40%, elettronica e controllo 10-15%, il resto è costi vari.
Quest’ultima trovata (risparmio il mio giudizio su ADDW) incide sul 10-15, e così il resto delle “dotazioni di sicurezza” ultimo grido. Ti dico anche che l’aumento dei prezzi delle vetture dipende da due fattori principali: il prezzo delle materie prime e…da noi, “il mercato”. Eh sì, perché l’utente non vuole più le automobili superbase, perché strippate di tutto, risparmi si e no il 20-25%. Non abbastanza da far cambiare idea ai compratori. Quindi paghiamo gli optional, insomma.
Ho visto ciclisti pedalare mentre guardavano video sul loro cellulare con la testa china, “tanto stavano su una pista ciclabile”…
Il “tanto…” lo fanno tutti. E non è detto sia meno fatale il menefreghismo dei ciclisti:
https://tg24.sky.it/cronaca/2026/07/16/paolo-belli-incidente-indagato-omicidio-stradale
Ma questo antisonno vale anche per gli autobus (già in circolazione), oppure i lobbisti del settore sono riusciti ad aggiungere ancora qualche anno di risparmio (di costi, non di vite umane)?
Certo che da quando è stata soppressa la norma sulla lunghezza minima delle banane (Regolamento CE 2257/1994) sostituendola con quella di verifica del colore delle mele (Regolamento N. 543/2011) e non si possono più commercializzare cellulari con la radio FM vorrei tanto che la EU proteggesse i produttori e non i consumatori!
questa la so! non può valere per gli autobus (come per le auto) già in circolazione. Ma all’articolo 2 il regolamento 2019/2144 dice «Il presente regolamento si applica ai veicoli delle categorie M, N e O, come definiti all’articolo 4 del regolamento (UE) 2018/858 e ai sistemi, componenti ed entità tecniche concepiti e costruiti per tali veicoli.» e il regolamento 2018/858 nall’articolo 4 parla anche di «veicoli a motore con più di otto posti a sedere oltre al posto a sedere del conducente e con una massa massima superiore a 5 tonnellate, indipendentemente dal fatto che tali veicoli a motore abbiano uno spazio per passeggeri in piedi;» quindi ci sono anche gli autobus.
Eh, così è facile! Anche l’antiribaltamento vale solo per i trattori nuovi e non per quelli che tutte le settimane schiacciano il solito ultra-enne. Dopo la strage dell’autobus in Spagna di oramai 10 anni fa c’era stata qualche lamentela, ma se adesso siamo ancora agli autobus nuovi…
Eh, ma serve per muovere il mercato automotive…
No, ti confondi con l’Automotive Package, quello che ad esempio regala (ai produttori) 1.8B€ solo per le batterie. Questo regolamento nasce perché ” the safety performance of vehicles needs to be further improved as part of an integrated road safety approach and in order to protect vulnerable road users better.”. Ecco, se volessero proteggere meglio qualcuno che non rischio di essere io sarei più tranquillo. E da proteggere ce n’è, ad esempio di produttori di PFAS hanno tanto bisogno di un amorevole regolamento EU.
Io, per dire, vorrei che non avessero messo l’obbligo della batteria sostituibile nei telefoni.
Perché è vero che il mio telefono ha la batteria che inizia ad avere dei problemi, ma ha anche 5 anni e quindi più che cambiare batteria cambio telefono perché anche in altri settori inizia a manifestare la sua veneranda età.
Non capisco il discorso . Credo che se lo trovi non adeguato alle prestazioni che desideri, tu possa cambiare il telefono comunque, non è che dato che puoi cambiare la batteria non puoi cambiare il telefono.
immagino che quello che dice è “non me ne faccio nulla di poter cambiare la batteria, se tanto quando non va più il telefono è obsoleto”
Certo, però saranno telefoni più voluminosi, più costosi, meno scelta e senza sostanziali vantaggi per i consumatori.
Magari queste regole non sono state fatte per te, ma per mercati più poveri dove un telefonino deve durarti almeno 15 anni se no non hai i soldi per cambiartelo o dove addirittura ti puoi permettere solo un telefono usato da 5 anni e almeno pretendi che la batteria tenga la carica mezza giornata.
Io vorrei tanto un sistema che in base alle condizioni mi indichi se sto mantenendo la giusta distanza di sicurezza.
Per quanto riguarda l’ADDW, l’anno socorso ho avuto problemi con una Hyundai a noleggio perchè i miei occhiali polarizzati bloccavano il sensore anti-distrazione.
e alla fine cosa hai fatto?
(qualcosa di correlato: quando il mese scorso ho rifatto i miei occhiali fotocromatici, l’ottico mi ha detto “pensa, l’anno prossimo dovremmo avere lenti che si scuriscono anche dentro l’auto”, e io “sì, così entro in galleria e non vedo nulla…” Troppa tecnologia può fare male)