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io, io 2026

Isolati!

Io sono sceso da Foppolo martedì pomeriggio, perché mercoledì e giovedì dovevo essere in ufficio. Ho anche potato giù i ragazzi, che si lamentavano della connessione del menga (in effetti la fibra non arrivava fin lassù e con Eolo era una tragedia) e comunque non saremmo potuti scendere in un colpo solo con gatti e tutto. Oggi pomeriggio guardo il cielo, guardo le previsioni per i prossimi giorni e decido che tanto valva tornare su oggi e non domani: almeno in pianura non pioveva.

Comincio a salire per la val Brembana e comincia a piovere. Supero Piazza Brembana e diluvia: non vedo nulla e salgo a 30 all’ora. Al bivio con Roncobello (17 km per Foppolo) mi fermo perché ci son tre macchine in coda e dei lampeggianti blu. Dopo un paio di minuti l’auto con i lampeggianti (erano carabinieri) scende; il tipo davanti a me fa manovra e mi dice di tornare giù perché la strada è chiusa: in effetti la strada era transennata. Risultato: Anna e i gatti sono isolati, e io mi sono fatto tre ore di viaggio inutile, a parte il trovarmi in un paio di punti con la macchina tutta sott’acqua per un lago sull’asfalto.

L’unica cosa che non capisco è perché, se effettivamente la strada era chiusa dalle 17, non hanno messo un cartello in bassa valle…

Ultimo aggiornamento: 2026-08-20 22:32

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Kimi K3 e gli stereotipi

Una decina di giorni fa, la società cinese Kimi ha presentato il suo modello K3; esso è basato sulle loro versioni di Delta Attention e Attention Residuals, ha 2800 miliardi di parametri e usa un contesto di un milione di token. Io non sono riuscito ad accedervi: diceva sempre di essere al massimo delle sue capacità e poi ha persino bloccato le iscrizioni a pagamento, e quindi non posso dare un giudizio: Alberto Romero ne tesse le lodi, ma non so quanto derivi dai benchmark pubblicati e quanto sia un suo giudizio sul campo. Posso solo dire che la vecchia versione 2.6 si è comportata molto male sul mio benchmark narcisistico: si è inventato praticamente di tutto, dai titoli di libri che avrei scritto (titoli che esistono, ma sono di altre persone) alla rubrica del Post “Orsù, spiegateci le cose” che però ci fa capire come le “cose spiegate bene” non siano solo un nostro tormentone.

La parte più interessante, almeno per me, è quella che afferma che sarei «Noto per l’umorismo, la curiosità intellettuale e la capacità di spiegare concetti complessi senza snaturarli». Notate nulla di strano? è l’effetto oroscopo applicato alle descrizioni delle persone. Avendoci più o meno acchiappato nel definirmi un divulgatore scientifico, Kimi ha direttamente applicato le caratteristiche stereotipali di un divulgatore, che per definizione spiega concetti complessi senza snaturarli – ok, non è sempre così, ma quello è appunto ciò che si dice di un divulgatore – ed è un tipo curioso, anche perché altrimenti sarebbe incasellato come insegnante e non divulgatore. Resta la categoria “umorismo”, che tra l’altro non si applica al sottoscritto: io sono ironico, non umorista, le mie battute sono nascoste così bene all’interno dei post che se non mi si conosce non le si trova. Perché un divulgatore dovrebbe avere senso dell’umorismo, allora? Ho provato a chiedere a Claude, che mi ha dato una risposta direi molto sensata e soprattutto bayesiana. Tu hai un sistema che fondamentalmente cerca i risultati con probabilità maggiore. Stai parlando di una categoria dove ad avere una certa fama mediatica sono in ben pochi. Secondo voi, se qualche divulgatore viene inopinatamente scelto per passare in televisione oppure ha un canale YouTube o TikTok con tanti iscritti, come viene scelto (dai produttori oppure dagli utenti)? Perché ha uno stile leggero. Poi magari dice castronerie, la pop-math non è così facile da gestire, ma questo è irrilevante. Il punto è che la probabilità a posteriori per un divulgatore di avere dell’umorismo dato che è noto cresce, e quindi un LLM per definizione lo dà come assodato.

Le morali sono due. La prima è che almeno per le nozioni locali non mi fiderei mai molto di un nuovo contendente nell’arena degli LLM, perché non è detto che il suo addestramento sia così specifico; la seconda è di leggere attentamente le risposte date per vedere se paiono vere solo perché sin troppo generiche.

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e chi sei?

Tale Bennette Sebastian mi ha scritto (partendo con “ciao Maurizio”) dicendo che aveva scritto la versione italiana di un gioco simile a Wordle ma più complicato. Io non ricordo di avere mai interagito con lei (o lui, il nome è unisex), e una cosa che mi dà molto fastidio è ricevere mail senza un contesto che mi faccia capire perché la tal persona mi scrive; io lo faccio sempre con chi non conosco.

Ultimo aggiornamento: 2026-07-07 19:25

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Non solo N26 non mi vuole, ma mi prende in giro

Ultimo sviluppo della saga N26. Ieri sera mi è arrivata questa email:

Egregio Sig. Codogno,

Con la presente siamo a informarla circa l’esito delle nostre indagini relativamente al suo reclamo numero 93232051 dell’8 giugno 2026.

Il suo reclamo

Lei lamentava che la Banca avesse rigettato la sua istanza di apertura conto. Pertanto, lei chiedeva di conoscere i motivi alla base del rifiuto dell’apertura del nuovo conto.

La nostra decisione

Le comunichiamo che abbiamo parzialmente accolto la sua istanza, sulla base dei motivi che verranno meglio dettagliati in seguito.

Le ragioni della nostra decisione

In primo luogo, è opportuno sottolineare che N26, in qualità di istituto bancario regolamentato, è tenuta ad effettuare l’adeguata verifica del Cliente quale condizione necessaria per l’apertura di un conto in adempimento a specifici obblighi di legge. Per questo motivo, durante la fase di verifica dell’identità di ciascun potenziale Cliente, N26 applica determinate linee guida su cui si basano le proprie valutazioni.

Ciò debitamente premesso, a seguito di un’indagine più approfondita della sua posizione, siamo a confermarle che le informazioni da lei fornite non soddisfano i suddetti parametri. Pertanto, non possiamo procedere con la sua richiesta di apertura di un rapporto di conto corrente. Tuttavia, la confidenzialità delle valutazioni e delle correlate determinazioni ci impedisce di fornire ulteriori dettagli riguardo alla decisione assunta.

Ci preme sottolineare che tale determinazione rappresenta l’esercizio delle facoltà di valutazione e discrezionalità proprie di ogni intermediario finanziario.

Scusandoci per eventuali disagi arrecati, riteniamo definita la sua posizione, senza alcun pregiudizio per lei nell’instaurare rapporti con altri intermediari bancari o finanziari.

Esito reclamo

Non accolto.

Passaggi successivi

Cogliamo fin da ora l’occasione per comunicarle che, laddove non si ritenga soddisfatto della soluzione finale proposta, lei potrà rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario o ad un altro sistema alternativo di risoluzione delle controversie, secondo quanto previsto nelle Condizioni Generali “Conto corrente N26”.

Distinti saluti,

Ufficio Reclami N26 per l’Italia

Mi verrebbe quasi voglia di andare di persona alla succursale italiana di N26 – sono venti minuti a piedi da casa mia. Ma non vedo perché perdere tempo: la discrezionalità non è solo loro ma anche mia, e se il loro “abbiamo parzialmente accolto la sua istanza” significa “continuiamo a non dirle nulla, ma invece che in quattro righe automatiche glielo diciamo in dieci righe semiautomatiche” è chiaro che io e quella banca non possiamo andare d’accordo.

Rimarrò con il dubbio di quali siano i parametri che non soddisfo, ma credo che ci dormirò comunque la notte. Resta il fatto che N26 non pare intenzionata ad avere clienti, a meno forse che non chiedano subito un conto a pagamento… ma allora lo dicano subito e tolgano quello gratuito.

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N26 non mi vuole :-(

Ho provato ad aprire un conto su N26, dopo che almeno a quanto ne so hanno tolto le restrizioni che erano state messe dal sistema antiricilaggio. Faccio tutta la procedura… e loggandomi mi arriva un messaggio “Non possiamo offrirti un conto N26 – Dopo avere esaminato le informazioni fornite, ti informiamo che non siamo in grado di offrirti un conto per motivi legali. Ti ringraziamo per la comprensione e l’interesse in N26.” Compilo un reclamo per sapere quali sarebbero questi “motivi legali”, e la risposta che ottengo, mostrata qui a fianco, è ancora più fumosa.

Ora io per fortuna posso anche fare a meno di avere un conto lì: però questa mancanza assoluta di trasparenza non mi è affatto piaciuta.

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Guardia medica

Ieri sera prima di cena ho cominciato ad avere mal di stomaco e nausea. Stanotte mi sono svegliato, ho cercato di vomitare (senza successo, erano già passate sette ore) e ho avuto un po’ di diarrea. Stamattina poi cercavo di riposare e mi accorgevo che mi mancava il fiato, e dovevo fare grandi respiri. Ho così deciso di chiamare la guardia medica, pardon il servizio di continuità assistenziale, anche perché domani è un prefestivo e quindi il medico di base non ci sarebbe stato. Sono andato alla Casa di Comunità vicino a me, e quello qui sotto è il referto.
Non che ci sia stata una visita, anche solo di facciata: tre domande, di cui una “ma è arrivato qui per la diarrea o la dispnea?” (e già mi è servito un secondo per tradurre), nessun contatto. Non una grande utilità, direi.
(ora sto meglio)

prima pagina referto 

Ultimo aggiornamento: 2026-05-31 20:09

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Ah, questa sesta minore

Come sapete, io canto in un coro. Ieri sera abbiamo cominciato a studiare il Magnificat di Vivaldi, e tanto per cambiare ero l’unico basso. Nulla di veramente grave, in genere io leggo a prima vista. Solo che qui dovevo prendere un intervallo ascendente di sesta minore che non mi veniva proprio. Con la sesta maggiore ho il trucco, il “Libiamo” della Traviata; qui nulla. Che faccio, allora? Chiedo a Claude se mi trova un esempio sul canone beatlesiano. Lui mi risponde “certo! Prendi l’inizio di Michelle, Mi-Chelle!” al che gli faccio notare che lì la nota è la stessa. Al limite puoi pensare all’intro di chitarra, ma non è banale. Mi tira fuori anche un brano non beatlesiano che però non conosco. Allora lo presso, dicendogli che tanto se sbaglia me ne accorgo. Risultato: ho rotto Claude. Continuava a dirmi “questa risposta non è stata caricata”; a un certo punto ha persino tirato fuori un improbabile “blocked by filter polict ” e quando gli ho chiesto che razza di filtro avessi toccato la candida risposta è stata “Nessun filtering, scusa — stavo semplicemente girando in tondo tra candidati senza commettermi, il che è peggio che dare una risposta imperfetta.” (Notate il “commettermi”: non credo di aver mai sentito la traslitterazione di commit neppure dai più sfegatati anglofili).
Solo alla fine ha tirato fuori l’inizio di “The Entertainer” di Scott Joplin (La stangata, insomma), che in effetti funziona. Ma è stata dura. Ah, alla fine ho deciso che il metodo più semplice per me per cantarla è pensarla come un’appoggiatura sulla dominante e via…

Ultimo aggiornamento: 2026-05-26 15:04

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