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curiosita', curiosità-2019

posizionamento elettorale 2019

Mah. Quello che vedete qui a fianco è il risultato del test elettorale di quest’anno, prodotto da EUANDI che sarebbe l’Istituto Universitario Europeo. Rispondendo alle varie domande e dando un peso all’importanza relativa che diamo alle domande, sono finito in una zona piuttosto grigia: se sono sovrapponibile al 75% e 74% a +Europa e PD rispettivamente (con il primo che ha scelte più estreme delle mie ma dello stesso tipo), e al 46% e 47% a Lega e Fratelli d’Italia, significa che o io sono amorfo o che non ci sono poi chissà quali differenze.

La divisione “sinistra-destra” indicata in uno dei grafici associati non ha molto senso, perché è puramente economica; più che altro mi chiedo se sia stata mediata con tutta la EU, e quindi noi siamo dei pericolosi comunisti economici (cosa che viste le nostre finanze potrebbe anche essere). Ma la cosa peggiore è stata almeno per me vedere i dati associati a tutte le nazioni europee. Ci sarebbe in effetti un partito che mi vede concordante all’87%, ed è tedesco: solo che è il Tierschutzpartei, che se il mio tedesco è ancora decente è un partito animalista (“partito per la protezione degli animali”, traduco io). È vero che voglio generalmente bene alla mia gatta, ma non è che arrivi così in avanti…

politica

Leggiamo insieme le notizie

Quando il ministro della pubblica istruzion… pardon, il ministro degli interni dice che vuole reintrodurre il grembiule, non ha senso replicare che è meglio pensare alle strutture pericolanti delle scuole. Per questo occorrono soldi, per introdurre il grembiule no.

Quando il ministro delle comunicazion… pardon, il ministro degli interni sentenzia che nessun esponente della Lega andrà da Fazio, il problema non sono i compensi del conduttore, quanto l’impedire che in queste settimane politici di altri partiti possano andarci, causa par condicio.

Il bello è che non c’è neppure bisogno di nascondere queste cose, tanto non se ne accorge nessuno. Il vero problema che abbiamo – non solo noi italiani, mi sa, ma non è che mal comune mezzo gaudio – è questo.

io, io-2019

Io in tv

Evidentemente per festeggiare il mio compleanno, nella notte tra sabato e domenica è passato un mio clip nella trasmissione Milleeunlibro di Marzullo. (Essendo un clip non l’ho visto di persona). Ovviamente non avevo fatto nessuna prova in precedenza, e quel che è peggio ho dovuto improvvisare perché avevo preparato due minuti ma in realtà ne avevo solo uno.
Non so quanti fossero svegli alle due di notte e mi abbiano visto “live”; ad ogni modo almeno per qualche giorno mi potete vedere a https://www.raiplay.it/video/2019/04/MilleeunLibro-Scrittori-in-TV-3b7ef8bb-33db-43c0-b088-3c06a2a6d88c.html a partire da 1h03’18”. Peggio per voi.

giochi, giochi-2019

Quizzino della domenica: THOG

Nella figura qui sotto trovate quattro simboli diversi, ciascuno con due proprietà: possono essere un quadrato o un cerchio, e può essere bianca oppure nera. Io ho scelto un valore specifico per ciascuna proprietà; un simbolo che possieda esattamente uno dei due valori da me scelti è un THOG. Il cerchio nero è un THOG: è possibile sapere se ciascuna delle altre figure è THOG oppure non lo è, oppure non ci sono abbastanza informazioni al riguardo?


(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p378.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema tratto da Futiliy Closet; vedi anche Wikipedia.)

rec-2019, recensioni

_I nuovi poteri forti_ (ebook)

Mi sa che Franklin Foer sia soprattutto noto per essere il fratello di suo fratello, lo scrittore Jonathan Safran Foer. Franklin è invece un giornalista, che è anche stato a capo della rivista New Republic per un breve periodo, prima di essere fatto fuori perché non portava abbastanza utili. Ecco, diciamo che questo libro (Franklin Foer, I nuovi poteri forti [World Without Mind], Longanesi 2018 [2017], pag. 296, € 11,99 (cartaceo: € 22), ISBN 9788830452138, trad. Matteo Camporesi, link Amazon) è quasi per metà un resoconto in prima persona del perché questi giganti di internet sono brutti, cattivi e vergognosi; tanto che Longanesi ha scelto di scriverlo nel titolo italiano, anziché il molto migliore “World Without Mind” dell’originale. Il problema è infatti che una visione troppo personale resta per forza di cose parziale, e usarla come esempio paradigmatico non funziona. In effetti quella che funziona meglio è l’ultima parte, la ridefinizione del concetto di creatività che da qualcosa di personale viene trasformato dal GAFA (Google, Amazon, Facebook, Apple) in una produzione collettiva e soprattutto meno pagata. Io non concordo sulla logica che porta all’allungamento sempre maggiore della durata del copyright, ma altri punti della trattazione di Foer danno dei begli spunti di riflessione, almeno per chi è interessato o incuriosito da questi temi. La traduzione di Matteo Camporesi è lineare.

io, io-2019

Ah, la tecnologia

Casa mia è su due livelli. Il modem/router è al piano di sotto, ma c’è un bellissimo cavo RJ-45 che arriva al piano di sopra, dove trovava un vecchissimo router Linksys classe 2008 che poi si attacca al PC oltre che fare servizio wifi al piano di sopra.

Ieri, per la seconda volta in una settimana, il router si è piantato dopo che era saltata la corrente. La prima volta sono riuscito a resettarlo schiacciando il relativo bottone: ieri venti minuti di tentativi inutili mi hanno fatto propendere per l’acquisto di un nuovo modem/router (sì, spendevo la metà con il router semplice, ma mi sono lanciato). Faccio l’ordine su Amazon, sfruttando il poco wifi che arriva al piano di sopra, e vado dal dentista. Quando torno riprendo il modem vecchio, sempre piantato, tocco non ho capito bene che cosa e lo vedo ripartire. Secondo me c’è qualcosa di losco in tutto questo.

pipponi, pipponi-2019

Caster Semenya e l’ignavia IAAF e TAS

Caster Semenya è un’atleta sudafricana che ha un livello di testosterone molto più alto della media femminile, e che quindi corre molto più velocemente delle altre colleghe. La IAAF ha deciso che non potrà correre, a meno di fare cure per abbassare il testosterone: il TAS ha confermato la decisione della IAAF, specificando – come riporta il Post – che

«ha convenuto che le politiche adottate dalla IAAF per i casi di iperandrogenismo siano discriminatorie per gli atleti con differenze nello sviluppo sessuale, ma ha anche ritenuto che queste siano “necessarie, ragionevoli e proporzionate” per assicurare la validità e la competitività delle gare.»

In altri termini: Semenya è femmina, è ufficiale. Ma visto che la natura l’ha fatta diversa dalle altre femmine bisogna limitarla artificialmente; un po’ come dire che non si possono avere cestisti sopra i due metri e dieci. Persino nel ciclismo, dove hanno dovuto mettere il limite per l’ematocrio perché non riuscivano a scoprire se gli atleti si bombavano, hanno lasciato il passaporto biologico per chi riusciva a dimostrare che i suoi livelli alti erano naturali. Non trovate che stavolta ci sia qualcosa di strano? Capisco i problemi di collocazione che possono insorgere con gli atleti intersex, per non parlare dei transessuali, ma questo non è il caso di Semenya. Ma si sa, lo spettacolo è tutto.

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