MilanoRistorazione e il progetto frutta

Come scrivevo qualche giorno fa, la gestione del cibo da parte di MilanoRistorazione è molto peculiare. Premessa: ho due figli che nel mangiare sono una spina nel fianco, per usare un termine educato. MilanoRistorazione dà un servizio non molto costoso, soprattutto per chi ha più di un figlio (anche se quest’anno il costo per il secondo bambino è aumentato), la qualità è da mensa centralizzata, e sono ormai sei anni che tutte le maestre si lamentano che spesso il duo lascia tutto il pranzo sul piatto. Ma non è del pranzo che voglio parlare.

Lo scorso anno è partito il progetto Frutta a metà mattina. In pratica, invece che dare la frutta a pranzo, viene portata per l’intervallo delle 10:30. Vabbè. Peccato che le due spine nel fianco in genere non mangino neppure frutta. Risultato: lasciamo sempre loro una merenda, tipicamente pane e prosciutto per Cecilia e una merendina per Jacopo. Solo che la coordinatrice del centro estivo ha vietato di portare alcunché da mangiare da casa. Anna e io abbiamo scritto al comune, e la risposta, a parte tutta la solita sbrodolata sulla storia e sulla bontà del progetto, è stata la seguente:

«Come durante l’anno scolastico la proposta della frutta come merenda vuole rappresentare un approccio sano al momento dello spuntino. Il progetto esclude che le famiglie, in autonomia, possano provvedere alla fornitura di una merenda. Pur spiacenti di non poter assecondare la sua richiesta, siamo certi che possa comprendere la necessità che non si facciano eccezioni.»

Mettiamola così: spero che nessuno dei due a mezzogiorno mi collassi.

Sindacalità

Come forse avete letto, lunedì scorso è stato siglato l’ennesimo accordo di solidarietà per Telecom, che per dodici mesi ci farà stare a casa il 10% dei giorni (con un taglio di stipendio più o meno simile, perché la parte pagata dallo stato è tarata sugli operai non specializzati). Si stanno facendo assemblee in tutta fretta, perché Telecom vuole assolutamente farci i primi due giorni di solidarietà a giugno per migliorare i conti semestrali: diciamo che – se vogliamo vedere il bicchiere non dico mezzo pieno ma almeno con qualche goccia d’acqua – si è ripreso un confronto azienda-sindacato e soprattutto si è ritrovata seppure a fatica quell’unità sindacale che mancava da anni e che faceva solo il gioco aziendale.

C’è solo una cosa che non mi torna. Stamattina ero per l’appunto in assemblea, arrivato al volo tra il primo giorno di centro estivo dei gemelli e una visita specialistica. I documenti li avevo letti al volo tra ieri pomeriggio e stamattina. Ora io sono notoriamente un rompipalle di prima categoria, ma mi ha fatto un po’ specie che su tutta una serie di cose al contorno – contorno si fa per dire, perché riguardano i soldi che mi arrivano a fine mese – ne sapessi più io che il rappresentante RSU…

Aiutanti che non ti aspetti

Ieri prima di cena ho cominciato a montare i nuovi Billy al posto di quelli che ho fatto fuori perché ormai pericolanti (uno l’avevo fermato con i chiodi, tanto per dire…). Inutile dire che il duo era bello pronto a “partecipare” alla mia opera: tra l’altro non so se perché ormai ho montato non so quante librerie o perché avevo qualche occhio attento che controllava non ho avuto problemi, a parte l’arrabbiatura nello scoprire che hanno modificato i Billy e adesso i buchini ai lati sono più sottili e quindi non ho la possibilità pratica di usare i vecchi ripiani (ma secondo me trovo i gancetti di quelle dimensioni)

La cosa che mi ha stupito è che mentre Jacopo dopo i primi due minuti se ne è bellamente strafregato e ha cominciato a ritagliare per conto suo pezzi di cartone per le sue creazioni, Cecilia è rimasta interessatissima e mi ha aiutato per tutto il tempo. Evidentemente ho dei pregiudizi di genere 🙁

Vendite 2017 dei miei libri #altramatematica

Ricordate, vero, che tra i libri che ho scritto ci sono anche tre ebook per #altramatematica? La collana è ferma, principalmente perché non ce la faccio a trovare altri scrittori, però ogni tanto qualcuno compra ancora i libri.
Per completezza, ecco qua il numero di copie vendute nel 2017. Matematica e infinito ha venduto 104 copie, giungendo a un totale di 1047; Fantamatematica ne ha vendute 80, per un totale di 578; Alfabeto matematico infine ne ha vendute 85, per un totale di 134 (sì, non è stato proprio un successone…)

pesi politici diversi

Sono tanti anni ormai che quasi ogni giorno creo una battuta che non fa ridere (occhei, statisticamente qualcuna mi è anche riuscita). Visto che il tema è la cronaca, è abbastanza normale che parli anche dei personaggi politici; tipicamente quelli che riescono meglio sono coloro che stanno al governo. C’è così stato il periodo Silvio e quello Matteo (Renzi). Certo, Matteo (Salvini) e beppegrillo™ ogni tanto facevano capolino, ma erano comparse. (Gentiloni non c’è mai stato, in effetti).

Ora abbiamo il governo Conte, ma penso concordiate con me che non è che l’attuale PresConsMin conti qualcosa: rimane la coppia Matteone-Giggino. Bene: mi sono accorto che faccio una fatica enorme a trovare spunti da quello che fa il secondo, mentre il primo rende le cose persino troppo facili. Sì, potrei scrivere che quando ha incontrato i rider avrebbe detto “tenete duro, e potrete farcela come me!” ma è persino sotto i miei bassi livelli. Se io fossi un elettore pentastellato mi preoccuperei di questa cancellazione del moVimento.

Fine di un periodo

Mi è arrivata una mail dal RIPE:

Some object(s) in RIPE Database that you either maintain or you are listed in as to-be-notified have been added, deleted or changed.


OBJECT BELOW DELETED:

person: Maurizio Codogno
address: TIM Italia S.p.A.
address: viale Toscana 3/5
address: I-20089 Rozzano MI
address: Italia
phone: +39 02 89204211
fax-no: +39 02 89204250
e-mail: [omissis]
notify: [omissis]
notify: [omissis]
nic-hdl: MC565-RIPE
created: 2002-05-16T15:18:41Z
last-modified: 2016-04-05T22:54:54Z
mnt-by: RIPE-NCC-LOCKED-MNT
source: RIPE

***Info: This unreferenced object was deleted in compliance with data protection rules. For more information refer to https://www.ripe.net/manage-ips-and-asns/db/support/clean-up-of-unreferenced-data

In effetti quel record ripe aveva quasi vent’anni, era nato per gestire il progetto Torino 2000, ma ormai era obsoleto. Certo però che finisce un periodo della mia vita…

Un “nuovo” vecchio mio libro

Venerdì (il primo giugno) arriverà in edicola, per la collana Sfide Matematiche di Hachette, Sembra difficile ma non lo è, scritto dal sottoscritto.

Prima che corriate tutti a comprarlo, vi comunico che il libro non è altro che il mio autoprodotto Matematica in relax 2, reimpacchettato e con un problema in meno (sui ponti di Königsberg, per la cronaca). Quindi se l’anno scorso l’avevate già preso su Amazon e non siete dei collezionisti compulsivi potete tranquillamente lasciarlo stare. Devo dire però che è stato divertente avere un libro con doppio copyright, anche mio 🙂

(Già che ci sono, il volume 42 che uscirà venerdì 8 sarà la ristampa dell’introvabile secondo libro dei Rudi Mathematici, e il 53 sarà invece l’ancora più introvabile primo libro. Non potete dire che non ve l’ho detto)