il tenero Renato

Dev’essere duro per molti degli ex-ministri dell’ultimo governo Berlusconi rassegnarsi alla perdita di interesse da parte dei media: il termine “attention whore” viene subito in mente. Per Renato Brunetta deve essere ancora peggio, mi sa: così il nostro grande economista del nordest sfrutta le sue indubbie conoscenze e il proprio sito web per spiegarci che andava molto meglio prima.
Abbiamo così questo post dove il Nostro mostra – dati alla mano! – che lo spread dei nostri Btp decennali rispetto ai Bund tedeschi è peggiore con il governo Monti rispetto all’ultimo periodo del governo Berlusconi: a parità di giorni, la media aritmetica di quest’ultimo era inferiore di 77 punti a quella dell’attuale PresConsMin. Non c’è trucco non c’è inganno: i numeri sono quelli e parlano chiaro.
Peccato che Brunetta, come gli capita spesso, abbia voluto strafare. Ha così corredato il suo post da un grafico, che come si sa vale più di mille parole. Il giaio è che di matematica sono in pochi a capirci, di economia ancora meno, ma a guardare le figure sono buoni tutti. E la figura mostra chiaramente quello che immaginavamo già in tanti: che cioè l’andamento dello spread negli ultimi mesi del governo Berlusconi è stato sostanzialmente crescente, mentre con il governo Monti c’è stato un primo periodo stabile seguito da un andamento decrescente. Lungi da me il voler insinuare una correlazione tra il mutamento alla guida dell’Italia e questa differenza di comportamento; ma è un fatto, e non lo si può certo negare. Non è che serva conoscere le derivate, o se per questo i derivati, per comprendere cosa sia successo in questi ultimi mesi.
P.S.: il tenero Renato è però un Vero Esperto di inferenze statistiche. Pensateci un attimo: proseguendo Monti il suo mandato, per avere dati confrontabili occorrerà tornare sempre più indietro nel periodo arcardico berlusconiano, il che se tanto mi dà tanto corrisponderà a una differenza ancora più marcata a favore di quest’ultimo. Chiamatelo stupido.

Per i miei fan torinesi

Non dite che non vi ho avvisato. Martedì prossimo (13 marzo, ore 18) all’InformaGiovani di Torino – via delle Orfane 20 – ci sarà un “aperitivo informativo” sulle licenze Creative Commons, e il Vostro Affezionato vi parteciperà col cappellino di Wikimedia Italia, uno dei migliori clienti delle licenze libere. Quindi se volete vedere la mia brutta faccia oppure volete sapere qualcosa in più sulle licenze libere è il vostro momento!

m’hanno fregato

Avevo appena approvato un commento sul blog. Era a un post di qualche giorno fa; aveva un contenuto sensato («dovrebbero offrire almeno un periodo gratuito e poi deciderei se pagare o meno»; per la cronaca, la risposta sarebbe stata “ci sono effettivamente trenta giorni di prova”, e mi sono accorto dello spam solo perché stavo effettivamente rispondendo). Peccato che il nome del commentatore fosse “casino online” e l’URL era appunto quella di un casino online.
Questo è uno spam assolutamente mirato, nel senso che sono ragionevolmente certo che il postatore (che scrive da una ADSL fiorentina sotto Telecom) esista davvero e abbia scritto a manina il messaggio; ciò non toglie che dovrei stare più attento e leggere quello che approvo :-(

taxi

Quando la mattina porto i giovyni al nido e passo davanti alla piazzola dei taxi di via Farini, ce ne sono sempre almeno cinque o sei fermi (e i duemezzenni si divertono a dire “taxi! taxi! taxi!”). Stamattina non ce n’era nessuno. Differenza rispetto agli altri giorni? beh, oggi piove.
Insomma, potremmo dire che i milanesi prendono il taxi solo quando piove. O no?

Auguri non verificati

[ah, i post preparati in anticipo!]
Lo screenshot l’ho salvato stamattina, ma la pagina facebook è ancora così in questo momento: sono solo aumentati i like a 53 e le condivisioni a 3.
(e no, è difficile dire “è un omaggio”, con i puntini al posto della data di morte)

Problema della domenica: Triangoli

Ho appena ricevuto un’email da un non meglio identificato indirizzo nigeriano che mi comunica che ho vinto in un concorso a premi un terreno triangolare di lati lunghi rispettivamente 24, 10 e 27 metri. Secondo voi, il triangolo è acutangolo, rettangolo, ottusangolo oppure gli spammatori non sanno neppure l’aritmetica?
(un aiutino lo trovate sulla pagina http://xmau.com/mate/problemi/p014.html; la risposta verrà postata mercoledì, a partire da quel link)

_The Big, Big, Big Book of Brainteasers_ (libro)

[copertina] Vi piacciono i problemini, ma vi viene l’orticaria su quelli aritmetici e vi aggrovigliate su quelli logici? Allora questo libro (The Grabarchuk Family, The Big, Big, Big Book of Brainteasers, Puzzle Wright Press 2011, pag. 239, $14.95 , ISBN 978-1-4027-7728-8) fa per voi. 567 coloratissimi giochi, “240 pages of Big-Time Fun” come recita la quarta di copertina, la maggior parte dei quali assolutamente inedita almeno per il sottoscritto. Dal mio punto di vista i giochi sono troppo geometrici: molti di essi consistono nel suddivere una figura in parti uguali (o in parti di area tutta diversa) oppure nel calcolare il calcolo del rapporto tra due aree, per non dire di quelli tridimensionali che per me sono semplicemente arabo. Gli amanti delle piegature troveranno pane per i loro denti con le strisce da origami per produrre le lettere dell’alfabeto con il minor numero di pieghe. Molti di questi giochi sono adatti per i ragazzi, anche se fare le fotocopie a colori delle ultime pagine, con le forme da ritagliare per provare a risolvere i giochi, è sicuramente molto più costoso che procurarsi una copia del libro…

Ha senso creare una comunità a pagamento?

Qualche giorno fa il mio amico Ugo mi ha inviato un link a Sangakoo, un sito presubilmente catalano (le lingue indicate sono per l’appunto catalano, inglese, spagnolo ed ebraico) il cui scopo è “imparare la matematica creando nuovi problemi matematici”. La comunità lavora sui problemi, li verifica, li corregge e alla fine li mette sul sito, a libera disposizione di tutti. Bello, vero?
Beh, c’è solo un piccolo ma. Come si trova scritto nelle pagine del sito, «All the theoretic contents are free. If you want to learn mathematics with Sangakoo’s method, create your account and join the Sangakoo community.», dove il “create your account” significa che paghi (5 euro il mese, se si fa un abbonamento annuale paghi solo 45 euro). Così ad occhio c’è qualcosa che non va: ricordo che è la comunità (cioè quelli che hanno pagato per avere il privilegio…) che verifica corregge emenda i problemi vari. Insomma, a me il tutto sembra una bella fregatura.
Ma in genere che ne pensate voi? Il punto di vista milanese “io pago e pretendo, ueh” può portare a un maggior coinvolgimento in un progetto se uno ci deve cacciare su un po’ di soldi? E se ci fossero dei premi per chi contribuisce di più? Continuo ad essere molto dubbioso, però mi piacerebbe sentire il vostro parere.
Aggiornamento: c’è comunque la possibilità di avere 30 giorni di prova, prima di iniziare a pagare. Insomma, prima si vede cammello.