(Ho ricevuto questo libro via LibraryThing Early Reviewers)
Ho avuto un po’ di difficoltà all’inizio della lettura di questo racconto lungo (Anne Charnock, The Enclave, NewCon Press 2017, pag. 68, € 3,46, ISBN 9781910935347) (circa 70 pagine). Magari il mio inglese non è così perfetto, ma non riuscivo a capire cosa succedeva. Pian piano la storia si è chiarita: a parte un breve momento di perplessità all’inizio della seconda sezione dove la voce narrante cambia non ho più avuto problemi ad arrivare in fondo.
Il libro fa parte di una serie, ed è ambientato in quello che potrebbe essere un futuro sin troppo prossimo: innesti cerebrali per le persone “migliori” che vivranno nelle città principali, altri agglomerati satellite (come l’enclave che dà il titolo al libro) dove la gente ricicla materiale comprato poi dall’élite; infine i migranti, come il protagonista Caleb, che cercano disperatamente di poter entrare nelle città. Tutto questo è solo accennato nel libro, non so se perché già spiegato nel primo libro della serie o perché non è l’interesse principale di Anne Charnock. In generale, a parte qualche brano un po’ paternalistico, la lettura è stata interessante.

Ieri mattina siamo andati a fare la spesa all’Esselunga :Anna va ai totem del Scegli il tuo sconto (per chi non frequenta Esselunga, si può scegliere tra una serie di prodotti e avete uno sconto ulteriore su alcuni (fino a sei) e torna subito indietro, dicendo che c’era una scritta “Il servizio Scegli il Tuo Sconto non è più disponibile per scelta aziendale”. Controllo sull’app: stessa cosa.
Non ci crederete, ma i matematici amano giocare con la matematica e creare e risolvere problemi. Ecco la logica alla base di questo libro (Miodrag S. Petković,