Fantastico! Un mio articolo sull’ipertraduzione nella tradizione iperuranica di Urania è stato pubblicato su una Prestigiosa Rivista Ismiziana! Come potete immaginare, io non spiccico una parola di ismiziano, ma mi fido incondizionatamente del professor Tnak che ha gentilmente tradotto il testo. Volendo ringraziarlo, ho aggiunto in fondo all’articolo una nota:
[1] Sono grato al professor Tnak per la traduzione in ismiziano del mio articolo.
Poi ho aggiunto un’altra nota:
[2] Sono grato al professor Tnak per la traduzione in ismiziano della nota qui sopra.
Essendo io molto educato, ho aggiunto una terza nota:
[3] Sono grato al professor Tnak per la traduzione in ismiziano della nota qui sopra.
A questo punto mi sono fermato, senza proseguire ricorsivamente all’infinito. Come mai?

(un aiutino lo trovate sul mio sito, alla pagina http://xmau.com/quizzini/p282.html; la risposta verrà postata lì il prossimo mercoledì. Problema di Martin Gardner)
La scienza è complicata. Spiegare la scienza è doppiamente complicato, anche perché è solo da poco tempo che si è capito che la divulgazione della scienza non può essere lasciata alla buona volontà dei giornalisti e degli scienziati, e occorrono competenze specifiche. (Nota personale: sto predicando bene e razzolando male, visto che faccio divulgazione matematica senza essere né giornalista né scienziato). Questo libro (Pietro Greco e Nico Pitrelli, Scienza e media ai tempi della globalizzazione, Codice 2009, pag. 196, € 4,99 (16), ISBN 9788875782092, 
Come tenere buoni per un pomeriggio due ottenni? Portandoli a vedere il film tratto dai libri di