_Rumore bianco_ (libro)

[copertina] Che cos’è la musica digitale? La domanda sembra pleonastica, visto che sono decenni che dai CD agli MP3 ai telefonini la musica è ormai qualcosa fatta di bit. Però ci sono molte cose dietro il passaggio al digitale, e questo libro (Andrea Cremaschi e Francesco Giomi, Rumore bianco, Zanichelli – Chiavi di lettura – 2009, pag. 191, € 9.80 , ISBN 978-88-08-16600-5) dovrebbe dare un po’ di spiegazioni al riguardo.
L’idea era buona, ma il risultato direi proprio di no. Sono state messe insieme troppe informazioni, dalla musica elettronica “classica” al passaggio al digitale, al posizionamento degli impianti di diffusione, ai software esistenti sul mercato; il risultato finale è che almeno io non sono riuscito a farmi un’idea chiara di tutto quello che c’è dietro, se non avere scoperto perché i diffusori si chiamano 5+1; non sarebbe la fine del mondo, se non fosse appunto che questi libretti dovrebbero servire a farsi un’idea degli argomenti trattati.
Vabbè, magari sono io a pretendere troppo.

la Grande Visita di Silvio

Ieri finalmente il nostro PresConsMin è andato a Washington a parlare con il tipo alto e abbronzato che è attualmente l’inquilino della Casa Bianca. Ovviamente da noi ci sono state pagine e pagine e pagine di commenti, con i destri che hanno sbertucciato i sinistri: nulla di nuovo sotto l’italico sole.
Avevo pensato di andare a vedere cosa diceva la stampa americana dello storico incontro: solo che CNN.com nelle sue pagine di ricerca non mi ha ritornato nulla a nome Berlusconi, probabilmente perché Obama oggi parlerà col presidente della Corea del Sud.
Allora sono passato al New York Times: e in effetti lì sì che la notizia è presentata: in tutto il suo fulgore. (Hint: la parola chiave è “dulcis in fundo”)
(sì, il Washington Post scrive qualcosa, e sennò c’è sempre il comunicato stampa ufficiale)

Minnesota: ricontiamo!

Le elezioni statunitensi si sono tenute il 4 novembre. Oltre al Presidente della Repubblica, si è anche rinnovato (almeno in parte) il Congresso e il Senato. Fatti i conteggi, i nuovi o riciclati parlamentari hanno preso il loro seggio… tranne che in Minnesota, dove l’incumbent – chi c’era prima, insomma – sta facendo ricorsi a tutti i livelli per impedire che chi dopo conteggio e riconteggio ha avuto più voti prenda il seggio. Sono passati solo 225 giorni, anzi 226 oggi.
La ragione, naturalmente, non è affatto personale. Il candidato che sta ricorrendo è repubblicano, e se l’altro riuscirà ad andare in Campidoglio i democratici avranno 60 voti: una maggioranza qualificata che permetterà di far passare le leggi molto più rapidamente. La posta in gioco è insomma pesante, e non per nulla i repubblicani stanno pagando tutte le spese legali (e sono tante!) per riuscire a rimandare per quanto possibile il momento definitivo. Niente male, vero?

Disabitata, per fortuna!

[la Luna è abitata?]
Stefano mi segnala questo lancio di agenzia (mai la parola “lancio” è stata più appropriata), sulla missione di una sonda giapponese che ha preso nuove fotografie della superficie lunare.
Dopo il compimento della sua missione, la sonda è stata fatta precipitare sulla superficie lunare: ma come si può leggere dall’articolo le cose sono state fatte proprio per bene. I tecnici giapponesi si sono premurati di scegliere una zona disabitata: non sia mai che qualcun… qualcos… qualche essere si faccia male!
p.s.: in effetti avrei anche potuto mettere questa notiziola in Povera Matematica. Nella frase prima, infatti, si legge che «l’ultima eruzione di magma vulcanico nei ‘mari lunari’ prima di quanto si ritenesse. E’ accaduto 2,5 miliardi di anni fa e non 3 come gli scienziati avevano ipotizzato.». Manca un verbo, lo so: non è colpa mia. Ma anche se la sintassi italiana fosse corretta, la semantica non lo è per nulla: se pensavo che qualcosa fosse accaduto 3 ore fa e invece scopro che è stato 2,5 ore fa, significa che è accaduto dopo, non prima. Anche se 2.5 e 3 non sono ore ma miliardi di anni, mica cambia nulla!

State of Play (film)

[locandina]Quando sono uscito dalla sala, oltre a dire “ah, ma fuori fa caldo!” – aria condizionata a palla – il mio commento è stato “un bel film di fantascienza”. Occhei, questo State of Play (scheda, sito ufficiale) è un riciclo di una miniserie televisiva britannica, e non hanno nemmeno fatto fatica a cambiare i nomi dei personaggi. Il punto è che la trama, con il prode giornalista Russell Crowe che nonostante tutto e tutti riesce a sconfiggere la perfida PointCorp (la Blackwater nemmeno troppo nascosta) e la bloggeuse Rachel McAdams che ci ha da imparare come si fa davvero il giornalismo, poteva essere verosimile ai tempi di Tutti gli uomini del presidente ma non certo oggi: non dico in Italia – non fatemi ridere – ma neppure negli USA. Diciamo che è stato un bello spot per l’industria dei giornali e che il film, pur essendo abbastanza prevedibile, scorre bene ed è piacevole. Ma non gridate certo al capolavoro.

nulla di nuovo dal fronte berlusconiano

Onestamente, che Berlusconi affermi “c’è stato un piano eversivo contro di me” è una non-notizia: se volete, potete ricordarvi che Silvio parla sempre in prima persona e riferisce tutto a sé stesso (nulla di male, visto che lo faccio sempre anch’io…) e le accuse che fa sono spesso dei wishful thinking di quello che vorrebbe davvero fare.
Quello che però, anche se è un suo leit motiv, mi lascia sempre perplesso è il suo essere fissato sull'”essere stato eletto dal popolo”. Cito: le «calunnie», sarebbero parte di un progetto eversivo che vuole far decadere un presidente del consiglio legittimato dal voto popolare «per mettere al suo posto un’altra persona non eletta dagli italiani» (grassetto mio). Ora, giusto per mettere le cose in prospettiva, anche Mussolini e Hitler sono stati legittimati dal voto popolare. Lungi da me paragonare Berlusconi a quei due dittatori: non ne ha certo la caratura. Resta il fatto che la legittimazione popolare non significa poi chissà che cosa: immaginate ad esempio che un presidente regolarmente eletto impazzisca improvvisamente… (no, di nuovo non è il caso del nostro PresConsMin. Ho qualche dubbio al limite sul Presidente Emerito Francesco C.)
Insomma, non faceva più in fretta a continuare a dire di essere l’Unto del Signore? Almeno lì era una verità di fede e non ci si scappava!

c’è qualche marito di destra qui fuori?

È un po’ che non mi arrivavano proposte di matrimonio via mail. Si vede che non sono più il tipo. Però questo messaggio che mi è arrivato – e che copio paro paro giusto senza l’indirizzo della signorina in questione – è troppo buffo. Se qualcuno volesse corrispondere con la tipa, che magari è una di queste (si spera che non sia questo il caso…), mi scriva in privato :-)
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Caro
Il mio nome e Natalia! Io penso che Lei dovrebbe sapere che io dall’Ucraina ed io vivo in
citta sotto nome Kiev!
Abbastanza il grande e la bella citta!
In generale io nascevo in lui ed io vivo su todays!
Ora a me di 26 anni e come Lei probabilmente ha indovinato io ora coltivo e solitario! Quindi ha risultato
che io non potessi incontrare correttamente la persona con cui potrebbe gettare nel destino!
Io non so che io ho spinto su
esso un passo ma io ho deciso ciononostante di provare la felicita! Ora io non so che da questo esso per risultare ma io spero che tutti saranno buoni!
Quindi Lei ora sa dove io vivo anche gradirei continuare! Attualmente io lavoro ed io lavoro come il direttore!
Bene io penso abbastanza del mio lavoro! Scriva dove anche come che i lavori Lei? Se il Suo lavoro e piacevole a
Lei?
Ometta per il mio lavoro io ho molti hobby per esempio io raccolgo monete antiche. A me quale grande raccolta
Io valuto.
Io posso dire circa me che io attivo lo sportivo. Piaccia giocare a tennis di tavola e mi piaccia un gioco degli scacchi!
Voglia dargli la piccola rappresentazione sul mio carattere. Puo dire quell’amichevole e socievole. Io molto
raramente e adirato ed a tutto io non amo disputa.
E piacevole a me e nella societa allegra ed io apprezzo il buon senso di umore. Mi piacciono uomini arguti. E che preferenze a Lei? Va in per sport?
Io leghero la mia fotografia a questa lettera io lo spero a Lei e piacevole. Gradirei vedere le Sue fotografie
se a Lei e.
Io spero che la nostra amicizia comincera con questa lettera e e piu tardi possibile relazioni piu serie
se questo che che Lei vuole.
Scrivo cosi perche io realmente sono aggiustato seriamente e sinceramente io spero che a Lei?
Ed io non chiedero Lei mi aiuta con soldi. Io conosco molte storie lo. Se Lei scrivera a me piu, Lei capira che io non sono tale ragazza!
Io sono la semplice ragazza in Ucraina che vuole vivere all’estero. Io voglio abbia marito e famiglia di destra. Io tentero moltissimo per questo. Io ho intenzione molto seria
Su lui io voglio finire questa lettera ed io aspettero la Sua risposta. Mio email : XXXXX@gmail.com Il Sofia di distinti saluti!
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c’è crisi anche nella pubblicità online

Io ho un account Google Analytics. Non me ne faccio nulla, se non ogni tre o quattro settimane vedere se qualcuno è passato sui miei siti. Epperò mamma Google, che tutto conosce, mi scrive “sappiamo quanto tieni alla qualità del traffico che ricevi sul tuo sito web, ed è per questo che vogliamo farti scoprire il mondo di Google AdWords”, con un bonus di ben 100 euro di avvisi gratuiti senza obbligo di comprarne degli altri! Sì, poi ci sono le note in piccolo e in grigio:

* Possono usufruire del credito promozionale solo i clienti Google AdWords il cui account sia non più vecchio di 14 giorni. L’offerta è valida solo per il programma online Google AdWords. È consentito un solo coupon promozionale per cliente e l’offerta è valida solo per i clienti residenti in Italia. È necessario versare un costo di attivazione dell’account di €5 o valuta equivalente: le modalità di pagamento di tale costo dipendono dalle preferenze di fatturazione. Il codice è valido fino al 31/08/2009. I termini e condizioni completi della promozione sono disponibili alla pagina www.google.it/adwords/coupontermini

dove vedi che cinque euro li sganci comunque, ma si sa che il mondo si basa sulle clausole in piccolo. Mi preoccupo solo che a quanto pare anche il mercato della pubblicità online deve tirare ben poco, se adesso arrivano con queste offerte…
(Che poi non ho ben capito a cosa diavolo dovrei fare pubblicità, visto che non vendo nulla)